Artista
Nato a Prato, Italia
La Giovinezza e la Formazione
Nascita: Aprile 1457, Prato, Italia
Morte: Aprile 1504
Genitori: Fra Filippo Lippi (pittore) e Lucrezia Buti
Filippino era il figlio illegittimo di un pittore rinomato.
La formazione iniziale sotto la guida del padre pose le basi per la sua futura carriera artistica.
Carriera Artistica e Sviluppo
Periodo Iniziale (1475-1480): Le prime opere, come le Madonne, mostravano uno stile meno raffinato. Queste furono inizialmente attribuite a un artista anonimo noto come "amico di Sandro".
Evoluzione (1480-1485): Sviluppo di un approccio più personale ed efficace in opere come il Viaggio di Tobia.
Maturità (1485-1504): Padronanza dello stile del Rinascimento maturo, esemplificata da L'Apparizione di Cristo alla Vergine.
Opere Principali e Collaborazioni
Collaborazione con Perugino, Ghirlandaio e Botticelli sugli affreschi nella villa di Lorenzo de' Medici.
Completamento della decorazione incompiuta di Masaccio nella cappella Brancacci insieme a Masolino.
Opere notevoli includono: La Corinazione della Vergine, Tobia e l'Angelo, San Girolamo e Scena dalla Vita di San Tommaso d’Aquino.
Influenze e Stile Artistico
Prime Influenze: Sandro Botticelli, Fra Filippo Lippi.
Caratteristiche dello Stile: Forma e linea animate, colorismo caldo, paesaggi dettagliati, figure espressive e una fusione di geometria prospettica con interni intimi.
Antichità Romane: Studi dopo le antichità romane durante il suo periodo a Roma influenzarono la sua opera, incorporando un vocabolario antico nella sua arte.
Significato Storico e Eredità
Un esponente fiorentino di spicco della tradizione dei grandi cicli di affreschi.
La sua influenza sul Rinascimento maturo è innegabile.
Le opere si trovano in musei di tutto il mondo, tra cui la Galleria degli Uffizi a Firenze.
Noto per aver colmato il divario tra gli stili rinascimentali precedenti e l'estetica emergente del Rinascimento maturo.
Museo
In mostra a Washington, USA
Un Viaggio nel Tempo e nell'Arte: La National Gallery of Art
Immersi nel cuore pulsante di Washington D.C., lungo l’imponente National Mall, si erge un tempio dedicato alla bellezza e all’ingegno umano: la National Gallery of Art. Più che una semplice collezione di opere d’arte, è un’esperienza sensoriale, un dialogo silenzioso tra epoche diverse, un invito a perdersi nella ricchezza della creatività umana. Fondata nel 1937 grazie alla lungimiranza e alla generosità di Andrew W. Mellon, la Galleria non nacque solo come edificio, ma come uno spazio pensato per stimolare la riflessione profonda e l’apprezzamento dell'arte in tutte le sue forme. La sua storia è intessuta di donazioni straordinarie, passioni collezionistiche e una costante ricerca della perfezione estetica.
Un Tesoro di Capolavori: Dalle Origini al XX Secolo
Il nucleo originario della collezione Mellon, un dono inestimabile, gettò le basi per la grandezza che la National Gallery avrebbe raggiunto. Immaginatevi di fronte alla Ginevra de' Benci di Leonardo da Vinci, un ritratto che cattura non solo l’immagine di una donna del Rinascimento, ma anche la sua anima, i suoi pensieri più intimi. Oppure lasciatevi rapire dalla potenza espressiva dello Schiavo Morente di Michelangelo, una scultura che incarna il dolore e la sofferenza umana con un realismo sconvolgente. La grazia serena della Madonna del Prato di Raffaello completa questo trittico di capolavori rinascimentali, offrendo uno sguardo sulla spiritualità e l'armonia dell’epoca. Ma la collezione non si ferma qui: il contributo di Paul Mellon, Ailsa Mellon Bruce, Lessing J. Rosenwald, Samuel Henry Kress, Peter Arrell Browne Widener e Joseph E. Widener ha arricchito ulteriormente le sale con opere che spaziano dall'arte bizantina al XX secolo, includendo tesori dell’Impressionismo e del Modernismo come Monet, Cézanne, Matisse e Picasso. La Chester Dale Collection, accessibile gratuitamente, rappresenta un vero gioiello all'interno della Galleria, offrendo uno sguardo privilegiato sulle correnti artistiche più innovative del Novecento.
Architettura che Parla: Due Anime per un’Unica Visione
La National Gallery non è solo una collezione di opere d’arte; è anche un capolavoro architettonico. Il West Building, progettato da John Russell Pope, evoca la grandiosità dell'antica Roma e del Rinascimento italiano, con le sue imponenti volte a crociera, i pavimenti in marmo lucente e l'illuminazione soffusa che esalta ogni opera d’arte. L’atmosfera è di solenne eleganza, un invito alla contemplazione silenziosa. In netto contrasto, il East Building, frutto della genialità di I.M. Pei, si presenta come una dichiarazione audace del modernismo. Il suo atrium, illuminato da una luce naturale filtrata attraverso specchi eliostatici, crea uno spazio dinamico e inaspettato, un vero e proprio spettacolo architettonico che invita alla scoperta e all'interazione. Questa dicotomia tra tradizione e innovazione riflette la natura stessa della collezione: un ponte tra passato e presente, tra classicità e avanguardia.
Oltre i Confini del Quadro: Un Museo Vivente
La National Gallery of Art è molto più di un semplice museo; è un centro culturale vibrante, un luogo di incontro e di scambio intellettuale. Conferenze, dibattiti, tour guidati tematici e performance musicali arricchiscono costantemente l’esperienza del visitatore, offrendo nuove prospettive sull'arte e sulla sua storia. La Galleria è impegnata in una continua ricerca di dialogo con artisti contemporanei e studiosi da tutto il mondo, promuovendo la sperimentazione e l’innovazione artistica. Non perdete l'occasione di ammirare i dettagli minuziosi dei dipinti della Scuola Olandese, come Plate 5: Stag Beetle di Jan Both, un esempio straordinario di realismo e precisione scientifica. E per chi desidera esplorare le nuove tendenze artistiche, non mancate di scoprire le opere evocative di Missouri Pettway, con i suoi quilt che raccontano storie di vita e resilienza, o le forme biomorfiche enigmatiche di Arshile Gorky, un pioniere dell'Espressionismo Astratto. La National Gallery of Art rimane fedele alla sua missione originaria: rendere l’arte accessibile a tutti, mantenendo l’ingresso gratuito come principio fondamentale per servire il popolo americano.
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Citazione dell'opera
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- Lippi, Filippino. Pieta. 1490, National Gallery of Art. https://topimpressionists.com/it/art/filippino-lippi-pieta-8YDMCC-en/
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- Lippi, Filippino (1490). Pieta [Painting]. National Gallery of Art. https://topimpressionists.com/it/art/filippino-lippi-pieta-8YDMCC-en/
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- Filippino Lippi. Pieta. 1490. National Gallery of Art. https://topimpressionists.com/it/art/filippino-lippi-pieta-8YDMCC-en/
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- Lippi, Filippino (1490) Pieta. National Gallery of Art. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/filippino-lippi-pieta-8YDMCC-en/