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Guida alle opere degli studenti

Paesaggio con fiume

Nome Classe Data

Jakob Philipp Hackert, Paesaggio con fiume (1778), Museo delle Belle Arti. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Jakob Philipp Hackert topimpressionists.com/it/artists/jakob-philipp-hackert_it/
Date dell'artista
1737 – 1807
Dipinto
1778
Tecnica e materiali
Olio su tela
Dimensioni originali
64 x 88 cm
Movimento
Rococò Light, playful, pastel-coloured pictures of leisure, made for private rooms rather than public halls.
In corso presso
Museo delle Belle Arti topimpressionists.com/it/museums/museo-delle-belle-arti-budapest_it-1/
Dimensioni
64 x 88 cm
Influenze
Età dell'oro olandese
Luogo
Szépmûvészeti Múzeum, Budapest

Nel contesto

Paesaggio con fiume — Jakob Philipp Hackert

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 64 × 88 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1730
  2. 1740
  3. 1750
  4. 1760
  5. 1770
  6. 1780
  7. 1790
  8. 1800

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 70 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 41 anni. L'artista è vissuto fino a 70. 1 delle 10 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Jakob Philipp Hackert (1737–1807) ▲ quest'opera, 1778 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1778 Anni di attività principale: 1778–1793 Opere tarde: dal 1793

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

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Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/jacob-philippe-hackert-paesaggio-con-fiume-8y3cgv-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Grigio tortora #dbdde5

    Tavolozza catalogata

    • #DBDDE5
    • #13150E
    • #959283
    • #504F3E

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni neutri La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Grigio tortora
    Intensità
    Monocromatico Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Descrizione Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Tavolozza contrastante L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Equilibrata Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione tenue Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Jakob Philipp Hackert negli ultimi dodici mesi — 4 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 40,0%
    2. 2 Armenia 20,0%
    3. 3 Singapore 20,0%
    4. 4 Stati Uniti d'America 20,0%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 10 opere più visualizzate di Jakob Philipp Hackert

    1. 1 Paesaggio con fiume, 1778 quest'opera 15,4%
    2. 2 Italianate Landscape, 1778 15,4%
    3. 3 The Waterfall at Tivoli 15,4%
    4. 4 Paesaggio Italiano, 1795 7,7%
    5. 5 Autunno, 1784 7,7%
    6. 6 View of the Copper-Mill in Vietri, 1773 7,7%
    7. 7 Landscape with the Palace of Caserta and Vesuvius 7,7%
    8. 8 Idyllic landscape at dusk 7,7%
    9. 9 Real Casino della Favorita 7,7%
    10. 10 The Battle of Chesma 7,7%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 100,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 29 opere di questo artista, di cui 10 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 1 tra di essi, con il 15,4% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Paesaggio con fiume — Jakob Philipp Hackert

    Note sull'opera

    Redatto per questa guida sulla base di fonti pubblicate. La scheda del catalogo è consultabile nella prima parte di questa guida.

    Anno
    1778
    Artista
    Jacob Philippe Hackert
    Elementi notevoli
    Ponte, figure, animali
    Movimento
    Rococò
    Soggetto o tema
    Paesaggio, valle fluviale
    Stile artistico
    Pastorale, idilliaco
    Tecnica
    Olio su tela

    Una Visione Serena del Pastorale Italiano: Esplorando ‘Paesaggio con fiume’ di Jacob Philippe Hackert

    “Paesaggio con fiume” di Jacob Philipp Hackert, dipinto nel 1778, non è una semplice rappresentazione di una scena pittoresca; è un invito a varcare la soglia di un mondo fatto di tranquillità e bellezza idealizzata. Questo capolovvero a olio su tela, custodito oggi presso il Szépmûvészeti Múzeum di Budapest, offre uno sguardo sullo sbocciante stile Rococò che incantò l'Europa del XVIII secolo – un linguaggio artistico caratterizzato da tavolozze cromatiche delicate, forme aggraziate e una ritrattistica della natura quasi reverenziale. Hackert, artista tedesco che trascorse gran parte della sua carriera in Italia, cattura con maestria l'essenza del paesaggio italiano, infondendovi un senso di serenità senza tempo che continua a emozionare gli spettatori ancora oggi.

    Il dipinto si svela davanti ai nostri occhi come una composizione accuratamente orchestrata. Un fiume dal corso dolce domina il primo piano, con la sua superficie che riflette la luce morbida creando un'illusione di tremolante profondità. Colline ondulate, avvolte da un verde lussureggiante, si ritirano verso l'orizzonte, punteggiate dalla silhouette lontana di un complesso templare – un sottile omaggio all'antichità classica e alle tradizioni artistiche che Hackert tanto ammirava. Un piccolo gruppo di figure, rese con sobria eleganza, è adagiato sotto un albero maestoso, immerso in quella che appare come una contemplazione silenziosa o una conversazione piacevole. Questa presenza umana non interrompe il senso di pace generale; al contrario, ancora delicatamente la scena, suggerendo un'armonia profonda tra l'umanità e la natura.

    Le Tecniche di un Maestro: Pennellata, Luce e Colore

    L'abilità di Hackert risiede non solo nel soggetto scelto, ma anche in una tecnica meticolosa. L'opera è eseguita con un grado di dettaglio straordinario, pur evitando di apparire affollata o eccessivamente artificiosa. Le sue pennellate sono incredibilmente sottili – spesso fondendosi senza soluzione di continuità l'una nell'altra – creando un senso di profondità atmosferica e luminosità. Si può notare la delicata stratificazione del colore, in particolare nel fogliame, dove l'artista impiega la tecnica della “velatura” per costruire tonalità ricche e texture vibranti. L'uso di colori pastello – verdi tenui, blu e bruni – contribuisce significativamente al mood sereno dell'opera. L'artista manipola con sapienza luce e ombra, proiettando riflessi gentili sull'acqua e creando sottili gradazioni tonali lungo i pendii delle colline. Questo controllo magistrale della luce non solo esalta il realismo della scena, ma la infonde anche di un senso di calore e accoglienza.

    Tecnica della Velatura: La sovrapposizione di sottili strati traslucidi di colore per costruire profondità e luminosità.

    Tavolozza Pastello: L'uso di toni della terra smorzati che creano un'atmosfera calma e armoniosa.

    Pennellata Sottile: Pennellate sfumate che creano l'illusione della prospettiva atmosferica e della profondità.

    Contesto Storico e Simbolismo – Un Riflesso dell'Ideale Rococò

    “Paesaggio con fiume” è profondamente radicato nel movimento Rococò, uno stile che fiorì durante il XVIII secolo. L'arte Rococò era spesso associata al tempo libero aristocratico e al gusto raffinato, ritraendo frequentemente scene idilliache di vita rurale – un contrasto deliberato con la grandiosità e la formalità delle corti. Il dipinto di Hackert incarna perfettamente questo spirito, presentando una visione idealizzata della campagna italiana: un luogo di bellezza, quiete ed evasione. L'inclusione del bestiame che pascola pacificamente vicino al fiume simboleggia abbondanza e prosperità, mentre il tempio in lontanamento accenna agli ideali classici di ordine e armonia. La scena stessa può essere interpretata come una meditazione sul rapporto tra uomo e natura – una celebrazione del potere rigenerante del mondo naturale.

    Un'Eredità di Bellezza: L'Influenza di Hackert e la sua Rilevanza Moderna

    L'opera di Jacob Philipp Hackert rimane un pezzo d'arte magnetico, capace di dimostrare la sua maestria tecnica e la capacità di evocare emozioni profonde attraverso immagini accuratamente create. La sua influenza è visibile nelle opere dei paesaggisti successivi, in particolare in coloro che cercarono di catturare la bellezza della natura con un senso di realismo e serenità. Oggi, le riproduzioni di questo dipinto continuano a ispirare e incantare il pubblico, offrendo un promemoria senza tempo del potere dell'arte di trasportarci in un altro luogo e in un altro tempo. L'incanto duraturo di “Paesaggio con fiume” risiede nella sua capacità di risuonare con i nostri desideri più profondi di pace, bellezza e connessione con il mondo naturale.

    Artista e museo

    Artista

    Jakob Philipp Hackert

    Nato a Prenzlau, Germania

    Early Life and Artistic Foundations

    Jacob Philipp Hackert, nato a Prenzlau nel Brandeburgo nel 1737, entrò nell'arte attraverso un'eredità familiare ben consolidata. Suo padre, Philipp Hackert, era sia pittore di ritratti che specializzato in animali, fornendo così al giovane Jacob le prime basi per il suo percorso creativo. Questa influenza paterna si estese anche al suo zio, sotto la guida del quale perfezionò ulteriormente le sue abilità artistiche. La sua formazione formale iniziò nel 1758 presso l'Accademia d'Arte di Berlino, dove sviluppò le solide fondamenta tecniche che avrebbero poi definito il suo stile distintivo. Tuttavia, la carriera giovanile di Hackert non fu confinata alle mura dello studio. I suoi viaggi lo portarono attraverso la Pomerania svedese e infine a Stoccolma, dove ricevette un incarico importante dal barone Adolf Friedrich von Olthof – dipingere affreschi per la tenuta del barone – ampliando i suoi orizzonti artistici e esponendolo a una vasta gamma di sensibilità estetiche. Questi anni formativi furono cruciali per plasmare il suo occhio e prepararlo alle fasi più grandi della sua carriera.

    L'Awakening Italiano: Parigi, Roma e Napoli

    Un capitolo fondamentale si aprì con la trasferta di Hackert a Parigi tra il 1765 e il 1768, insieme all'altro artista svizzero Balthasar Anton Dunker. Questo periodo si rivelò trasformativo, immergendolo in un vivace ambiente artistico. Si sentì profondamente influenzato da Claude Joseph Vernet, il celebre pittore di paesaggi e marine, assorbendo elementi della composizione drammatica e degli effetti atmosferici di Vernet nel suo stesso stile emergente. Allo stesso tempo, gli studi sotto Johann Georg Wille, un incisore tedesco, perfezionarono la sua precisione e attenzione ai dettagli. Nel 1768, Hackert intraprese un viaggio che avrebbe irrevocabilmente alterato il suo percorso artistico – si trasferì a Italia con suo fratello Georg, stabilendosi principalmente a Roma e Napoli. Questo trasferimento segnò l'inizio di un periodo straordinariamente prolifico alimentato da numerosi incarichi per la realizzazione di vedute del paesaggio italiano, in particolare per Lord Hamilton. Viaggiò per tutta la penisola italiana, documentandone meticolosamente la bellezza e guadagnandosi una reputazione come maestro pittore di paesaggi. La luce, i colori, l'essenza stessa dell'Italia lo affascinarono, diventando la caratteristica distintiva del suo lavoro.

    Patronage, Riconoscimento e Fioritura Artistica

    La carriera artistica di Hackert raggiunse nuove vette grazie a una combinazione di talento e strategici rapporti di mecenatismo. La sua capacità di catturare la sublime bellezza dell'Italia risuonò con figure importanti in tutta Europa. Un incarico significativo arrivò dalla zarina Caterina la Grande della Russia – un ciclo di dipinti che raffiguravano la battaglia navale di Çeşma, consolidando la sua reputazione a livello internazionale. Ulteriori riconoscimenti furono forniti dal sostegno ricevuto da Papa Pio VI, che portarono alla realizzazione di importanti progetti artistici che dimostravano la sua abilità e versatilità. Nel 1786, Hackert raggiunse l'apice della sua carriera quando fu nominato pittore di corte per Ferdinando I dei Due Sicili a Napoli. Questo prestigioso incarico andò oltre la semplice pittura; gli fu affidata la responsabilità di supervisionare la creazione di un laboratorio di restauro dipinti presso il Museo di Capodimonte e di sovrintendere al trasferimento delle illustri collezioni Farnese da Roma a Napoli, dimostrando la sua profonda comprensione della storia dell'arte e della conservazione. Realizzò opere notevoli che raffiguravano Caserta e il Palazzo Reale di Caserta, oltre a una serie che illustrava i porti del regno borbonico. In modo sorprendente, Hackert servì anche come informatore segreto per la Russia durante questo periodo, mantenendo contatti con Andrey Razumovsky – un testamento della complessa situazione politica in cui operava. Un legame particolarmente caro si sviluppò tra Hackert e Johann Wolfgang von Goethe durante la visita di quest'ultimo a Napoli nel 1786, creando un'amicizia che elevò ulteriormente il suo profilo intellettuale.

    Stile, Eredità e Significato Storico

    Lo stile artistico di Jacob Philipp Hackert rappresenta una sintesi convincente della pittura di paesaggio classica e di una sensibilità romantica emergente. Fortemente influenzato dalle opere di Claude Lorrain, le sue composizioni sono caratterizzate da arrangiamenti equilibrati che fondono la realtà osservata con una visione idealizzata. Tuttavia, Hackert si distinse per un impegno costante verso l'accuratezza botanica e per il desiderio di rappresentazioni riconoscibili del luogo. I suoi dipinti sono caratterizzati da riproduzioni precise dei dettagli naturali e da ritratti realistici del paesaggio italiano, spesso illuminati da una luce calda e dorata. È considerato uno dei più grandi interpreti del genere vedutismo – la pittura di vedute urbane e paesaggistiche con precisione topografica. L'importanza storica di Hackert si estende oltre i suoi contributi artistici; fu un importante ambasciatore culturale tra Germania e Italia durante il tardo XVIII secolo, colmando le tradizioni artistiche e promuovendo lo scambio interculturale. Morì l’8 aprile 1807 a San Pietro di Careggi vicino a Firenze, lasciando dietro di sé una vasta opera che continua ad ispirare ammirazione e stupore per la sua bellezza, maestria tecnica e duratura importanza storica.

    Museo

    Museo delle Belle Arti

    In mostra presso Budapest, Ungheria

    A Palace of Visions: Unveiling the Szépművészeti Múzeum in Budapest

    Nestled within the imposing grandeur of Heroes’ Square – a monumental space itself steeped in Hungarian history and national identity – lies the Szépművészeti Múzeum, or Museum of Fine Arts. More than simply a repository for artistic treasures, it is an architectural statement of ambition, a testament to Europe's rich artistic journey, and a building designed not merely to house art, but to become art itself. Completed in 1906 by the esteemed architects Albert Schickedanz and Fülöp Herzog, this neoclassical palace whispers tales of bold vision, deliberate exclusion, and an unwavering commitment to presenting the very best of European artistic heritage – a story that continues to unfold within its golden-hued walls.

    The initial conception of the museum was remarkably strategic. Unlike many institutions of its time, the Szépművészeti Múzeum deliberately excluded Hungarian art from its early collections, establishing an international perspective and prioritizing a survey of European masterpieces. This decision, born out of a desire to cultivate a truly cosmopolitan collection, shaped the museum’s trajectory and continues to inform its curatorial approach today. The palace itself was meticulously designed to reflect this ethos – a deliberate departure from the prevailing trends of the era, favoring a grand, classical style that spoke to Europe's artistic past while simultaneously embracing modern sensibilities.

    Architectural Majesty: A Symphony in Stone and Light

    The building’s architectural significance is immediately arresting. The façade, bathed in the warm glow of Hungarian sunlight, is an intricate tapestry of sculpted figures representing various artistic movements – a visual encyclopedia of European art history rendered in stone. Each figure, painstakingly crafted by renowned sculptors, embodies a different era and style, creating a dynamic and engaging spectacle for visitors. Beyond the facade, the interior spaces are equally impressive, boasting soaring ceilings adorned with elaborate frescoes, marble floors that gleam under the light, and meticulously restored rooms that evoke the elegance of the early 20th century. The architects skillfully blended neoclassical ideals – symmetry, proportion, and grandeur – with a touch of modern innovation, resulting in a building that is both timelessly beautiful and remarkably functional.

    A Panorama of European Art: Highlights from Antiquity to Today

    Within its walls, the Szépművészeti Múzeum boasts an astonishing collection exceeding 100,000 pieces, meticulously organized into six distinct departments that offer a comprehensive overview of European art history. The museum’s highlights are truly captivating, ranging from ancient Egyptian artifacts to contemporary works. A visit is a journey through time and style, beginning with the breathtaking Egyptian Collection – a miniature replica of the famed halls of Cairo, housing monumental sarcophagi guarding pharaohs and intricate hieroglyphic inscriptions that narrate tales of gods and rulers. Moving forward, one encounters captivating Greek and Roman sculptures, embodying the enduring legacy of Western artistic tradition; Old Master paintings by masters like Maso di Banco and Raphael’s poignant “Esterhazy Madonna,” alongside Rubens' dramatic "Mucius Scaevola Before Porsenna"; a vibrant Dutch Masters Wing showcasing Rembrandt’s evocative portraits and Vermeer’s serene landscapes; and, crucially, the Department of Drawings and Prints – a treasure trove containing Leonardo da Vinci’s preparatory sketches for “The Battle of Anghiari,” offering an unparalleled glimpse into the artist's creative process. The collection also includes a remarkable equestrian sculpture tentatively attributed to Leonardo da Vinci—a testament to the museum’s dedication to preserving even the most enigmatic aspects of artistic history.

    Beyond the Icons: Unveiling Hidden Gems

    While the museum is undoubtedly renowned for its iconic works, it offers far more than just familiar masterpieces. The collection extends beyond celebrated paintings and sculptures to encompass intimate drawings, striking sculptures, and captivating prints – providing a richer, more nuanced understanding of European art history. Particular attention should be drawn to the Old Sculpture Collection, which includes a fascinating equestrian sculpture tentatively attributed to Leonardo da Vinci—a testament to the museum’s dedication to preserving even the most enigmatic aspects of artistic history. The sheer breadth and depth of the collection ensure that every visitor will discover something new and unexpected.

    A Living Legacy: Engagement and Innovation

    The Szépművészeti Múzeum is not merely a static museum; it’s a vibrant cultural hub actively fostering appreciation for the arts. Through rotating exhibitions, engaging educational programs, and ongoing research initiatives, the museum remains remarkably relevant in an ever-changing world. Workshops, lectures, and family activities are designed to inspire curiosity and foster a deeper connection with European art heritage. Located within Heroes’ Square – a symbolic heartland of Hungarian national identity – the museum continues to evolve, ensuring its place as a vital contributor to Budapest's thriving artistic scene. For more information on current exhibitions and events, please visit:

    https://www.mfab.hu/

    Per approfondire

    Disponibile online

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    topimpressionists.com/it/art/download/jacob-philippe-hackert-paesaggio-con-fiume-8y3cgv-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Hackert, Jakob Philipp. Paesaggio con fiume. 1778, Museo delle Belle Arti. https://topimpressionists.com/it/art/jacob-philippe-hackert-paesaggio-con-fiume-8y3cgv-it/
    APA
    Hackert, Jakob Philipp (1778). Paesaggio con fiume [Painting]. Museo delle Belle Arti. https://topimpressionists.com/it/art/jacob-philippe-hackert-paesaggio-con-fiume-8y3cgv-it/
    Chicago
    Jakob Philipp Hackert. Paesaggio con fiume. 1778. Museo delle Belle Arti. https://topimpressionists.com/it/art/jacob-philippe-hackert-paesaggio-con-fiume-8y3cgv-it/
    Harvard
    Hackert, Jakob Philipp (1778) Paesaggio con fiume. Museo delle Belle Arti. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/jacob-philippe-hackert-paesaggio-con-fiume-8y3cgv-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Paesaggio con fiume — Jakob Philipp Hackert

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Quanti volti riesci a trovare? ____ (il nostro catalogo ne conta 2 — sei d'accordo?)
    4. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: paesaggio, valle fluviale, pastorale. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    5. Rivedi Paesaggio Italiano (1795), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Paesaggio con fiume — Jakob Philipp Hackert

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. Qual è il soggetto principale raffigurato in ‘Paesaggio con fiume’?

      • A Una vivace scena cittadina
      • B Un sereno paesaggio di una valle fluviale
      • C Un ritratto di una famiglia nobile
    2. 2. In quale secolo è stato dipinto ‘Paesaggio con fiume’?

      • A XVI Secolo
      • B XVIII Secolo
      • C XX Secolo
    3. 3. Quale museo ospita attualmente ‘Paesaggio con fiume’?

      • A Il Museo del Louvre
      • B Il Szépmûvészeti Múzeum
      • C Il Metropolitan Museum of Art
    4. 4. A quale stile artistico è associato principalmente ‘Paesaggio con fiume’?

      • A Impressionismo
      • B Rococò
      • C Cubismo
    5. 5. Il dipinto utilizza una tavolozza di colori smorzati. Quale effetto crea principalmente?

      • A Un senso di eccitazione ed energia
      • B Una sensazione di tranquillità e atemporalità
      • C Un contrasto drammatico tra luce e ombra

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

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    Domande e risposte

    L'immagine di "Paesaggio con fiume" di Jakob Philipp Hackert può essere riprodotta liberamente?

    Stato del copyright per "Paesaggio con fiume" di Jakob Philipp Hackert: l'opera è di pubblico dominio - il copyright è scaduto. Ciò determina se sia possibile effettuare liberamente riproduzioni dell'immagine.

    Quali sono le dimensioni dell'originale "Paesaggio con fiume" di Jakob Philipp Hackert?

    Le dimensioni dell'opera "Paesaggio con fiume" di Jakob Philipp Hackert sono 64 x 88 cm. È possibile ordinare riproduzioni in altri formati, mantenendo le stesse proporzioni.

    Qual è la tecnica e la data di "Paesaggio con fiume" di Jakob Philipp Hackert?

    "Paesaggio con fiume" è stata realizzata nel 1778 con la tecnica Olio su tela.