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Guida alle opere degli studenti

The Third

Nome Classe Data

Barnett Newman, The Third (1964). Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, il pigmento puro

Dettagli dell'opera

Artista
Barnett Newman topimpressionists.com/it/artists/barnett-newman_it/
Date dell'artista
1905 – 1970
Pittura
1964
Tecnica e materiali
Painting
Movimento
Abstract Expressionism Large canvases where the act of painting itself — the drip, the sweep — is the subject.
Epoca
Modern

Nel contesto

The Third — Barnett Newman

Data di realizzazione

  1. 1900
  2. 1910
  3. 1920
  4. 1930
  5. 1940
  6. 1950
  7. 1960
  8. 1970

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 65 al momento del decesso.

Dipinto quando l'artista aveva 59 anni. L'artista è vissuto fino a 65. 28 delle 55 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Barnett Newman (1905–1970) ▲ quest'opera, 1964 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1950 Anni di attività principale: 1950–1965 Opere tarde: dal 1965

Queste tre fasce suddividono le opere di cui questo catalogo riporta la data in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni in cui si è svolta la vita dell'artista

Opere simili

  • Black Fire I, 1963 topimpressionists.com/it/art/barnett-newman-black-fire-i-8XXPNS-it/
  • Prometeo incatenato topimpressionists.com/it/art/barnett-newman-prometeo-incatenato-d3ygel-it/
  • Onement I, 1948 topimpressionists.com/it/art/barnett-newman-onement-i-d3jbv3-it/

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/barnett-newman-the-third-8XXPPG-en/

Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Bronze #f3752a

    Tavolozza salvata

    • #F3752A
    • #DDC5B2
    • #E5B94F
    • #F06B27

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Trova altri dipinti per colore

    Palette
    Warm La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Bronze
    Intensità
    Vivid La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Serene Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Unified Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Vivid Color Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • sotto il 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Barnett Newman negli ultimi dodici mesi — 8 paesi in totale. L'origine di questi dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 54,3%
    2. 2 Stati Uniti d'America 19,6%
    3. 3 Francia 10,9%
    4. 4 Regno Unito 6,5%
    5. 5 Cile 2,2%
    6. 6 Germania 2,2%
    7. 7 Messico 2,2%
    8. 8 Malesia 2,2%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Barnett Newman

    1. 1 Vir Heroicus Sublimis, 1950 25,6%
    2. 2 Prometeo incatenato 15,1%
    3. 3 Black Fire I, 1963 11,6%
    4. 4 Dionysius, 1949 5,8%
    5. 5 Canto VII, 1963 4,7%
    6. 6 Onement I, 1948 4,7%
    7. 7 Sii Io, 1970 2,3%
    8. 8 Canto XIV, 1964 2,3%
    9. 9 Jericho, 1969 2,3%
    10. 10 Seventh Station, 1964 2,3%
    11. 11 Broken Obelisk, 1969 2,3%
    12. 12 Canto XII, 1964 2,3%
    13. 13 Onement I 2,3%
    14. 14 Untitled, 1946 2,3%
    15. 15 Be I, 1970 2,3%
    16. 16 Chi ha paura del rosso, del giallo e del blu II 1,2%
    17. 17 Canto XV, 1964 1,2%
    18. 18 Voice of Fire, 1967 1,2%
    19. 19 Achilles, 1952 1,2%
    20. — The Third, 1964 questo dipinto 0,0%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 93,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 60 opere di questo artista, di cui 25 sono state visualizzate almeno una volta. Questa opera non è stata ancora visualizzata in questo periodo — chiude la lista senza una posizione in classifica. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua tecnica esecutiva.

    Informazioni sull'opera

    The Third — Barnett Newman

    A Symphony of Color and Line: Encountering Barnett Newman’s The Third

    In the vast landscape of mid-century American abstraction, few works command the immediate, visceral presence found in Barnett Newman’s The Third. Created in 1964, this masterpiece serves as a profound testament to the power of Color Field painting, where the canvas ceases to be a mere window and instead becomes an immersive environment. At first glance, the viewer is met with a radiant, pulsating orange expanse, a hue so vibrant it seems to vibrate against the retina. This warm, energetic foundation is interrupted by delicate yet authoritative yellow stripes, which slice through the composition with surgical precision. These are not merely lines; they are the artist's signature "zips," vertical elements that define space and create a rhythmic tension between the infinite color and the structured boundary.

    To understand The Third, one must look toward the historical crucible of post-war New York. Newman, a pioneer of Abstract Expressionism, sought to move beyond the gestural chaos of his contemporaries to find a more spiritual, metaphysical language. By stripping away all representational imagery, he focused the viewer's attention on the pure essence of color and scale. The technique employed here relies on the seamless application of pigment to create a flat, non-hierarchical surface, ensuring that no single part of the painting is more important than another. This creates a sense of "all-over" composition that invites the eye to wander endlessly across the glowing orange field, discovering new nuances in the light and shadow of the yellow interruptions.

    For the discerning collector or interior designer, The Third offers much more than aesthetic beauty; it provides an emotional anchor for a sophisticated space. The painting’s warmth can breathe life into a minimalist room, acting as a source of solar energy, while its structured lines provide a sense of order and architectural stability. It is a piece that demands presence, capable of transforming a quiet corner into a site of contemplation. Whether placed in a contemporary gallery setting or integrated into a luxurious residential suite, this reproduction captures the profound spiritual longing and the bold, modern optimism that Newman intended to convey—a timeless dialogue between light, color, and the human spirit.

    Artista e museo

    Artista

    Barnett Newman

    Nato a New York City, Stati Uniti d'America

    Barnett Newman: Una Vita nell'Espressionismo Astratto

    Nato: 29 gennaio 1905, New York City, Stati Uniti d'America

    Morto: 4 luglio 1970

    Barnett Newman è stata una figura chiave nello sviluppo dell'Espressionismo Astratto, un pittore americano il cui lavoro ha profondamente influenzato il mondo dell'arte. Nato in una famiglia di immigrati ebrei a New York City, il suo percorso artistico rifletteva un profondo impegno con temi filosofici e spirituali, tradotti attraverso un linguaggio visivo unico.

    Primi Anni e Sviluppo Artistico

    Formazione: Studiò alla Art Students League of New York e al City College of New York.

    Prime Influenze: Inizialmente attratto dalle opere di Henri Matisse e Pablo Picasso, il suo stile iniziale mostrava tracce di queste influenze prima di orientarsi verso l'astrazione.

    Primi Anni di Carriera: La sua prima mostra personale fu tenuta nel 1943 alla Betty Parsons Gallery, segnando una tappa significativa nella sua carriera. Distrusse gran parte del suo precedente lavoro rappresentativo, cercando una forma più autentica ed espressiva.

    L'Emergere degli "Zip" e della Pittura a Campi di Colore

    Stile Definito: Newman è noto soprattutto per il suo stile caratteristico definito da ampi campi di colore divisi da linee verticali che chiamava “zip”. Questi zip divennero l'elemento distintivo del suo lavoro maturo.

    Opere Notabili: Onement VI (1950-51) esemplifica questo stile, mostrando una singola linea che divide la tela in due campi di colore ed è considerato uno dei dipinti più importanti del XX secolo. Altre opere significative includono Vir Heroicus Sublimis (1958-60), un'opera monumentale che esplora temi di eroismo e spiritualità, e "Rothko by Newman".

    Influenze: Pur rifiutando la rappresentazione diretta, il lavoro di Newman fu influenzato dal Cubismo e dal Surrealismo. Cercò di creare dipinti che evocassero risposte emotive piuttosto che raffigurare oggetti riconoscibili.

    Temi e Fondamenti Filosofici

    Esplorazione Spirituale: L'arte di Newman esplorava spesso temi di spiritualità, esistenza umana e del sublime. Le sue opere miravano a evocare un senso di stupore e contemplazione nello spettatore.

    Rifiuto della Rappresentazione: Credeva che la pittura rappresentativa tradizionale fosse inadeguata per esprimere le complessità dell'esperienza moderna, in particolare dopo la Seconda Guerra Mondiale.

    "Il Sublime": Newman cercò di catturare ciò che definì "il sublime"—una sensazione di grandezza e trascendenza travolgenti—nei suoi dipinti. Gli zip servivano sia come elementi strutturali che come marcatori simbolici di questa esperienza.

    Eredità e Influenza

    Impatto sull'Espressionismo Astratto: Newman è stato una figura chiave nello sviluppo dell'Espressionismo Astratto, insieme ad artisti come Mark Rothko e Jackson Pollock.

    Influenza su Artisti Successivi: Il suo uso innovativo del colore e della forma ha influenzato le generazioni successive di artisti, in particolare quelli che lavoravano nella pittura a campi di colore e nel Minimalismo.

    Presenza nei Musei: Le opere di Newman sono conservate in importanti musei di tutto il mondo, tra cui il Museum of Modern Art di New York e la National Gallery of Art di Washington, D.C., consolidando il suo posto come figura significativa nell'arte del XX secolo.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per The Third

    topimpressionists.com/it/art/download/barnett-newman-the-third-8XXPPG-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Newman, Barnett. The Third. 1964, https://topimpressionists.com/it/art/barnett-newman-the-third-8XXPPG-en/
    APA
    Newman, Barnett (1964). The Third [Painting]. https://topimpressionists.com/it/art/barnett-newman-the-third-8XXPPG-en/
    Chicago
    Barnett Newman. The Third. 1964. https://topimpressionists.com/it/art/barnett-newman-the-third-8XXPPG-en/
    Harvard
    Newman, Barnett (1964) The Third. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/barnett-newman-the-third-8XXPPG-en/

    Osserva da vicino

    The Third — Barnett Newman

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: abstract, color field, orange. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Black Fire I (1963), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Abstract Expressionism: Large canvases where the act of painting itself — the drip, the sweep — is the subject. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    A quale fase della carriera di Barnett Newman corrisponde la data del 1964 di "The Third"?

    Data la sua datazione al 1964, "The Third" rientra nel Mature Period di Barnett Newman.

    Qual è la spiegazione relativa allo stato del copyright di "The Third" di Barnett Newman?

    "The Third" di Barnett Newman è di ancora protetta dal diritto d'autore. I termini del copyright si calcolano a partire dalla morte dell'artista, e Barnett Newman è deceduto nel 1970.

    Quali soggetti appaiono in "The Third" di Barnett Newman?

    I temi presenti in "The Third" di Barnett Newman includono abstract, color field, orange, yellow stripes, minimalism, geometric. Insieme, essi riassumono il soggetto dell'opera.