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Guida alle opere degli studenti

Griffoni Polyptych: St Jerome

Nome Classe Data

Ercole De' Roberti, Griffoni Polyptych: St Jerome (1470), Galleria di palazzo Cini. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, il pigmento puro

Dettagli dell'opera

Artista
Ercole De' Roberti topimpressionists.com/it/artists/ercole-de-roberti_it/
Date dell'artista
1451 – 1496
Pittura
1470
Dimensioni originali
26 x 9 cm
Sede della mostra
Galleria di palazzo Cini topimpressionists.com/it/museums/collezione-vittorio-cini-venice_it/

Nel contesto

Griffoni Polyptych: St Jerome — Ercole De' Roberti

Dimensioni

Le dimensioni originali sono 26 × 9 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1450
  2. 1460
  3. 1470
  4. 1480
  5. 1490

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 45 al momento del decesso.

Dipinto quando l'artista aveva 19 anni. L'artista è vissuto fino a 45. 0 delle 18 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Ercole De' Roberti (1451–1496) ▲ quest'opera, 1470 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1470 Anni di attività principale: 1470–1482 Opere tarde: dal 1482

Queste tre fasce suddividono le opere di cui questo catalogo riporta la data in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni in cui si è svolta la vita dell'artista

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Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/ercole-de-roberti-griffoni-polyptych-st-jerome-8Y3GKF-en/

Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Espresso #3f2318

    Tavolozza salvata

    • #3F2318
    • #62402A
    • #807057
    • #1F1613

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Trova altri dipinti per colore

    Palette
    Earthy La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Espresso
    Intensità
    Monochromatic La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Serene Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Strong Color Unity L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Deep_shadow Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Subtle Color Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • sotto il 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Ercole De' Roberti negli ultimi dodici mesi — 1 paesi in totale. L'origine di questi dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 100,0%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 9 opere più visualizzate di Ercole De' Roberti

    1. 1 The Israelites gathering Manna 22,2%
    2. 2 Pietà, 1486 11,1%
    3. 3 Portia and Brutus, 1486 11,1%
    4. 4 Madonna with Child and Saints, 1480 11,1%
    5. 5 The Adoration of the Shepherds 11,1%
    6. 6 Griffoni Polyptych: Predella (left view), 1473 11,1%
    7. 7 The Institution of the Eucharist 11,1%
    8. 8 Predella (detail) 11,1%
    9. — Griffoni Polyptych: St Jerome, 1470 questo dipinto 0,0%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 99,9% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 26 opere di questo artista, di cui 8 sono state visualizzate almeno una volta. Questa opera non è stata ancora visualizzata in questo periodo — chiude la lista senza una posizione in classifica. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua tecnica esecutiva.

    Informazioni sull'opera

    Griffoni Polyptych: St Jerome — Ercole De' Roberti

    The Griffoni Polyptych: St Jerome is a remarkable painting by the Italian artist Ercole De' Roberti, created in the 15th century. This stunning work of art is part of a larger polyptych, a multi-panelled painting that was commissioned for the church of San Petronio in Bologna. The Griffoni Polyptych: St Jerome is now housed in the Collezione Vittorio Cini in Venice, Italy.

    The Artist and His Style

    Ercole De' Roberti was a prominent artist of the Ferrarese school, known for his unique style that blended elements of the Renaissance and Gothic traditions. His paintings are characterized by their vibrant colors, intricate details, and emotional intensity. The Griffoni Polyptych: St Jerome is a prime example of his skill and artistry, showcasing his ability to capture the essence of his subjects with remarkable precision.

    The Painting's Significance

    The Griffoni Polyptych: St Jerome is not only a beautiful work of art but also an important piece of history. It is one of the few surviving panels from the original polyptych, which was dismantled and scattered across various museums and collections. The painting's significance extends beyond its aesthetic value, as it provides valuable insights into the artistic and cultural traditions of 15th-century Italy.

    View more paintings by Ercole De' Roberti on AllPaintingsStore.com

    Learn more about the Collezione Vittorio Cini on Wikipedia

    Discover other works by Ercole De' Roberti on AllPaintingsStore.com

    The Griffoni Polyptych: St Jerome is a masterpiece that continues to inspire and awe art lovers to this day. Its beauty, significance, and historical importance make it a must-see for anyone interested in Renaissance art. Whether you are an art historian, a collector, or simply someone who appreciates the beauty of art, this painting is sure to leave a lasting impression.

    The Griffoni Polyptych: St Jerome is a testament to the skill and craftsmanship of Ercole De' Roberti, and its preservation is a reminder of the importance of protecting our cultural heritage for future generations.

    Artista e museo

    Artista

    Ercole De' Roberti

    Nato a Ferrara, Italy

    Un Maestro Ferrarese: La Vita e l'Arte di Ercole de' Roberti

    Ercole de’ Roberti, nato a Ferrara intorno al 1451, rimane una figura piuttosto enigmatica nel pantheon degli artisti del Rinascimento. La sua vita relativamente breve – morì nel 1496 – cela un impatto profondo sulla pittura ferrarese e uno stile distintivo che fondeva il dettaglio meticoloso con un'intensità quasi mistica. A differenza di molti suoi contemporanei, che beneficiarono di estese formazioni in bottega o di reti di patronato, il percorso di de’ Roberti verso la prominenza artistica appare ampiamente autodiretto, alimentato da un talento innato e da un'acuta osservazione del mondo circostante. Ferrara, all'epoca, era sotto il dominio della famiglia Este, nota per la sua corte sofisticata e il crescente interesse per gli ideali umanistici; tuttavia, de’ Roberti non sembrava essere direttamente legato al patronato ducale come altri artisti. Al contrario, ottenne commissioni da importanti famiglie locali e istituzioni religiose, costruendo una reputazione per ritratti capaci di catturare non solo la somiglianza fisica, ma anche una profonda dimensione psicologica.

    Influenze Primitive e Sviluppo Artistico

    Individuare le prime influenze di de’ Roberti è complesso a causa della scarsità di documentazione sulla sua formazione. Si ritiene che inizialmente abbia lavorato come orafo, un mestiere che senza dubbio ha affinato la sua precisione e il suo occhio per il dettaglio, qualità che sarebbero diventate i tratti distintivi del suo stile pittorico. L'influenza di Cosmè Tura, un altro importante artista ferrarese noto per le sue composizioni drammatiche e i motivi intricati, è evidente nelle prime opere di de’ Roberti. Tuttavia, l'artista si mosse rapidamente oltre la mera imitazione, sviluppando un approccio unico caratterizzato da un modellato più morbido delle forme, una resa più naturalistica dei panneggi e un maggiore accento sull'espressione emotiva. La sua tavolozza, pur rimanendo ricca e vibrante, tendeva verso toni più freddi rispetto alle tinte spesso infuocate di Tura. Dimostrò inoltre una fascinazione per la pittura dell'Europa settentrionale, in particolare per le opere di Jan van Eyck, evidente nella sua meticolosa attenzione alla consistenza delle superfici e alla luce. Questa sintesi di diverse influenze diede vita a uno stile distintamente ferrarese, ma unicamente proprio di de’ Roberti.

    Grandi Traguardi: Ritratti e Polittici

    De’ Roberti è celebre soprattutto per i suoi ritratti, che rappresentano straordinarie vette della ritrattistica rinascimentale. Il suo Ritratto di Ginevra Bentivoglio, dipinto intorno al 1475-80, esemplifica la sua capacità di trasmettere sia lo status aristocratico della modella che la sua vita interiore. Lo sguardo del soggetto è diretto e penetrante, suggerendo intelligenza e forza, mentre la delicata resa dei suoi abiti e gioielli parla della sua ricchezza e raffinatezza. La sua maestria non si limitò ai ritratti; eccelse anche in complessi altari. Il suo capolavoro, il Polittico Griffoni (1475-79), commissionato per la chiesa di San Francesco a Ferrara, è un'opera monumentale che mette in mostra la sua abilità tecnica e l'ingegno compositivo. Il polittico raffigura scene della vita di San Francesco insieme ai ritratti della famiglia Griffoni, integrando armoniosamente la narrazione religiosa con la commemorazione laica. I dettagli intricati dell'ambientazione architettonica, i volti espressivi delle figure e l'armonioso schema cromatico contribuiscono tutti al potere duraturo del polittico. Un'altra opera significativa è il suo San Giovanni Battista, un dipinto che rivela la sua padronanza dell'anatomia e della tensione emotiva.

    Tecnica e Simbolismo

    La tecnica di de’ Roberti era caratterizzata da una meticolosa stratificazione del colore, capace di creare una superficie luminosa con sottili sfumature tonali. Utilizzava la tempera su tavola come mezzo principale, permettendo dettagli precisi e colori vibranti. Le sue composizioni erano spesso complesse e accuratamente pianificate, riflettendo l'enfasi umanistica sull'ordine e l'armonia. Oltre alla perizia tecnica, de’ Roberti infuse nelle sue opere un profondo significato simbolico. Gli oggetti raffigurati nei suoi ritratti – gioielli, abiti, libri – non erano puramente decorativi, ma fungevano da indicatori dello status sociale, degli interessi intellettuali e del carattere morale del soggetto. Nelle sue pitture religiose, attingeva all'iconografia tradizionale incorporando al contempo il simbolismo contemporaneo, creando un ricco arazzo di significati che risuonavano con il suo pubblico. Era noto per l'uso dei panneggi per creare forme dinamiche e trasmettere emozioni; le pieghe sembrano spesso muoversi e respirare, infondendo vita e vitalità alle sue figure.

    Significato Storico e Eredità

    Nonostante una carriera relativamente breve, Ercole de’ Roberti ha lasciato un segno indelebile nella pittura ferrarese. La sua influenza è visibile nelle opere delle generazioni successive di artisti, tra cui Francesco del Cossa e Lorenzo Costa. Egli contribuì a stabilire Ferrara come un importante centro dell'arte rinascimentale, rivaleggiando con Firenze e Venezia per innovazione artistica. Sebbene la sua produzione sia stata limitata, la qualità e l'originalità delle sue opere superstiti assicurano il suo posto tra i pittori più importanti del XV secolo.

    Riscoperta: L'opera di de’ Roberti è rimasta relativamente oscura per secoli, ma ha ricevuto un crescente riconoscimento negli ultimi decenni come contributo significativo all'arte rinascimentale.

    Influenza sugli artisti successivi: Il suo accento sul realismo psicologico e sul dettaglio meticoloso ha influenzato molti pittori venuti dopo di lui.

    Conservazione delle opere: La preservazione dei suoi capolavori, come il Polittico Griffoni, permette un continuo studio e apprezzamento del suo genio artistico.

    Egli rappresenta una affascinante intersezione tra il realismo dell'Europa settentrionale, la tradizione ferrarese e gli ideali umanistici, rendendolo una figura magnetica nella storia dell'arte del Rinascimento italiano.

    Museo

    Galleria di palazzo Cini

    In mostra a Venezia, Italia

    A Venetian Palazzo’s Echoes of Time: Exploring the Collezione Vittorio Cini

    The Collezione Vittorio Cini stands as a singular testament to Venetian artistic heritage—a repository of beauty nestled within the venerable Palazzo Foscari, overlooking the iconic Grand Canal. Founded by Vittorio Cini, an industrialist whose life mirrored Italy’s turbulent 20th century, this gallery transcends mere display; it invites visitors into a dialogue across centuries, presenting a carefully curated panorama of Renaissance splendor alongside bold explorations of modern Italian art. More than just admiring masterpieces, one experiences the very spirit of Venice—its devotion to craftsmanship and its enduring fascination with artistic innovation.

    A Legacy Forged in Resilience:

    The Collection’s Origins

    Renaissance Brilliance: Venetian Masters Revisited

    Modern Visions: Shaping Italian Art History

    Beyond Paintings: Decorative Arts & Palazzo Foscari's Atmosphere

    Exploring the Cini Foundation Experience

    A Legacy Forged in Resilience: The Collection’s Origins

    Vittorio Cini’s story is inextricably linked to the profound transformations of Italy during World War II. Imprisoned at Dachau, his experiences instilled within him an unwavering commitment to safeguarding cultural treasures—a conviction that fueled the establishment of the Giorgio Cini Foundation in memory of his son, tragically lost in a plane crash. Recognizing the vulnerability of artistic heritage amidst political upheaval, Cini embarked on a mission to rescue invaluable artworks, securing them from obscurity and ensuring their preservation for future generations. This dedication wasn’t simply driven by sentimental remembrance; it stemmed from an astute understanding of art's capacity to transcend hardship and embody enduring values—a perspective that profoundly shaped the collection’s ethos. The Foundation’s mandate remains steadfast: to champion artistic excellence while fostering dialogue between disciplines, mirroring Cini’s own intellectual curiosity and humanist ideals.

    Renaissance Brilliance: Venetian Masters Revisited

    The Collezione Cini distinguishes itself through its deliberate juxtaposition of eras, prioritizing a holistic appreciation for artistic evolution. While many institutions concentrate on singular periods, here one encounters the luminous spirituality of Renaissance paintings alongside the audacious experimentation of 20th-century Italian masters. Particularly noteworthy is Venice’s Venetian School—artists who captured the city's distinctive aesthetic identity: masterful use of color, light, and texture that mirrored its mesmerizing lagoon setting. Consider Bernardo Daddi’s “Crucifixion,” a poignant depiction embodying faith and sorrow, or Giunta Pisano’s “Double-Sided Processional Cross,” showcasing intricate detail and conveying solemn reverence—examples of Venetian Gothic artistry. These pieces stand as beacons of artistic achievement, reflecting the intellectual currents of their time. The meticulous attention to pigment layering and sculptural modeling exemplifies the unparalleled skill of Renaissance sculptors like Alessandro Vittoria, whose portrait busts embody humanist ideals and capture the essence of aristocratic grandeur.

    Modern Visions: Shaping Italian Art History

    Venturing beyond the Renaissance, the collection embraces the dynamism of 20th-century Italian art. Guariento d’Arpo's “Paradise” fresco in Palazzo Ducale exemplifies this ambition—a bold reimagining of biblical narratives infused with Venetian artistic sensibilities. Artists like Giorgio Morandi and Piero Dorazio pushed boundaries, experimenting with abstraction and exploring new visual languages while retaining a connection to Venetian tradition. The collection encourages contemplation on how artistic movements interact and reinterpret heritage across time, prompting visitors to consider the enduring influence of Venetian craftsmanship on subsequent generations. Examining Morandi’s serene landscapes alongside Vittoria’s sculptural portraits reveals how artists grapple with shifting cultural contexts—a testament to Italy's ongoing engagement with artistic innovation.

    Beyond Paintings: Decorative Arts & Palazzo Foscari's Atmosphere

    Complementing the paintings are exquisite decorative arts—furnishings, textiles, and objets d’art that illuminate the opulent lifestyle of Venice’s elite. These items aren’t merely aesthetically pleasing; they offer invaluable insight into social context and artistic patronage. Examining Vittoria’s sculptures alongside these treasures reveals how art permeated daily life, expressing status, wealth, and cultural identity—a comprehensive portrayal of Venetian culture beyond its celebrated artworks. Palazzo Foscari itself contributes to this immersive experience, transporting visitors back to a bygone era with its grand interiors and historic ambiance. The palazzo's soaring ceilings and ornate stucco decorations underscore the grandeur of Venetian aristocratic taste—a visual reminder of the artistic legacy preserved within the Collezione Vittorio Cini.

    Exploring the Cini Foundation Experience

    Ultimately, the Collezione Vittorio Cini invites contemplation alongside discovery. Whether you are a seasoned collector seeking rare gems or an interior designer yearning for inspiration—or simply someone captivated by art’s ability to inspire—this museum promises an unforgettable journey into the heart of Venetian culture. Allow yourself to be transported by the stories these artworks tell, the emotions they evoke, and the legacy they leave behind—a reminder that true beauty resides not only in what we see but also in how it resonates within us. The Foundation’s ongoing research initiatives further enrich this experience, fostering scholarly dialogue and ensuring that future generations appreciate the profound significance of Venetian artistic heritage.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

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    topimpressionists.com/it/art/download/ercole-de-roberti-griffoni-polyptych-st-jerome-8Y3GKF-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Roberti, Ercole De'. Griffoni Polyptych: St Jerome. 1470, Galleria di palazzo Cini. https://topimpressionists.com/it/art/ercole-de-roberti-griffoni-polyptych-st-jerome-8Y3GKF-en/
    APA
    Roberti, Ercole De' (1470). Griffoni Polyptych: St Jerome [Painting]. Galleria di palazzo Cini. https://topimpressionists.com/it/art/ercole-de-roberti-griffoni-polyptych-st-jerome-8Y3GKF-en/
    Chicago
    Ercole De' Roberti. Griffoni Polyptych: St Jerome. 1470. Galleria di palazzo Cini. https://topimpressionists.com/it/art/ercole-de-roberti-griffoni-polyptych-st-jerome-8Y3GKF-en/
    Harvard
    Roberti, Ercole De' (1470) Griffoni Polyptych: St Jerome. Galleria di palazzo Cini. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/ercole-de-roberti-griffoni-polyptych-st-jerome-8Y3GKF-en/

    Osserva da vicino

    Griffoni Polyptych: St Jerome — Ercole De' Roberti

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    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: saints. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Portrait of Ginevra Bentivoglio (1480), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Ercole De' Roberti aveva circa 19 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?

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    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Quali sono le dimensioni reali di "Griffoni Polyptych: St Jerome" di Ercole De' Roberti?

    L'originale "Griffoni Polyptych: St Jerome" di Ercole De' Roberti misura 26 x 9 cm.

    Quale tavolozza e quale colore dominante definiscono "Griffoni Polyptych: St Jerome"?

    "Griffoni Polyptych: St Jerome" è caratterizzato da una tavolozza Earthy dominata dal Espresso (#3f2318).

    In che modo contrasto e armonia si combinano in "Griffoni Polyptych: St Jerome"?

    La composizione cromatica di "Griffoni Polyptych: St Jerome" di Ercole De' Roberti unisce un Serene contrasto con una Strong Color Unity armonia.