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Guida alle opere degli studenti

Numero 10

Nome Classe Data

Jackson Pollock, Numero 10 (1949). Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Jackson Pollock topimpressionists.com/it/artists/jackson-pollock_it/
Date dell'artista
1912 – 1956
Dipinto
1949
Tecnica e materiali
Olio su tela
Dimensioni originali
46 x 272 cm
Movimento
Espressionismo Astratto Large canvases where the act of painting itself — the drip, the sweep — is the subject.
Periodo
Età Moderna
Artistic style
Surreale
Influences
Arte Indiana
Notable elements or techniques
Tecnica del gocciolio; Impasto
Subject or theme
Energia; Movimento

Nel contesto

Numero 10 — Jackson Pollock

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 46 × 272 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1910
  2. 1920
  3. 1930
  4. 1940
  5. 1950

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 44 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 37 anni. L'artista è vissuto fino a 44. 39 delle 50 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Jackson Pollock (1912–1956) ▲ quest'opera, 1949 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1941 Anni di attività principale: 1941–1948 Opere tarde: dal 1948

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/jackson-pollock-numero-10-D3JR27-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Marrone rosato #b6af9c

    Tavolozza catalogata

    • #B6AF9C
    • #242522
    • #5D5C52
    • #898477

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Nome colore principale
    Marrone rosato
    Intensità
    Monocromatico Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Deciso Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Elevata coesione cromatica L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Equilibrata Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione tenue Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Jackson Pollock negli ultimi dodici mesi — 71 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 17,4%13.300 visite
    2. 2 Francia 8,2%6.300 visite
    3. 3 Stati Uniti d'America 8,1%6.200 visite
    4. 4 Germania 6,9%5.300 visite
    5. 5 Spagna 6,0%4.600 visite
    6. 6 Italia 5,9%4.500 visite
    7. 7 Giappone 5,6%4.300 visite
    8. 8 Brasile 3,1%2.400 visite
    9. 9 Messico 2,5%1.900 visite
    10. 10 Singapore 2,5%1.900 visite
    11. · 61 altri paesi 33,8%25.900 visite

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Jackson Pollock

    1. 1 Numero 1, 1949, 1950 35,1%46.800 visite
    2. 2 Ritmo d'Autunno. Numero 30, 1950 6,7%8.900 visite
    3. 3 One. Number 31, 1950 5,3%7.100 visite
    4. 4 Convergenza 5,2%6.900 visite
    5. 5 Numero 5, 1948 3,1%4.100 visite
    6. 6 Numero 5, 1948 2,7%3.600 visite
    7. 7 Numero 1A 2,3%3.000 visite
    8. 8 Bianco Bagliore, 1954 2,1%2.800 visite
    9. 9 Numero 10, 1949 quest'opera 1,6%2.100 visite
    10. 10 Numero 3, 1948 1,5%2.000 visite
    11. 11 Numero 8 1,4%1.800 visite
    12. 12 Numero 6, 1949 1,2%1.600 visite
    13. 13 Numero 3, 1949 1,2%1.600 visite
    14. 14 Numero 1, 1948 1,1%1.500 visite
    15. 15 La Lupa, 1943 1,0%1.300 visite
    16. 16 Full Fathom Five 1,0%1.300 visite
    17. 17 Numero 2, 1951 0,8%1.100 visite
    18. 18 Cattedrale 0,8%1.100 visite
    19. 19 Saint François de Paul avec un frère Saint Paul et saint François 0,8%1.000 visite
    20. 20 La Profondità 0,8%1.000 visite

    Insieme, queste opere hanno attirato il 75,7% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 176 opere di questo artista, di cui 128 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la 9 posizione, con il 1,6% di tale attenzione (2.100 visite). Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Numero 10 — Jackson Pollock

    Una Visione Tempestosa: Esplorando ‘Number 10’ di Jackson Pollock

    Number 10, creato nel 1949, rappresenta un esempio monumentale della tecnica rivoluzionaria del dripping di Jackson Pollock e il culmine dell'Espressionismo Astratto. Misurando una vasta area di 46 x 272 cm, quest’opera non è semplicemente un dipinto; è un’esperienza immersiva – un registro visivo di energia, movimento ed emozione grezza catturata su tela.

    Decomposizione della Composizione

    A differenza dei dipinti tradizionali con soggetti definiti, Number 10 rifiuta interamente l'immaginario rappresentativo. Invece, Pollock costruisce una complessa rete di linee intrecciate, schizzi e gocciolamenti principalmente in tonalità di grigio e nero. La composizione è prevalentemente orizzontale, attirando lo sguardo dello spettatore su tutta la sua vasta superficie. C'è una mancanza deliberata di punto focale; l'intera tela vibra con intensità uguale. Forme amorfe emergono dal sovrapposizione della pittura, suggerendo forme senza mai risolversi completamente in oggetti riconoscibili. Questo stile pittorico “all-over”, come è stato chiamato, rifiuta la composizione gerarchica a favore di una distribuzione egualitaria delle informazioni visive.

    La Tecnica: Pittura d'Azione Definitiva

    La tecnica innovativa di Pollock prevedeva di posizionare la tela sul pavimento e applicare la pittura – spesso vernici per uso domestico industriali piuttosto che materiali artistici tradizionali – attraverso gocciolamento, versamento e lancio. Ha lavorato famosamente attorno alla tela, utilizzando tutto il suo corpo in un dinamico “ballo” con l’opera d'arte. Questo metodo gli ha permesso di bypassare il controllo cosciente, attingendo a impulsi subconsci e creando una traduzione diretta dell'azione fisica sulla superficie. Il risultato è un impasto—pittura applicata in modo spesso denso—che crea una ricca texture che invita all’esplorazione tattile (visivamente, ovviamente!), mentre strati più sottili rivelano la profondità e la complessità costruite nel tempo.

    Contesto Storico e Innovazione Artistica

    Emergente nell'era post-Seconda Guerra Mondiale, l'Espressionismo Astratto cercava di esprimere stati emotivi profondi in risposta a un mondo che si confrontava con traumi e incertezze. Il lavoro di Pollock ha rotto radicalmente dalle convenzioni artistiche consolidate. Ha rifiutato la pittura su cavalletto e la pennellata tradizionale, abbracciando il caso e la spontaneità come parti integrate del processo creativo. Number 10, creato durante il suo periodo più celebrato “dripping” (1947-1950), ha consolidato la sua posizione di figura di spicco in questo movimento e ha influenzato profondamente le generazioni successive di artisti. Il suo lavoro ha rappresentato uno spostamento americano nella leadership artistica, allontanandosi dalla dominazione europea.

    Simbolismo e Rispondenza Emotiva

    Sebbene Pollock abbia resistito a interpretazioni esplicite del suo lavoro, Number 10 evoca un potente senso di turbolenza interiore e interrogativi esistenziali. La sovrapposizione densa ed l'energia caotica possono essere interpretate come riflessi delle ansie e delle incertezze dell'età moderna. La tavolozza monocromatica—dominata da grigi e neri—contribuisce a questo umore malinconico, suggerendo temi di perdita, isolamento o persino il vuoto. Tuttavia, all’interno del caos risiede un senso di energia controllata, che suggerisce un ordine sottostante e resilienza.

    Impatto e Eredità

    Number 10 è più che un semplice dipinto visivamente impressionante; è una testimonianza del potere dell'espressione astratta e della capacità dell'artista di comunicare emozioni profonde attraverso mezzi puramente formali. La sua influenza si estende oltre la pittura, influenzando campi come l’arte performativa e il concettuale. Per collezionisti e interior designer, una riproduzione di Number 10 offre un elemento focale audace—un punto focale dinamico che aggiunge profondità, sofisticazione e peso intellettuale a qualsiasi spazio. È un’opera che continua a sfidare, ispirare e affascinare gli spettatori decenni dopo la sua creazione.

    Artista e museo

    Artista

    Jackson Pollock

    Nato a Cody, Stati Uniti d'America

    Early Life and the Seeds of Innovation

    Paul Jackson Pollock, born in Cody, Wyoming, in 1912, was a restless spirit from the outset. His early life was marked by frequent relocation as his father pursued work as a land surveyor across the vast landscapes of the American West. This itinerant existence instilled in young Pollock a deep connection to the natural world and an exposure to diverse cultures, particularly through encounters with Native American art during those surveying trips – impressions that would subtly permeate his artistic vision later in life.

    Pollock’s formal artistic training began at the Manual Arts High School in Los Angeles, followed by studies at the Art Students League of New York under the tutelage of Thomas Hart Benton. Benton, a prominent figure in the Regionalist movement, emphasized rhythmic composition and narrative themes rooted in American life. While Pollock initially absorbed these lessons, his inherent inclination leaned toward more abstract explorations. He was also profoundly impacted by Mexican muralists like José Clemente Orozco, whose powerful depictions of social struggle resonated deeply with him. These early influences laid a foundation, but it was the burgeoning world of Surrealism that truly unlocked Pollock’s artistic potential.

    The Birth of Action Painting and a Revolutionary Technique

    The 1930s saw Pollock experimenting with various techniques, seeking alternatives to traditional brushwork. He began pouring paint, exploring its fluidity and unpredictable nature. However, it was around 1947 that his artistic trajectory underwent a radical transformation. Abandoning the easel altogether, Pollock laid canvases directly on the floor, initiating what would become known as his “drip painting” technique.

    This wasn’t merely about applying paint; it was about embodying the act of creation itself. Pollock's canvases became arenas for physical expression, capturing the immediacy of his gestures and emotions. The resulting paintings are characterized by their “all-over” composition – a lack of central focus that invites the viewer to explore the entire surface as a unified field of energy. Intricate networks of lines and colors intertwine, creating a visual complexity that is both captivating and challenging. He employed unconventional tools—sticks, knives, even syringes—to manipulate the paint in unpredictable ways, further emphasizing the spontaneous nature of his process.

    This innovative approach positioned Pollock as a central figure in the burgeoning Abstract Expressionist movement, which emerged in post-World War II New York City. Abstract Expressionism prioritized spontaneous gesture, large scale, and non-representational imagery, reflecting a broader cultural shift away from traditional artistic conventions. His marriage to fellow artist Lee Krasner was also pivotal; she provided unwavering emotional support and actively encouraged his artistic development, recognizing the groundbreaking nature of his work.

    Iconic Works and Lasting Legacy

    Pollock’s most celebrated works—such as Number 1, 1950 (Lavender Mist), One: Number 31, 1950, Blue Poles: Number 11, 1952, and Convergence—are testaments to his revolutionary technique. These paintings are not simply images; they are records of a performance, imbued with the artist’s physical presence and emotional intensity. The dynamic energy that emanates from these canvases is palpable, drawing viewers into a world of pure abstraction.

    His style transcends mere aesthetics; it's an exploration of process over product. Pollock sought to capture the immediacy of his actions and emotions on canvas, rejecting traditional notions of composition and representation. He delved into Jungian psychology, exploring archetypes and the subconscious in his art, seeking to tap into universal symbols and primal energies.

    Pollock’s impact on the history of art is immeasurable. He fundamentally altered the way artists approached painting, breaking free from easel-based methods and embracing a more performative approach. His work helped solidify New York City's position as a global center for modern art, shifting the focus away from European dominance. His influence can be seen in the work of countless artists who followed, including those associated with Color Field painting and later forms of abstract expressionism.

    Though initially met with mixed reviews—some critics dismissed his work as chaotic or lacking skill—Pollock’s reputation grew steadily after his untimely death in 1956 at the age of 44. Today, he is universally recognized as one of the most important and influential artists of the 20th century, a visionary who dared to challenge conventions and redefine the boundaries of artistic expression.

    Per approfondire

    Disponibile online

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    topimpressionists.com/it/art/download/jackson-pollock-numero-10-D3JR27-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Pollock, Jackson. Numero 10. 1949, https://topimpressionists.com/it/art/jackson-pollock-numero-10-D3JR27-it/
    APA
    Pollock, Jackson (1949). Numero 10 [Painting]. https://topimpressionists.com/it/art/jackson-pollock-numero-10-D3JR27-it/
    Chicago
    Jackson Pollock. Numero 10. 1949. https://topimpressionists.com/it/art/jackson-pollock-numero-10-D3JR27-it/
    Harvard
    Pollock, Jackson (1949) Numero 10. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/jackson-pollock-numero-10-D3JR27-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Numero 10 — Jackson Pollock

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: astratto, caos, energia. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Numero 1, 1949 (1950), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Espressionismo Astratto: Large canvases where the act of painting itself — the drip, the sweep — is the subject. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Qual è il ruolo di "Numero 10" di Jackson Pollock nella storia dell'arte?

    Storicamente, "Numero 10" è un'opera Espressionismo Astratto appartenente alla più ampia epoca Età Moderna.

    Qual è la tonalità dominante di "Numero 10" di Jackson Pollock?

    La tonalità dominante di "Numero 10" di Jackson Pollock è Spettro dal verde al viola, un colore che costituisce il tono di fondo dell'intera tavolozza.

    Dove posso scaricare "Numero 10" di Jackson Pollock?

    Puoi scaricare "Numero 10" di Jackson Pollock dalla pagina Scarica l'opera dell'opera, come download di un'immagine digitale ad alta risoluzione.