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Guida alle opere degli studenti

Sedia in vimini

Nome Classe Data

Carl Fieger, Sedia in vimini (1921), Fondazione Bauhaus Dessau. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Carl Fieger topimpressionists.com/it/artists/carl-fieger_it/
Date dell'artista
1893 – 1960
Dipinto
1921
Tecnica e materiali
Acrilico
Dimensioni originali
12 x 22 cm
Movimento
Bauhaus
In corso presso
Fondazione Bauhaus Dessau topimpressionists.com/it/museums/fondazione-bauhaus-dessau-dessau-rosslau_it/
Artista
Carl Fieger
Movimento
Bauhaus
Soggetto o tema
Design del mobile

Nel contesto

Sedia in vimini — Carl Fieger

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 12 × 22 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1890
  2. 1900
  3. 1910
  4. 1920
  5. 1930
  6. 1940
  7. 1950
  8. 1960

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 67 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 28 anni. L'artista è vissuto fino a 67. 1 delle 10 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Carl Fieger (1893–1960) ▲ quest'opera, 1921 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1921 Anni di attività principale: 1921–1930 Opere tarde: dal 1930

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/carl-fieger-sedia-in-vimini-d4rdpt-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Grigio #7b7c59

    Tavolozza catalogata

    • #7B7C59
    • #D3CBAD
    • #AE9E77
    • #92593F

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni neutri La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Grigio
    Intensità
    Vivace Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Sereno Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Forte unità cromatica L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Splendente Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione morbida e bilanciata Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Carl Fieger negli ultimi dodici mesi — 3 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Australia 33,3%
    2. 2 Brasile 33,3%
    3. 3 Cina 33,3%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 4 opere più visualizzate di Carl Fieger

    1. 1 1926 Club Barcelona (Club house of the Deutscher Verein in Barcelona, perspective view), 1926 33,3%
    2. 2 Senza titolo (Piccolo appartamento adattabile di Carl Fieger. Layout con montaggi testuali e foto di arredi. Pannello espositivo per la Deutsche Bauausstellung (Esposizione dell'edilizia tedesca) Berlino 1931), 1931 33,3%
    3. 3 Untitled (Sommerfeld House, Berlin-Lichterfelde, architects Walter Gropius and Adolf Meyer. Concept, perspective view of a reading room), 1921 33,3%
    4. — Sedia in vimini, 1921 quest'opera 0,0%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 99,9% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 10 opere di questo artista, di cui 3 sono state visualizzate almeno una volta. Questa opera non ha ancora ricevuto visualizzazioni in questo periodo — chiude la lista senza una posizione in classifica. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Sedia in vimini — Carl Fieger

    Note sull'opera

    Redatto per questa guida sulla base di fonti pubblicate. La scheda del catalogo è consultabile nella prima parte di questa guida.

    Anno
    1921
    Dimensioni
    12,5 x 22,5 cm; 21,0 x 28,0 cm; 32,0 x 43,5 cm
    Elementi notevoli
    Stanza semicircolare, curve
    Influenze
    Gropius, Behrens
    Luogo
    Stiftung Bauhaus Dessau
    Stile artistico
    Modernista, scultoreo
    Tecnica
    Schizzo, colorazione

    Uno studio di forma e luce: La sedia in vimini di Carl Fieger

    Il disegno del 1921 di Carl Fieger raffigurante una sedia in vimini trascende la mera rappresentazione; è l'essenza distillata della filosofia Bauhaus, capace di catturare un momento fugace di elegante funzionalità. Resa in un netto bianco e nero, l'immagine possiede un'immediata intimità, invitandoci in uno spazio domestico definito da linee pulite e un design ponderato. La composizione è ingannevolamente semplice – due sedie, una di un rosso vibrante, l'altra di un verde rilassante – eppure, all'interno di questa tavolozza contenuta, si cela una ricchezza di interesse visivo. Le sottili variazioni nelle sfumature suggeriscono la trama del vimini stesso, accennando all'intricato processo di intreccio che ha dato vita a queste forme. Non è semplicemente una sedia; è l'incarnazione dell'ideale Bauhaus: la forma che segue la funzione, dando priorità all'onestà dei materiali e a una bellezza priva di ornamenti.

    L'opera di Fieger è indissolubilmente legata alla rivoluzionaria scuola Bauhaus di Weimar, dove prestò servizio come disegnatore sotto la guida di Walter Gropius. Questo periodo formativo gli ha instillato un profondo apprezzamento per la precisione geometrica e la comprensione di come il design potesse elevare gli oggetti quotidiani. Il design della sedia riflette questa influenza: le sue proporzioni sono accuratamente bilanciate, le sue linee sono pulite e dirette, e la sua estetica complessiva è caratterizzata da una sofisticatezza discreta. La scelta del rosso e del verde non è arbitraria; crea un contrasto visivo dinamico che attira l'occhio e aggiunge un tocco di calore a una composizione altrimenti fredda. Si tratta di un tentativo deliberato di infondere alla funzionalità una sottile risonanza emotiva.

    Tecnica e materialità: Una danza di linee

    Il disegno stesso è eseguito con straordinaria maestria, mettendo in mostra il dominio di Fieger nella linea e nel chiaroscuro. L'artista impiega una mano delicata, catturando gli intricati dettagli dell'intreccio del vimini con un'accuratezza sorprendente. Si noti come le linee varino sottilmente nello spessore per suggerire le diverse texture e densità all'interno del materiale. Questa attenzione al dettaglio eleva l'immagine oltre il semplice schizzo; essa diventa uno studio sulla materialità, un'esplorazione di come la luce interagisce con la forma e di come la linea possa essere utilizzata per trasmettere profondità e consistenza. L'uso dell'inchiostro nero su carta crea un senso di immediatezza, come se ci fossimo imbattuti in uno studio rapido o in un disegno preparatorio.

    La scelta del vimini come soggetto è significativa di per sé. Il vimini, derivato da materiali vegetali flessibili come il rattan e la canna, rappresentava un allontanamento dagli stili di arredamento più pesanti e ornati prevalenti all'epoca. Incarnava leggerezza, flessibilità e una connessione con la natura, valori che si allineavano perfettamente con l'ethos del Bauhaus. Le ruote della sedia enfatizzano ulteriormente la sua funzione prevista: mobilità e adattabilità, riflettendo l'impegno della scuola nel progettare oggetti per la vita moderna.

    Simbolismo ed eredità

    Oltre ai suoi meriti tecnici, la sedia in vimini di Fieger porta con sé un potente peso simbolico. Rappresenta la promessa di una nuova era nel design, un'era definita da funzionalità, semplicità e responsabilità sociale. Il movimento Bauhaus cercava di abbattere le gerarchie tradizionali e democratizzare l'accesso al buon design, e questa sedia ne incarna lo spirito. È una testimonianza della convinzione che anche gli oggetti più ordinari possano essere imbevuti di bellezza e significato attraverso una attenta considerazione della forma e della funzione.

    Oggi, l'opera di Fieger continua a risuonare con i designer e i collezionisti contemporanei. La sua capacità di catturare l'essenza di un soggetto con tale chiarezza e precisione è una prova del suo talento artistico. Le riproduzioni di questo disegno offrono una preziosa opportunità per sperimentare l'eleganza e la raffinatezza del design Bauhaus nella propria casa, un promemoria del fatto che il buon design può arricchire le nostre vite in innumerevoli modi.

    Artista e museo

    Artista

    Carl Fieger

    Nato a Mainz, Germania

    L'Architetto degli Ideali Bauhaus: La Vita e l'Eredità di Carl Fieger

    Nel grande arazzo del modernismo del primo Novecento, poche figure incarnano l'intersezione tra precisione strutturale e visione sociale con la stessa eleganza di Carl Fieger. Nato a Magonza, in Germania, nel 1893, Fieger emerse da un periodo di profonda trasformazione artistica. Il suo percorso ebbe inizio presso la Scuola d'Arte e Professionale di Magonza, un'istituzione dove incontrò per la prima volta le correnti nascenti dell'Impressionismo e dello Jugendstil. Queste prime esposizioni a forme organiche e palette cromatiche espressive gli fornirono una sensibile base estetica, eppure fu la sua successiva immersione nel rigoroso mondo funzionalista del Bauhaus a definire, in ultima analisi, la sua rilevanza storica.

    La traiettoria della carriera di Fieger fu irrevocabilmente alterata quando entrò nell'orbita di Walter Gropius. Iniziando il suo apprendistato come disegnatore nel 1912, Fieger divenne parte integrante dell'atmosfera rivoluzionaria della scuola Bauhaus a Weimar. Sotto la guida di Gropius, egli si allontanò dagli ornamenti decorativi del passato per muoversi verso un futuro definito dall'astrazione geometrica, dalla sperimentazione dei materiali e dalla radicale convinzione che l'arte dovesse servire uno scopo funzionale nella vita quotidiana. Questo periodo non fu solo un terreno di formazione professionale, ma un vero risveglio filosofico, in cui Fieger imparò a considerare l'architettura come uno strumento per il progresso sociale.

    Maestria della Forma e Visione Funzionalista

    L'opera di Fieger è caratterizzata da una straordinaria capacità di tradurre complesse teorie architettoniche in progetti tangibili e antropocentrici. Le sue collaborazioni con Gropius su progetti monumentali — come la Fabbrica Fagus e l'iconico Edificio Bauhaus a Dessau — dimostrano la sua maestria nelle tecniche costruttive moderne, incluso l'uso innovativo dell'acciaio tubolare e del vetro. Attraverso queste opere, Fieger contribuì a pionierizzare un linguaggio visivo che celebrava la bellezza dei materiali industriali e l'efficienza dell'ingegneria moderna.

    Al di là delle strutture industriali su larga scala, il vero genio di Fieger risiedeva spesso nel suo approccio intimo alla dimensione domestica. Egli era profondamente investito nel concetto di Existenzminimum — l'idea di progettare spazi abitativi minimi e altamente efficienti che non sacrificassero la dignità o il comfort. I suoi progetti più notevoli includono:

    Il Piccolo Appartamento Ideale: Un concetto architettonico visionario sviluppato per la mostra dell'edilizia tedesca (Deutsche Bauausstellung) del 1931 a Berlino, che enfatizzava un flusso logico tra le stanze essenziali come la cucina, la zona giorno e la camera da letto.

    Piante Adattive: Layout dettagliati che utilizzavano montaggi testuali ed elementi fotografici per mostrare come l'arredamento e la disposizione spaziale potessero massimizzare l'utilità all'interno di limitati spazi urbani.

    Un'Impronta Duratura sul Design Moderno

    Il significato storico di Carl Fieger risiede nel suo ruolo di ponte tra la sperimentazione artistica della fine del XIX secolo e il disciplinato funzionalismo dell'era moderna. Il suo lavoro non riguardava mai esclusivamente l'estetica di un edificio; riguardava l'esperienza vissuta al suo interno. Dando priorità all'efficienza, alla luce e al movimento, egli ha contribuito a plasmare il modello stesso della vita urbana contemporanea. Anche quando gli stili architettonici sono mutati nel corso della metà del XX secolo, i principi di chiarezza e scopo sostenuti da Fieger sono rimasti fondamentali.

    Sebbene la sua vita si sia conclusa nel 1960, gli echi del suo apprendistato al Bauhaus continuano a risuonare nelle sale della storia dell'architettura. Attraverso i suoi disegni meticolosi e i suoi rivoluzionari concetti abitativi, Fieger rimane una figura vitale per chiunque cerchi di comprendere come l'unione tra arte e artigianato possa trasformare radicalmente il mondo in cui abitiamo.

    Museo

    Fondazione Bauhaus Dessau

    In mostra presso Dessau-Roßlau, Germania

    La Fondazione Bauhaus Dessau: Un’Anima di Innovazione nel Cuore della Sassonia-Anhalt

    Nel cuore pulsante della Sassonia-Anhalt, a Dessau-Roßlau, sorge un edificio che trascende la semplice architettura, diventando simbolo di una rivoluzione del pensiero e del design: la Fondazione Bauhaus Dessau. Nata dalla volontà di preservare e far rivivere l’eredità del movimento Bauhaus, questo complesso straordinario non è solo un museo, ma un vero e proprio laboratorio di idee, un luogo dove passato e presente si fondono in una continua ricerca di bellezza funzionale e innovazione sociale. L'edificio stesso, progettato da Walter Gropius, è un capolavoro di razionalismo e sperimentazione, un manifesto visivo dei principi fondamentali del Bauhaus: la collaborazione tra arte, artigianato e industria, l’importanza della luce naturale, la ricerca di forme semplici ed essenziali. Passeggiare tra le sue sale significa immergersi in un'atmosfera unica, dove ogni dettaglio racconta una storia di innovazione e progresso.

    Un’eredità rivoluzionaria:

    Il Bauhaus, nato a Weimar nel 1919, rappresentò una vera e propria rottura con le convenzioni artistiche e architettoniche del tempo, proponendo un nuovo modo di concepire l'arte, il design e l'educazione.

    Il Gropius Building:

    L’edificio principale, soprannominato “Gropius Building”, è un esempio emblematico della filosofia Bauhaus, con le sue ampie vetrate che inondano gli spazi di luce naturale, i suoi tetti a falde e la sua pianta libera.

    Un centro culturale dinamico:

    La Fondazione non si limita alla conservazione del patrimonio storico, ma organizza regolarmente mostre, conferenze, workshop e performance che esplorano le implicazioni contemporanee dei principi Bauhaus.

    Il Tesoro della Collezione: Un Viaggio nel Cuore dell’Innovazione

    La collezione della Fondazione Bauhaus Dessau è un vero e proprio scrigno di rarità e testimonianze del movimento, comprendendo oltre 50.000 oggetti che documentano l'intera evoluzione del Bauhaus. Dalle prime bozze ai prototipi funzionanti, dai disegni tecnici alle opere d’arte, la collezione offre uno sguardo privilegiato sul processo creativo dei maestri e degli studenti del Bauhaus. Tra i pezzi più significativi spiccano le stampe di László Moholy-Nagy, le creazioni tessili di Marianne Brandt, le sedute iconiche di Marcel Breuer e le lampade di Wilhelm Wagenfeld. Ma la collezione non si limita ai soli oggetti d’arte: include anche documenti storici, fotografie, disegni e modelli che testimoniano l'importanza del Bauhaus come centro di ricerca e sperimentazione. Un viaggio affascinante attraverso il tempo e lo spazio, un’immersione profonda nel cuore dell’innovazione.

    Punti salienti della collezione:

    Stampe di László Moholy-Nagy:

    Esemplari unici che illustrano la sua sperimentazione con la luce, il colore e la composizione.

    Creazioni tessili di Marianne Brandt:

    Stampe audaci e innovative che riflettono l’approccio rivoluzionario del Bauhaus al design tessile.

    Sedute iconiche di Marcel Breuer:

    Prototipi originali che hanno segnato la storia del mobile moderno.

    Un Architetto, un Movimento, una Visione: La Storia della Fondazione

    La nascita della Fondazione Bauhaus Dessau nel 1994 rappresenta un momento cruciale nella storia del movimento. Dopo la chiusura improvvisa del Bauhaus a Weimar nel 1932, l’edificio di Dessau rimase abbandonato per decenni, diventando un simbolo della perdita di una straordinaria eredità culturale. La Fondazione, nata dalla volontà del governo tedesco e dello stato della Sassonia-Anhalt, ha avuto il compito di recuperare e valorizzare questo patrimonio, trasformando l'edificio in un centro culturale dinamico e innovativo. L’impegno della Fondazione è quello di preservare la memoria del Bauhaus, ma anche di renderla viva e attuale, attraverso mostre, ricerche e attività educative.

    La Fondazione è stata fondata per celebrare il centenario del Bauhaus e per continuare a promuovere i suoi ideali nel mondo contemporaneo.

    Mostre e Eventi: Un Dialogo Continuo con il Passato e il Futuro

    La Fondazione Bauhaus Dessau offre un calendario ricco di eventi e mostre che esplorano le diverse sfaccettature del movimento Bauhaus. Dalle mostre dedicate ai singoli maestri e agli studenti, alle esposizioni tematiche che affrontano questioni sociali e ambientali, fino ai laboratori creativi e alle conferenze internazionali, gli eventi della Fondazione sono un’occasione unica per approfondire la conoscenza del Bauhaus e per confrontarsi con le sue implicazioni contemporanee. Tra gli eventi più attesi spiccano “Versuchsstätte Bauhaus. The Collection”, una mostra che celebra il 100° anniversario del Bauhaus, e “Ecologies”, un'esplorazione delle relazioni tra arte, design e ambiente.

    Prossimi eventi:

    “Versuchsstätte Bauhaus. The Collection”

    : Un’occasione unica per ammirare la più grande collezione di oggetti del Bauhaus al mondo.

    “Ecologies”

    : Un'esplorazione delle relazioni tra arte, design e ambiente.

    Un Luogo da Visitare: L’Esperienza Immersiva nel Mondo Bauhaus

    La Fondazione Bauhaus Dessau non è solo un museo, ma un luogo dove l’arte, l’architettura e la cultura si incontrano in un'esperienza immersiva e coinvolgente. Passeggiando tra gli spazi espositivi, visitando il Gropius Building, esplorando i Masters’ Houses e ammirando le opere d’arte nella collezione, si può comprendere appieno l’importanza del Bauhaus come movimento rivoluzionario che ha segnato la storia dell'arte e del design. Un luogo da visitare per chi ama l'architettura, il design, l'arte e la cultura, un'occasione per lasciarsi ispirare dalla bellezza funzionale e dall'innovazione sociale del Bauhaus.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Sedia in vimini

    topimpressionists.com/it/art/download/carl-fieger-sedia-in-vimini-d4rdpt-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Fieger, Carl. Sedia in vimini. 1921, Fondazione Bauhaus Dessau. https://topimpressionists.com/it/art/carl-fieger-sedia-in-vimini-d4rdpt-it/
    APA
    Fieger, Carl (1921). Sedia in vimini [Painting]. Fondazione Bauhaus Dessau. https://topimpressionists.com/it/art/carl-fieger-sedia-in-vimini-d4rdpt-it/
    Chicago
    Carl Fieger. Sedia in vimini. 1921. Fondazione Bauhaus Dessau. https://topimpressionists.com/it/art/carl-fieger-sedia-in-vimini-d4rdpt-it/
    Harvard
    Fieger, Carl (1921) Sedia in vimini. Fondazione Bauhaus Dessau. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/carl-fieger-sedia-in-vimini-d4rdpt-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Sedia in vimini — Carl Fieger

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: sedia, vimini, design. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Senza titolo (Piccolo appartamento adattabile di Carl Fieger. Layout con montaggi testuali e foto di arredi. Pannello espositivo per la Deutsche Bauausstellung (Esposizione dell'edilizia tedesca) Berlino 1931) (1931), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Carl Fieger aveva circa 28 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Sedia in vimini — Carl Fieger

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. Qual è il soggetto principale raffigurato in 'Wicker Chair' di Carl Fieger?

      • A Un ritratto dettagliato di un individuo facoltoso.
      • B Una scena d'interni con due sedie, una rossa e una verde.
      • C Un dipinto paesaggistico che raffigura un ambiente rurale.
    2. 2. In quale anno è stato creato il disegno 'Wicker Chair' di Carl Fieger?

      • A 1905
      • B 1921
      • C 1960
    3. 3. L'immagine mostra uno schizzo in bianco e nero. A quale movimento artistico è più strettamente associato Carl Fieger?

      • A Impressionismo
      • B Bauhaus/Modernismo
      • C Romanticismo
    4. 4. Di quale materiale sono fatte le ruote sotto le sedie nel disegno?

      • A Legno
      • B Metallo
      • C Gomma
    5. 5. L'opera di Carl Fieger è legata principalmente a quale movimento architettonico?

      • A Decostruttivismo
      • B Bauhaus
      • C Art Nouveau

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1B · 2B · 3B · 4A · 5B

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    Qual è la tecnica utilizzata per "Sedia in vimini" e quali sono le sue dimensioni?

    La tecnica di "Sedia in vimini" di Carl Fieger è Acrilico e le sue dimensioni sono 12 x 22 cm.

    Qual è il colore dominante di "Sedia in vimini" di Carl Fieger?

    Il colore dominante di "Sedia in vimini" di Carl Fieger è Grigio (#7b7c59).

    Quali sono la tecnica e lo stile di "Sedia in vimini"?

    In "Sedia in vimini", la tecnica del Acrilico incontra il movimento Bauhaus.