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Guida alle opere degli studenti

Giona

Nome Classe Data

George Frederic Watts, Giona (1894), Tate Britain. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
George Frederic Watts topimpressionists.com/it/artists/george-frederic-watts_it/
Date dell'artista
1817 – 1904
Dipinto
1894
Tecnica e materiali
Olio su tela
Dimensioni originali
91 x 155 cm
Movimento
Romanticismo Art that puts feeling, wildness and the power of nature above calm order and rules.
In corso presso
Tate Britain topimpressionists.com/it/museums/tate-britain-londra_it/
Influenze
Classiche, Vittoriane
Mezzo
Olio su tela
Stile artistico
Romanticismo
Titolo
Giona

Nel contesto

Giona — George Frederic Watts

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 91 × 155 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1810
  2. 1820
  3. 1830
  4. 1840
  5. 1850
  6. 1860
  7. 1870
  8. 1880
  9. 1890
  10. 1900

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 87 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 77 anni. L'artista è vissuto fino a 87. 30 delle 38 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di George Frederic Watts (1817–1904) ▲ quest'opera, 1894 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1877 Anni di attività principale: 1877–1890 Opere tarde: dal 1890

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

  • Il Minotauro, 1885 topimpressionists.com/it/art/george-frederic-watts-il-minotauro-d3uab8-it/
  • The Minotaur, 1877 topimpressionists.com/it/art/george-frederic-watts-the-minotaur-8BWQCC-en/
  • Speranza, 1886 topimpressionists.com/it/art/george-frederic-watts-speranza-d3u85f-it/

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/george-frederic-watts-giona-d3ubdg-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Marrone rosato #ab9b79

    Tavolozza catalogata

    • #AB9B79
    • #2E2E20
    • #694D2A
    • #8F6D3E

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni della terra La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Marrone rosato
    Intensità
    Equilibrato Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Delicato Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Tavolozza unitaria L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Equilibrata Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione morbida e bilanciata Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di George Frederic Watts negli ultimi dodici mesi — 8 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 52,9%
    2. 2 Argentina 11,8%
    3. 3 Hong Kong 8,8%
    4. 4 Singapore 8,8%
    5. 5 Stati Uniti d'America 8,8%
    6. 6 Spagna 2,9%
    7. 7 Iran 2,9%
    8. 8 Italia 2,9%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di George Frederic Watts

    1. 1 Il Minotauro, 1885 14,1%
    2. 2 Il Minotauro, 1885 10,9%
    3. 3 The Minotaur, 1877 9,4%
    4. 4 Chaos, 1875 6,2%
    5. 5 Speranza, 1886 4,7%
    6. 6 Sarà chiamata Donna, 1880 4,7%
    7. 7 Speranza, 1886 3,1%
    8. 8 Portrait Of The Countess Somers 3,1%
    9. 9 Orpheus and Eurydice 1 3,1%
    10. 10 Orpheus and Eurydice (Detail) 3,1%
    11. 11 The Creation of Eve 3,1%
    12. 12 Seated Female Nude 3,1%
    13. 13 Endymion, 1872 1,6%
    14. 14 Jonah, 1894 quest'opera 1,6%
    15. 15 Portrait Of A Lady 1,6%
    16. 16 Miss Georgina Treherne 1,6%
    17. 17 Portrait Of The Artists Wife Mary 1,6%
    18. 18 Dweller in the Innermost 1,6%
    19. 19 Study For Coriolanus 1,6%
    20. 20 Time Death and Judgement, 1900 1,6%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 81,4% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 146 opere di questo artista, di cui 32 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 14 tra di essi, con il 1,6% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Giona — George Frederic Watts

    Note sull'opera

    Redatto per questa guida sulla base di fonti pubblicate. La scheda del catalogo è consultabile nella prima parte di questa guida.

    Anno
    1894
    Dimensioni
    91 x 155 cm
    Elementi degni di nota
    Rilievo egizio
    Movimento
    Simbolismo
    Soggetto o tema
    Narrativa biblica

    Una Visione di Fede e Maestosità: “Giona” di George Frederic Watts

    L'opera "Giona" di George Frederic Watts, completata nel 1894, non è una semplice rappresentazione biblica; è una profonda meditazione sulla fede, sulla resilienza e sulla condizione umana. Questo monumentale dipinto a olio, dalle imponenti dimensioni di 91 x 155 cm, cattura immediatamente l'attenzione con la sua composizione drammatica e le sue ricche texture stratificate. Watts, figura di spicco del movimento Simbolista, fonde magistralmente elementi del rilievo egizio – evidenti nella colossale parete di pietra che domina lo sfondo – con la narrazione dell'Antico Testamento relativa all'odissea di Giona nella pancia del grande pesce. Il dipinto trascende la semplice illustrazione, offrendo invece un complesso arazzo di simbolismo e risonanza emotiva.

    La Figura: Un Ritratto di Forza Interiore

    Al cuore di “Giona” si staglia una figura femminile solitaria, resa con straordinario dettaglio anatomico e pervasa da un'intensità quasi estatica. La sua postura è di profonda contemplazione, con le braccia protese come se cercassero qualcosa al di là della portata terrena. La luce, che proviene dall'alto e da dietro la figura, crea un effetto aureola attorno al capo, suggerendo una connessione con il potere divino o forse l'accettazione di un destino avverso. L'abilità di Watts nel catturare l'emozione umana è particolarmente evidente nel volto della figura: un sottile intreccio di dolore, determinazione e un senso latente di serenità. Il panneggio, meticolosamente reso con pennellate visibili, contribuisce all'impressione generale di forza e dignità.

    Tecnica e Stile: Il Simbolismo Romantico all'Apice

    La tecnica di Watts è saldamente radicata nelle tradizioni della pittura a olio, eppure egli la utilizza con una sensibilità distintamente simbolista. L'uso dell'impasto – un'applicazione di pittura spessa e materica – crea un senso palpabile di volume e profondità, trascinando lo spettatore all'interno della scena. La tavolozza cromatica, dominata da verdi profondi e bruni punteggiati da bagliori d'oro e ocra nel rilievo dello sfondo, evoca una sensazione di antico mistero e significato spirituale. Sebbene chiaramente influenzato dall'enfasi del Romanticismo sull'emozione e sui paesaggi drammatici, Watts si allontana dall'arte puramente rappresentativa, privilegiando il significato simbolico rispetto all'accuratezza letterale. La prospettiva appiattita, con la sua sottile recessione verso lo sfondo, contribuisce ulteriormente alla qualità onirica del dipinto.

    Strati Simbolici: Echi dell'Antico Egitto e Narrazione Biblica

    “Giona” è ricco di una simbologia stratificata. Il motivo del rilievo egizio richiama temi di eternità, potere e la natura duratura della fede, concetti centrali nella visione del mondo di Watts. La figura stessa è stata interpretata come rappresentativa di varie donne bibliche, tra cui Miriam (profetessa e leader) o Débora (giudice e guerriera). Le braccia protese suggeriscono supplica, ma anche una trionfante affermazione dello spirito di fronte all'avversità. L'atto stesso di essere inghiottiti dal pesce – un'immagine potente di sofferenza e isolamento – viene trasformato in un'opportunità di crescita spirituale e rinnovamento. La magistrale integrazione di questi elementi disparati da parte di Watts crea un'opera che invita a infinite interpretazioni e contemplazioni.

    Un'Eredità di Profondità Spirituale

    “Giona” di George Frederic Watts rimane un capolavoro di potente evocazione, che mostra la sua capacità unica di sintetizzare le influenze classiche con gli ideali simbolisti. È un dipinto che parla non solo alla storia biblica, ma anche ai temi universali della fede, della resilienza e della ricerca del significato della vita. Le riproduzioni di quest'opera offrono un'eccezionale opportunità per portare questa visione profonda in qualsiasi spazio, invitando gli spettatori a confrontarsi con il suo ricco simbolismo e la sua profondità emotiva: una testimonianza dell'eredità duratura di Watts come uno degli artisti più significativi dell'Inghilterra vittoriana.

    Artista e museo

    Artista

    George Frederic Watts

    Nato a Marylebone, Regno Unito

    Primi anni e formazione

    George Frederic Watts, figura di spicco del movimento simbolista, nacque il 23 febbraio 1817 a Marylebone, Londra. La sua prima infanzia fu segnata da fragilità fisica e dalla perdita della madre in tenera età. Il padre, un costruttore di pianoforti, gli fornì una solida educazione cristiana conservatrice e lo introdusse ai classici, tra cui l’Iliade. Questa influenza classica sarebbe poi diventata un pilastro del suo stile artistico.

    Carriera Artistica

    Watts intraprese il suo percorso artistico all'età di 10 anni, studiando scultura sotto la guida di William Behnes. Successivamente si iscrisse alla Royal Academy Schools all’età di 18 anni. La sua prima esposizione presso l’Accademia nel 1837 segnò l'inizio della sua prolifica carriera.

    Caractacus, un disegno presentato a un concorso per la progettazione di affreschi per il nuovo Palazzo del Parlamento, gli valse un primo premio nel 1843.

    I suoi successivi viaggi in Italia (1843-1847) e l'associazione con l'ambasciatore britannico Henry Fox influenzarono il suo stile, come si evince dal suo ritratto di Lady Holland, esposto nel 1848.

    Il ritorno di Watts in Gran Bretagna portò a una commissione per un affresco al Palazzo del Parlamento, che completò tra il 1848 e il 1853.

    Capolavori Simbolisti

    Tra le opere più famose di Watts si annoverano:

    Speranza e Amore e Vita, concepite come parte di un ciclo simbolico epico chiamato "La Casa della Vita".

    Il trionfo del cavaliere rosso (dalla Faerie Queene), completato nel 1852-53, dimostra la sua maestria nell'interpretazione di soggetti allegorici.

    Il suo ritratto dell’attrice Ellen Terry, dipinto nel 1864, esemplifica la sua capacità di catturare l'essenza dei suoi soggetti.

    Influenze e Sviluppo Artistico

    L'opera di Watts è profondamente influenzata dall'arte classica greca, in particolare dai marmi del Partenone che studiò attentamente durante i suoi anni giovanili. La sua adesione al movimento simbolista lo portò a esplorare temi morali e spirituali attraverso un linguaggio visivo ricco di allegorie e metafore. Watts si distaccò dalle convenzioni artistiche vittoriane, cercando una forma d'arte più significativa e universale. Il suo stile evolse nel tempo, passando da opere con influenze neoclassiche a composizioni simboliste più complesse e evocative.

    Eredità e Significato Storico

    L’influenza di Watts sul mondo dell’arte è innegabile. La sua associazione con il movimento simbolista e l'uso innovativo del colore e della forma lo hanno reso una figura amata nella storia dell’arte britannica. Le sue opere continuano ad essere apprezzate per la loro profondità emotiva, la loro bellezza formale e la loro capacità di comunicare messaggi universali sull'esperienza umana. Oggi, le sue opere sono conservate in importanti musei e collezioni private in tutto il mondo.

    Lincoln’s Inn, con il suo affresco Giustizia, un semicerchio di legislatori.

    La Watts Gallery – Artists' Village a Guildford, nel Regno Unito, dedicata alla conservazione delle opere di Watts e di altri artisti.

    Scopri di più su George Frederic Watts e i suoi contributi al movimento simbolista su AllPaintingsStore.com

    Museo

    Tate Britain

    In mostra presso Londra, Regno Unito

    Un Viaggio nell'Anima Britannica: Tate Britain

    Tate Britain non è semplicemente una galleria d’arte; è un viaggio nel cuore pulsante dell’identità britannica, un’immersione profonda nella storia e nell’evoluzione del genio creativo nato dalla terra stessa. Situata lungo le rive tranquille del Tamigi, in un edificio che incarna l'eleganza dell'Edwardian, la galleria custodisce una collezione straordinaria che abbraccia oltre cinquecento anni di arte, offrendo uno sguardo senza precedenti sulla cultura e sulle emozioni del Regno Unito. Fondata nel 1897 con l’ambizioso scopo di celebrare l’arte britannica dal Medioevo ai giorni nostri, Tate Britain si distingue per la sua capacità di creare un dialogo continuo tra il passato e il presente, tra i maestri immortali e le voci emergenti del panorama artistico contemporaneo. L'edificio stesso, un capolavoro architettonico completato nel 1978, è una testimonianza della fusione armoniosa tra la solennità dei modelli classici e l’audacia di un design moderno, con il suo imponente atrio illuminato da luce naturale che invita alla contemplazione e la facciata in terracotta, un omaggio diretto al ricco patrimonio artistico del paese.

    Un Tesoro Temporale:

    La collezione abbraccia un arco temporale vastissimo, partendo dalle intricate miniature medievali, testimonianze di fede e maestria artigianale, per arrivare alle opere più innovative dell’epoca contemporanea.

    I Maestri Ineguagliabili:

    Tra i capolavori che illuminano le sale di Tate Britain spiccano le opere di J.M.W. Turner, il pittore della luce e del colore, capace di catturare l'essenza del paesaggio inglese con una pennellata inconfondibile; Sir Thomas Lawrence, ritrattista di corte noto per la sua capacità di immortalare l’eleganza e la raffinatezza dell’epoca georgiana; William Hogarth, cronista sociale pungente e satirico che ha saputo raccontare le contraddizioni e i vizi della società del XVIII secolo.

    Un Dialogo tra Epoche:

    La galleria non si limita a esporre opere d'arte; offre un’esperienza immersiva che invita alla riflessione, stimolando il dialogo tra diverse epoche artistiche e culturali.

    L'Architettura di un Sogno: Un Edificio che Respira Storia

    L'edificio stesso di Tate Britain è una testimonianza di ingegnosità architettonica e di profonda sensibilità artistica. Progettato da Sir Hugh Casson e completato nel 1978, l’edificio incarna lo spirito dell'architettura Edwardiana, unendo con maestria la solennità dei modelli classici alla ricerca di soluzioni innovative e funzionali. L'imponente atrio, inondato dalla luce naturale che filtra attraverso le ampie vetrate, crea un'atmosfera di serenità e contemplazione, ideale per immergersi nell’arte e lasciarsi trasportare dalle emozioni che essa evoca. La facciata in terracotta, ispirata ai principi dell'Arts and Crafts, rappresenta un omaggio al ricco patrimonio artistico britannico, mentre la galleria Clore (1987), progettata da James Stirling, è un esempio audace di architettura postmoderna, con la sua struttura a spirale che si snoda sotto il rotunda, offrendo una vista mozzafiato sul Tamigi. Ogni dettaglio, dalla scelta dei materiali all'organizzazione degli spazi, è stato studiato per creare un ambiente stimolante e accogliente, capace di valorizzare l’arte esposta e di coinvolgere emotivamente i visitatori.

    Esposizioni che Accendono la Passione: Un Palcoscenico per il Dialogo

    Tate Britain non si limita a conservare opere d'arte; le rende vive attraverso una programmazione espositiva ricca e variegata, capace di stimolare la curiosità e di promuovere un dialogo aperto tra artisti e pubblico. Negli ultimi anni, la galleria ha ospitato mostre straordinarie che hanno catturato l’attenzione del mondo intero, come “David Hockney: Arrival”, una celebrazione dell'innovazione artistica attraverso l'utilizzo della tecnologia digitale; “Nigerian Modernism”, un omaggio alla vitalità e all'originalità dell'arte nigeriana del XX secolo. Recentemente, la galleria ha dedicato ampio spazio a Claude Monet, esplorando la sua straordinaria capacità di catturare la fugacità della luce e l’atmosfera dei paesaggi francesi, con opere come “The London Harbour”, un capolavoro che incarna lo spirito dell'Impressionismo. Queste esposizioni testimoniano l'impegno di Tate Britain nel promuovere la conoscenza e l'apprezzamento dell'arte, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire nuovi talenti e di approfondire la propria comprensione del patrimonio artistico britannico.

    Un Eredità di Connessioni: Oltre le Mura

    Tate Britain si distingue non solo per la sua collezione straordinaria e la sua architettura suggestiva, ma anche per il suo impegno nel creare connessioni significative tra artisti e pubblico. La galleria offre una vasta gamma di programmi educativi, conferenze e incontri con gli artisti, che consentono ai visitatori di approfondire la propria conoscenza dell'arte e di partecipare attivamente alla vita culturale della città. L’accesso gratuito alle mostre contribuisce a rendere l’arte accessibile a tutti, mentre le iniziative speciali, come “Late at Tate Britain”, offrono un’opportunità unica per scoprire l’arte in un ambiente conviviale e stimolante. In sintesi, Tate Britain è molto più di una galleria d'arte; è un luogo di incontro, di scambio culturale e di ispirazione, un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti dell’arte e per chiunque desideri approfondire la propria conoscenza del patrimonio artistico britannico.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Giona

    topimpressionists.com/it/art/download/george-frederic-watts-giona-d3ubdg-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Watts, George Frederic. Giona. 1894, Tate Britain. https://topimpressionists.com/it/art/george-frederic-watts-giona-d3ubdg-it/
    APA
    Watts, George Frederic (1894). Giona [Painting]. Tate Britain. https://topimpressionists.com/it/art/george-frederic-watts-giona-d3ubdg-it/
    Chicago
    George Frederic Watts. Giona. 1894. Tate Britain. https://topimpressionists.com/it/art/george-frederic-watts-giona-d3ubdg-it/
    Harvard
    Watts, George Frederic (1894) Giona. Tate Britain. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/george-frederic-watts-giona-d3ubdg-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Giona — George Frederic Watts

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Quanti volti riesci a trovare? ____ (il nostro catalogo ne conta 1 — sei d'accordo?)
    4. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: antico egitto, figura biblica, spiritualità femminile. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    5. Rivedi Il Minotauro (1885), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Giona — George Frederic Watts

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. A quale movimento artistico è associato principalmente ‘Giona’ di George Frederic Watts?

      • A Impressionismo
      • B Simbolismo
      • C Realismo
    2. 2. La raffigurazione della parete di pietra in 'Giona' si riferisce molto probabilmente a quale antica cultura?

      • A Romana
      • B Egizia
      • C Greca
    3. 3. Qual è una caratteristica chiave dello stile artistico di George Frederic Watts, evidente in ‘Giona’?

      • A Enfasi sulla cattura di momenti fugaci di luce
      • B Uso di colori vivaci e brillanti per creare eccitazione visiva
      • C Esplorazione di temi simbolici e allegorici
    4. 4. L'illuminazione in ‘Giona’ proviene principalmente da quale direzione?

      • A Direttamente dall'alto
      • B Dietro la figura, creando un effetto alone
      • C Dall'alto laterale, illuminando lo sfondo
    5. 5. Cosa simboleggia più probabilmente la posa della figura femminile in ‘Giona’?

      • A Una raffigurazione della vita quotidiana
      • B Una supplica per l'intervento divino o una connessione spirituale
      • C Una celebrazione della forza e della resilienza umana

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1A · 2B · 3C · 4B · 5B

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    Quanto sono armoniosi i colori di "Giona" di George Frederic Watts?

    I colori di "Giona" di George Frederic Watts mostrano un'armonia Tavolozza unitaria. L'armonia descrive il modo in cui i colori interagiscono tra loro.

    Qual è il colore dominante di "Giona" di George Frederic Watts?

    Il colore che risalta maggiormente in "Giona" è Marrone rosato (#ab9b79). Il colore dominante è utile per abbinare un'opera d'arte a un ambiente interno.

    Quali sono la forma e le dimensioni di "Giona" di George Frederic Watts?

    "Giona" di George Frederic Watts ha le proporzioni di un'opera in Allungato di 91 x 155 cm.