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Guida alle opere degli studenti

Morte di Marat I

Nome Classe Data

Edvard Munch, Morte di Marat I (1907). Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Edvard Munch topimpressionists.com/it/artists/edvard-munch_it/
Date dell'artista
1863 – 1944
Dipinto
1907
Tecnica e materiali
Olio
Dimensioni originali
150 x 200 cm
Movimento
Expressionism Colour and shape deliberately distorted so the picture shows an emotion rather than a likeness.
Periodo
Modernismo
Artistic style
Espressivo
Influences
David, Jæger
Notable elements
Strisce verticali
Subject
Assassinio Marat

Nel contesto

Morte di Marat I — Edvard Munch

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 150 × 200 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1860
  2. 1870
  3. 1880
  4. 1890
  5. 1900
  6. 1910
  7. 1920
  8. 1930
  9. 1940

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 81 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 44 anni. L'artista è vissuto fino a 81. 293 delle 410 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Edvard Munch (1863–1944) ▲ quest'opera, 1907 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1893 Anni di attività principale: 1893–1908 Opere tarde: dal 1908

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

  • Il Grido, 1893 topimpressionists.com/it/art/edvard-munch-il-grido-8XXU48-it/
  • Malinconia, 1894 topimpressionists.com/it/art/edvard-munch-malinconia-8XXU3N-it/
  • Madonna, 1894 topimpressionists.com/it/art/edvard-munch-madonna-8YDETZ-it/

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/edvard-munch-morte-di-marat-i-8XXU2P-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Grigio #93836d

    Tavolozza catalogata

    • #93836D
    • #C5BCA7
    • #282D2B
    • #5C5548

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni della terra La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Grigio
    Intensità
    Equilibrato Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Audace Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Tavolozza discordante L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Equilibrato Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Sfumature delicate Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Edvard Munch negli ultimi dodici mesi — 87 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 24,4%
    2. 2 Spagna 14,4%
    3. 3 Francia 8,7%
    4. 4 Stati Uniti d'America 5,9%
    5. 5 Singapore 4,2%
    6. 6 Hong Kong 4,1%
    7. 7 Italia 3,6%
    8. 8 Brasile 3,2%
    9. 9 Giappone 2,4%
    10. 10 Germania 1,8%
    11. · 77 altri paesi 27,3%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Edvard Munch

    1. 1 Il Grido, 1893 27,8%
    2. 2 Madonna, 1894 7,9%
    3. 3 Malinconia, 1894 6,7%
    4. 4 Vicino al letto di morte (febbre), 1915 2,0%
    5. 5 Il Bambino e la Morte, 1899 1,8%
    6. 6 Bacio, 1897 1,3%
    7. 7 Ceneri, 1894 1,1%
    8. 8 Ragazze sul molo, 1904 1,0%
    9. 9 Il Giorno Dopo, 1895 1,0%
    10. 10 Natale nella Prostituta, 1905 0,9%
    11. 11 Gelosia, 1895 0,9%
    12. 12 La Danza della Vita, 1899 0,7%
    13. 13 Le ragazze sul ponte, 1901 0,7%
    14. 14 Madonna, 1894 0,7%
    15. 15 Autoritratto, 1895 0,5%
    16. 16 Uomo e Donna I, 1905 0,5%
    17. 17 L'Urlo (caseina su cartone) 2, 1893 0,5%
    18. 18 Gelosia, 1907 0,5%
    19. 19 Verso la Foresta, 1897 0,4%
    20. 39 Morte di Marat I, 1907 quest'opera 0,3%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 57,2% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 629 opere di questo artista, di cui 476 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 39 tra di essi, con il 0,3% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Morte di Marat I — Edvard Munch

    Il Dolore Silente: "La Morte di Marat" di Edvard Munch

    “La Morte di Marat” di Edvard Munch non è semplicemente un’immagine; è un urlo silenzioso, una finestra spalancata sull'angoscia e la violenza che hanno segnato l'epoca rivoluzionaria francese. Dipinta nel 1907, in un periodo di profonda crisi personale per l’artista, questa opera straordinaria trascende il suo soggetto storico – l’assassinio del radicale giansenista Jean-Paul Marat – per diventare una potente espressione dell'animo umano tormentato. Munch, già noto per la sua capacità di catturare le pulsioni più oscure e i sentimenti più intensi, qui eleva la tragedia a un livello simbolico universale, rendendo l’opera accessibile a chiunque abbia mai conosciuto il peso del dolore e della perdita.

    La tela è dominata da una palette di colori cupi e vibranti: toni di rosso sangue si fondono con neri profondi e sfumature di viola e verde, creando un’atmosfera opprimente e carica di tensione. Le lunghe strisce verticali e orizzontali che percorrono la superficie del dipinto non sono semplici decorazioni; sono l'emanazione stessa della sofferenza, una rappresentazione visiva dell'agitazione interiore dell'artista e del caos politico che infiammava la Francia. La figura di Marat, immersa in un bagno di sangue, è resa con una nudità cruda e disarmante, accentuando la sua vulnerabilità e il suo destino tragico. L’espressione del volto, quasi assente, suggerisce un’ultima sussulto di vita, mentre la mano tesa verso il petto evoca l'agonia imminente.

    Ma è l'ambientazione a conferire all’opera una profondità simbolica ancora maggiore. Lo sfondo astratto, fatto di forme vorticose e colori intensi, riflette il clima di turbolenza politica e sociale dell'epoca rivoluzionaria. I numerosi bicchieri sparsi intorno al letto, testimoni silenziosi della scena, suggeriscono un’atmosfera di frenesia e disperazione. La presenza di una lama abbandonata sul tavolo aggiunge un ulteriore elemento di inquietudine, ricordando la violenza che ha portato alla morte del rivoluzionario.

    L'Espressionismo e l'Anima Turbolenta di Munch

    “La Morte di Marat” è un’opera emblematica dell’espressionismo, un movimento artistico nato all’inizio del XX secolo che mirava a esprimere le emozioni interiori dell’artista piuttosto che la realtà oggettiva. Munch, considerato uno dei suoi precursori più importanti, utilizzò una tecnica pittorica innovativa, caratterizzata da colori intensi, pennellate energiche e forme distorte, per comunicare il suo stato d'animo tormentato. La sua arte era profondamente influenzata dalle esperienze personali di vita, dalla perdita dei genitori e delle sorelle, e dalla lotta contro la malattia mentale.

    Nel caso di “La Morte di Marat”, l’artista sembra aver canalizzato il proprio dolore e la propria angoscia attraverso la figura di Marat. La scena non è una mera riproduzione storica, ma piuttosto un'allegoria della morte, della violenza e della fragilità umana. Munch, come spesso faceva, utilizzò la storia di un evento reale come punto di partenza per esplorare le proprie emozioni più profonde.

    Il Contesto Storico e l’Influenza Rivoluzionaria

    La scelta del soggetto – l'assassinio di Marat – non fu casuale. Il rivoluzionario giansenista, assassinato nel 1793, era diventato un simbolo della lotta contro la tirannia e dell'aspirazione alla libertà. La sua morte, avvenuta in circostanze misteriose, aveva alimentato teorie del complotto e di tradimento, contribuendo a creare un clima di sospetto e di violenza nella Francia rivoluzionaria. Munch, che viveva a Oslo all’epoca, era profondamente interessato agli eventi politici della Francia e alla figura di Marat, che considerava un eroe rivoluzionario.

    L'opera riflette quindi l'atmosfera di tensione politica e sociale che caratterizzava la Francia durante il periodo del Terrore. La violenza dell’assassinio, la disperazione della scena e l’agitazione del fondo evocano il clima di caos e di incertezza che dominava la nazione.

    Un'Eredità Simbolica e Artistica

    “La Morte di Marat” è un’opera d’arte potente e commovente, che continua a suscitare emozioni intense nei suoi spettatori. La sua capacità di comunicare il dolore, la paura e l’angoscia universale ha reso Munch uno dei più grandi artisti del XX secolo. L'influenza dell'opera si estende ben oltre il contesto storico in cui è stata creata, ispirando generazioni di artisti e influenzando lo sviluppo dell'espressionismo e di altri movimenti artistici moderni.

    Oggi, questa riproduzione fedele offre un’opportunità unica per entrare nel mondo tormentato di Edvard Munch e per confrontarsi con una delle opere più significative della storia dell'arte. Un’opera che parla ancora oggi al cuore dell’uomo, ricordandoci la fragilità della vita e l’inevitabilità della morte.

    Artista e museo

    Artista

    Edvard Munch

    Nato a Adelsbruk, Svezia

    Edvard Munch: Vita e Eredità

    Primi Anni di Vita e Influenze (1863-1889)

    Edvard Munch nacque il 12 dicembre 1863, ad Adelsbruk, in Svezia, sebbene trascorse la maggior parte della sua vita in Norvegia. La sua infanzia fu profondamente segnata da tragedia e instabilità. La precoce perdita di sua madre a causa della tubercolosi quando aveva cinque anni, seguita dalla morte di sua sorella preferita Sophie dalla stessa malattia nove anni dopo, lasciò un segno indelebile nella psiche di Munch. Lottò anche per tutta la vita con la paura di ereditare la malattia mentale che affliggeva suo padre. Queste esperienze instillano in lui una profonda preoccupazione per la mortalità, la malattia e il disagio psicologico – temi che avrebbero dominato la sua produzione artistica.

    La sua educazione precoce alla Royal School of Art and Design a Kristiania (ora Oslo) si rivelò fondamentale. Lì, incontrò il filosofo nihilista Hans Jæger, che incoraggiava Munch ad esplorare i suoi tormenti interiori ed esprimerli attraverso l'arte, rifiutando stili accademici convenzionali. Questa guida lo spinse verso un approccio più soggettivo e emotivamente carico alla pittura.

    Sviluppo Artistico e Influenze Parigine (1890-1900)

    Gli anni '90 videro lo sviluppo artistico cruciale di Munch, fortemente influenzato dai suoi viaggi a Parigi e Berlino. A Parigi, fu esposto alla vivace scena artistica e assorbì influenze da postimpressionisti come Paul Gauguin, Vincent van Gogh e Henri de Toulouse-Lautrec. Abbracciò il loro uso audace del colore, le pennellate espressive e il rifiuto della rappresentazione naturalistica. L'intensità emotiva di Van Gogh lo colpì particolarmente, risuonando con le proprie lotte.

    Il suo tempo a Berlino gli permise di entrare in contatto con il drammaturgo svedese August Strindberg, una relazione che si rivelò sia personalmente impegnativa che stimolante artisticamente. Questo periodo vide anche la genesi della sua ambiziosa serie Frieze of Life – una collezione di dipinti che esplorano temi di amore, paura, gelosia, tradimento e morte – tutti rappresentati con intensa emotività e profondità psicologica.

    Opere Principali e Stile Artistico (1900-anni '20)

    Lo stile artistico di Munch è caratterizzato dalla sua emozione grezza, dalle forme distorte e dall'uso simbolico del colore. Si allontanò dalla rappresentazione realistica, dando priorità all'espressione dei sentimenti interiori alla rappresentazione oggettiva. I suoi lavori spesso evocano un senso di disagio, ansia e terrore esistenziale.

    Il Grido (1893-1910): Il suo dipinto più iconico, raffigurante una figura sopraffatta da una crisi esistenziale contro uno sfondo vorticoso e infuocato. Esistono diverse versioni in vari media.

    Madonna (1894-1895): Un'opera controversa e profondamente personale che esplora temi di sessualità, maternità e mortalità.

    Il Bambino Malato (varie versioni): Un motivo ricorrente che riflette il trauma infantile di Munch e la perdita dei suoi cari.

    Melancolia I (1891) & II (1892): Rappresentazioni potenti di profonda tristezza e isolamento.

    Anni Successivi, Riconoscimento e Eredità (anni '20-1944)

    Nonostante abbia raggiunto una crescente fama e successo finanziario nella vita successiva, la vita personale di Munch rimase turbolenta. Un grave crollo mentale nel 1908 portò a un periodo di ricovero e astinenza dall'alcol. Tuttavia, i suoi anni successivi videro una rinascita della creatività e del riconoscimento, in particolare a Kristiania (Oslo). Ricevette numerosi premi e onori, consolidando la sua reputazione come uno degli artisti più importanti della Norvegia.

    Munch morì il 23 gennaio 1944, ad Ekely, vicino a Oslo. La sua eredità è assicurata dal Munch Museum (fondato nel 1963), che ospita una vasta collezione delle sue opere, tra cui numerose versioni di *Il Grido*, nonché altri dipinti, stampe e disegni significativi.

    Significato Storico

    Il contributo di Edvard Munch alla storia dell'arte moderna è innegabile. È considerato una figura chiave nello sviluppo dell'Espressionismo, aprendo la strada agli artisti che cercavano di esprimere emozioni e stati psicologici soggettivi piuttosto che realtà oggettive. La sua esplorazione senza compromessi delle esperienze umane universali – amore, perdita, ansia e morte – continua a risuonare con il pubblico di tutto il mondo, rendendolo uno dei personaggi più influenti e duraturi nella storia dell'arte. Il suo lavoro ha avuto un profondo impatto sulle generazioni successive di artisti, influenzando movimenti come l'Espressionismo tedesco e oltre, consolidando così il suo posto come artista visionario che ha osato affrontare gli aspetti più oscuri della condizione umana.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Morte di Marat I

    topimpressionists.com/it/art/download/edvard-munch-morte-di-marat-i-8XXU2P-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Munch, Edvard. Morte di Marat I. 1907, https://topimpressionists.com/it/art/edvard-munch-morte-di-marat-i-8XXU2P-it/
    APA
    Munch, Edvard (1907). Morte di Marat I [Painting]. https://topimpressionists.com/it/art/edvard-munch-morte-di-marat-i-8XXU2P-it/
    Chicago
    Edvard Munch. Morte di Marat I. 1907. https://topimpressionists.com/it/art/edvard-munch-morte-di-marat-i-8XXU2P-it/
    Harvard
    Munch, Edvard (1907) Morte di Marat I. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/edvard-munch-morte-di-marat-i-8XXU2P-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Morte di Marat I — Edvard Munch

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: marat, revolution, assassination. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Il Grido (1893), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Expressionism: Colour and shape deliberately distorted so the picture shows an emotion rather than a likeness. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Morte di Marat I — Edvard Munch

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. Qual è il soggetto principale del dipinto "La Morte di Marat I"?

      • A Un ritratto di Jean-Paul Marat.
      • B Una scena dell'assassinio di Jean-Paul Marat.
      • C Un autoritratto di Edvard Munch.
    2. 2. In quale anno è stato creato il dipinto "La Morte di Marat I"?

      • A 1889
      • B 1907
      • C 1924
    3. 3. Quale movimento artistico è più strettamente associato allo stile di Edvard Munch in questo dipinto?

      • A Rinascimento
      • B Espressionismo
      • C Impressionismo
    4. 4. Quale elemento simbolico è particolarmente evidente nella composizione del dipinto, contrastando con la vulnerabilità di Marat?

      • A La nudità della figura femminile.
      • B L'uso di colori vivaci e luminosi.
      • C La presenza di numerosi oggetti d'arredo.
    5. 5. Dove si trova attualmente il dipinto "La Morte di Marat I"?

      • A Museo del Louvre a Parigi.
      • B Museo Munch di Oslo.
      • C Galleria Nazionale di Berlino.

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1A · 2B · 3B · 4A · 5B

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    Quale origine nazionale si cela dietro il Expressionism di "Morte di Marat I"?

    "Morte di Marat I" è stata creata da Edvard Munch, nato in Svezia, nell'ambito del movimento Expressionism. L'origine dell'artista lega l'opera al Expressionism così come praticato dagli artisti di Svezia.

    Quale tecnica è stata utilizzata per "Morte di Marat I" e in che anno è stata realizzata?

    "Morte di Marat I" è stata realizzata nel 1907 con la tecnica Olio.

    Qual è la luminosità di "Morte di Marat I" di Edvard Munch?

    I colori di "Morte di Marat I" presentano una luminanza Ombra morbida.