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Guida alle opere degli studenti

Pieta

Nome Classe Data

Filippino Lippi, Pieta (1490), National Gallery of Art. Di pubblico dominio.

Dettagli dell'opera

Artista
Filippino Lippi topimpressionists.com/it/artists/filippino-lippi_it/
Date dell'artista
1457 – 1504
Pittura
1490
Tecnica e materiali
Oil On Canvas
Movimento
High Renaissance The brief peak when balance, depth and anatomy came together — Leonardo, Raphael, Michelangelo.
Epoca
Renaissance
Sede della mostra
National Gallery of Art topimpressionists.com/it/museums/national-gallery-of-art-washington_it/
Artistic style
Renaissance
Influences
Masaccio
Notable elements or techniques
Religious scene, angels
Subject or theme
Devotion, religious

Nel contesto

Pieta — Filippino Lippi

Data di realizzazione

  1. 1450
  2. 1460
  3. 1470
  4. 1480
  5. 1490
  6. 1500

Shaded: la vita di Filippino Lippi (1457–1504) ▲ quest'opera, 1490

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Espresso #422323

    Tavolozza salvata

    • #422323
    • #C4B87E
    • #A18854
    • #744D3C
    Palette
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    Colore principale
    Espresso
    Intensità
    Balanced La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Statement Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
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    Luminosità
    Shadow Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Balanced Soft Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Pieta — Filippino Lippi

    A Vision of Divine Sorrow: Exploring Filippino Lippi's Pieta

    To stand before this depiction, titled Pieta, is to be enveloped in an atmosphere thick with profound, sacred sorrow. The scene immediately arrests the viewer with its intricate composition and palpable emotional weight. While the subject matter—the tender aftermath of Christ’s sacrifice—is eternally resonant, Filippino Lippi imbues it with a unique luminosity characteristic of his mature style. One cannot help but feel the weight of history and devotion emanating from the painted surface. The central focus remains undeniably on the divine figures, yet the surrounding elements, including the presence of angels and even the subtle inclusion of a donkey near the lower edge, weave a complex tapestry of narrative piety.

    Mastery in High Renaissance Emotion

    Painted around 1490, this work places us squarely within the vibrant crucible of the Italian Renaissance. Filippino Lippi, whose early training under his father provided a solid foundation, had blossomed into an artist capable of capturing both technical brilliance and deep human feeling. His style, particularly evident in works from his maturity period, moves beyond mere imitation; it achieves a soulful resonance. The handling of the figures suggests a mastery over oil or fresco techniques that allows for delicate gradations of shadow and light, giving the drapery a tangible weight while simultaneously lending an ethereal quality to the celestial beings surrounding the central drama. It is a testament to his ability to synthesize the grandeur of High Renaissance ideals with an almost intimate emotional touch.

    Symbolism Woven into Sacred Form

    The symbolism within this Pieta is rich and multi-layered, inviting contemplation from every angle. The grouping of figures—Jesus at the heart, supported by angels positioned on either side—creates a visual dialogue between earthly suffering and heavenly solace. Each angel seems to bear witness, their gazes guiding the viewer's eye back to the core mystery. The inclusion of the donkey, an animal often symbolizing humility or service in religious iconography, grounds the otherwise celestial event in relatable, terrestrial reality. These elements do not merely decorate; they participate in the narrative, enriching the theological weight and inviting a deeper meditation on sacrifice and resurrection.

    An Heirloom for the Modern Sanctuary

    For the collector, the art enthusiast, or the designer seeking to imbue a space with profound cultural depth, this reproduction offers an unparalleled opportunity. Owning a piece echoing Lippi’s genius means bringing home not just paint on canvas, but a segment of Renaissance devotion. The intricate detail and the palpable sense of narrative drama make it a breathtaking focal point for any chapel, study, or grand hall. It speaks to a sophisticated appreciation for art history, offering viewers a moment of quiet contemplation amidst the bustle of modern life—a beautiful echo of divine sorrow rendered with unparalleled grace.

    Artista e museo

    Artista

    Filippino Lippi

    Nato a Prato, Italia

    La Giovinezza e la Formazione

    Nascita: Aprile 1457, Prato, Italia

    Morte: Aprile 1504

    Genitori: Fra Filippo Lippi (pittore) e Lucrezia Buti

    Filippino era il figlio illegittimo di un pittore rinomato.

    La formazione iniziale sotto la guida del padre pose le basi per la sua futura carriera artistica.

    Carriera Artistica e Sviluppo

    Periodo Iniziale (1475-1480): Le prime opere, come le Madonne, mostravano uno stile meno raffinato. Queste furono inizialmente attribuite a un artista anonimo noto come "amico di Sandro".

    Evoluzione (1480-1485): Sviluppo di un approccio più personale ed efficace in opere come il Viaggio di Tobia.

    Maturità (1485-1504): Padronanza dello stile del Rinascimento maturo, esemplificata da L'Apparizione di Cristo alla Vergine.

    Opere Principali e Collaborazioni

    Collaborazione con Perugino, Ghirlandaio e Botticelli sugli affreschi nella villa di Lorenzo de' Medici.

    Completamento della decorazione incompiuta di Masaccio nella cappella Brancacci insieme a Masolino.

    Opere notevoli includono: La Corinazione della Vergine, Tobia e l'Angelo, San Girolamo e Scena dalla Vita di San Tommaso d’Aquino.

    Influenze e Stile Artistico

    Prime Influenze: Sandro Botticelli, Fra Filippo Lippi.

    Caratteristiche dello Stile: Forma e linea animate, colorismo caldo, paesaggi dettagliati, figure espressive e una fusione di geometria prospettica con interni intimi.

    Antichità Romane: Studi dopo le antichità romane durante il suo periodo a Roma influenzarono la sua opera, incorporando un vocabolario antico nella sua arte.

    Significato Storico e Eredità

    Un esponente fiorentino di spicco della tradizione dei grandi cicli di affreschi.

    La sua influenza sul Rinascimento maturo è innegabile.

    Le opere si trovano in musei di tutto il mondo, tra cui la Galleria degli Uffizi a Firenze.

    Noto per aver colmato il divario tra gli stili rinascimentali precedenti e l'estetica emergente del Rinascimento maturo.

    Museo

    National Gallery of Art

    In mostra a Washington, USA

    Un Viaggio nel Tempo e nell'Arte: La National Gallery of Art

    Immersi nel cuore pulsante di Washington D.C., lungo l’imponente National Mall, si erge un tempio dedicato alla bellezza e all’ingegno umano: la National Gallery of Art. Più che una semplice collezione di opere d’arte, è un’esperienza sensoriale, un dialogo silenzioso tra epoche diverse, un invito a perdersi nella ricchezza della creatività umana. Fondata nel 1937 grazie alla lungimiranza e alla generosità di Andrew W. Mellon, la Galleria non nacque solo come edificio, ma come uno spazio pensato per stimolare la riflessione profonda e l’apprezzamento dell'arte in tutte le sue forme. La sua storia è intessuta di donazioni straordinarie, passioni collezionistiche e una costante ricerca della perfezione estetica.

    Un Tesoro di Capolavori: Dalle Origini al XX Secolo

    Il nucleo originario della collezione Mellon, un dono inestimabile, gettò le basi per la grandezza che la National Gallery avrebbe raggiunto. Immaginatevi di fronte alla Ginevra de' Benci di Leonardo da Vinci, un ritratto che cattura non solo l’immagine di una donna del Rinascimento, ma anche la sua anima, i suoi pensieri più intimi. Oppure lasciatevi rapire dalla potenza espressiva dello Schiavo Morente di Michelangelo, una scultura che incarna il dolore e la sofferenza umana con un realismo sconvolgente. La grazia serena della Madonna del Prato di Raffaello completa questo trittico di capolavori rinascimentali, offrendo uno sguardo sulla spiritualità e l'armonia dell’epoca. Ma la collezione non si ferma qui: il contributo di Paul Mellon, Ailsa Mellon Bruce, Lessing J. Rosenwald, Samuel Henry Kress, Peter Arrell Browne Widener e Joseph E. Widener ha arricchito ulteriormente le sale con opere che spaziano dall'arte bizantina al XX secolo, includendo tesori dell’Impressionismo e del Modernismo come Monet, Cézanne, Matisse e Picasso. La Chester Dale Collection, accessibile gratuitamente, rappresenta un vero gioiello all'interno della Galleria, offrendo uno sguardo privilegiato sulle correnti artistiche più innovative del Novecento.

    Architettura che Parla: Due Anime per un’Unica Visione

    La National Gallery non è solo una collezione di opere d’arte; è anche un capolavoro architettonico. Il West Building, progettato da John Russell Pope, evoca la grandiosità dell'antica Roma e del Rinascimento italiano, con le sue imponenti volte a crociera, i pavimenti in marmo lucente e l'illuminazione soffusa che esalta ogni opera d’arte. L’atmosfera è di solenne eleganza, un invito alla contemplazione silenziosa. In netto contrasto, il East Building, frutto della genialità di I.M. Pei, si presenta come una dichiarazione audace del modernismo. Il suo atrium, illuminato da una luce naturale filtrata attraverso specchi eliostatici, crea uno spazio dinamico e inaspettato, un vero e proprio spettacolo architettonico che invita alla scoperta e all'interazione. Questa dicotomia tra tradizione e innovazione riflette la natura stessa della collezione: un ponte tra passato e presente, tra classicità e avanguardia.

    Oltre i Confini del Quadro: Un Museo Vivente

    La National Gallery of Art è molto più di un semplice museo; è un centro culturale vibrante, un luogo di incontro e di scambio intellettuale. Conferenze, dibattiti, tour guidati tematici e performance musicali arricchiscono costantemente l’esperienza del visitatore, offrendo nuove prospettive sull'arte e sulla sua storia. La Galleria è impegnata in una continua ricerca di dialogo con artisti contemporanei e studiosi da tutto il mondo, promuovendo la sperimentazione e l’innovazione artistica. Non perdete l'occasione di ammirare i dettagli minuziosi dei dipinti della Scuola Olandese, come Plate 5: Stag Beetle di Jan Both, un esempio straordinario di realismo e precisione scientifica. E per chi desidera esplorare le nuove tendenze artistiche, non mancate di scoprire le opere evocative di Missouri Pettway, con i suoi quilt che raccontano storie di vita e resilienza, o le forme biomorfiche enigmatiche di Arshile Gorky, un pioniere dell'Espressionismo Astratto. La National Gallery of Art rimane fedele alla sua missione originaria: rendere l’arte accessibile a tutti, mantenendo l’ingresso gratuito come principio fondamentale per servire il popolo americano.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

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    topimpressionists.com/it/art/download/filippino-lippi-pieta-8YDMCC-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Lippi, Filippino. Pieta. 1490, National Gallery of Art. https://topimpressionists.com/it/art/filippino-lippi-pieta-8YDMCC-en/
    APA
    Lippi, Filippino (1490). Pieta [Painting]. National Gallery of Art. https://topimpressionists.com/it/art/filippino-lippi-pieta-8YDMCC-en/
    Chicago
    Filippino Lippi. Pieta. 1490. National Gallery of Art. https://topimpressionists.com/it/art/filippino-lippi-pieta-8YDMCC-en/
    Harvard
    Lippi, Filippino (1490) Pieta. National Gallery of Art. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/filippino-lippi-pieta-8YDMCC-en/

    Osserva da vicino

    Pieta — Filippino Lippi

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

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    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: pieta, christ, virgin mary. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Madonna col Bambino (1483), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. High Renaissance: The brief peak when balance, depth and anatomy came together — Leonardo, Raphael, Michelangelo. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

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