Carta

Guida alle opere degli studenti

The Landlady

Nome Classe Data

James Collinson, The Landlady (1856), Gallerie d'Arte della Città di Sheffield. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
James Collinson topimpressionists.com/it/artists/james-collinson_it/
Date dell'artista
1825 – 1881
Dipinto
1856
In corso presso
Gallerie d'Arte della Città di Sheffield topimpressionists.com/it/museums/gallerie-d-arte-della-citta-di-sheffield-sheffield_it/

Nel contesto

The Landlady — James Collinson

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1820
  2. 1830
  3. 1840
  4. 1850
  5. 1860
  6. 1870
  7. 1880

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 56 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 31 anni. L'artista è vissuto fino a 56. 1 delle 7 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di James Collinson (1825–1881) ▲ quest'opera, 1856 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/james-collinson-the-landlady-AQRB6B-en/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Phthalo Green #241f10

    Tavolozza catalogata

    • #241F10
    • #BCB171
    • #FEFDFC
    • #736125

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Neutrals La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Phthalo Green
    Intensità
    Balanced Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Statement Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Strong Color Unity L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Bright Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Balanced Soft Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di James Collinson negli ultimi dodici mesi — 1 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 100,0%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 4 opere più visualizzate di James Collinson

    1. 1 The Holy Family, 1878 50,0%
    2. 2 Landscape with a Windmill, St Malo, France, 1877 25,0%
    3. 3 Home Again, 1856 25,0%
    4. — The Landlady, 1856 quest'opera 0,0%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 100,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 7 opere di questo artista, di cui 3 sono state visualizzate almeno una volta. Questa opera non ha ancora ricevuto visualizzazioni in questo periodo — chiude la lista senza una posizione in classifica. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Artista e museo

    Artista

    James Collinson

    Nato a Mansfield, Regno Unito

    James Collinson (1825–1881): Un precursore vittoriano dell'Impressionismo

    James Collinson è stato un pittore britannico nato a Mansfield, nel Nottinghamshire, nel 1825, figlio di un libraio. Il suo percorso artistico ebbe inizio presso la Royal Academy School e proseguì come compagno di studi accanto a luminari quali Holman Hunt e Dante Gabriel Rossetti, consacrandolo come una figura cardine della nascente Confraternita Preraffaellita tra il 1848 e il 1850. Questa affiliazione plasmò profondamente la sua sensibilità estetica e le sue inquietudini intellettuali. La fede incrollabile di Collinson — segnata da una conversione al cattolicesimo seguita da un ritorno all'alto anglicanesimo — influenzò la sua visione artistica e la sua vita privata, culminando nel matrimonio con Christina Rossetti, sebbene il loro fidanzamento si dissolse tragicamente a causa di irreconciliabili divergenze riguardo alle convinzioni religiose.

    Giovinezza e formazione: Gli anni formativi di Collinson instillarono in lui un profondo apprezzamento per l'erudizione classica e l'osservazione meticolosa, doti che lo avrebbero accompagnato con maestria durante tutta la sua carriera artistica.

    La Confraternita Preraffaellita: La sua appartenenza alla Confraternita lo proiettò in una cerchia di artisti dedicati alla rinascita degli stili medievali e al rifiuto delle convenzioni accademiche. L'enfasi del movimento sul realismo dettagliato, sulla serietà morale e sulla narrazione immaginativa risuonò profondamente con la sensibilità di Collinson.

    Ispirazione religiosa e produzione artistica

    Le convinzioni spirituali di Collinson alimentarono le sue imprese artistiche, come emerge chiaramente nella sua poesia devozionale “The Song of the Soul”, che esplora i temi della fede e della trascendenza. L'artista produsse un corpus straordinario di dipinti religiosi, tra cui spicca "Santa Elisabetta d'Ungheria", una rappresentazione monumentale capace di catturare la serena pietà della santa ed incarnare gli ideali estetici della Confraternita. Quest'opera esemplifica l'impegno di Collinson nel ritrarre le narrazioni bibliche con una profonda intensità emotiva e una precisione tecnica impeccabile.

    “Santa Elisabetta d'Ungheria”: Considerato il magnum opus di Collinson, questo dipinto mette in mostra la sua maestria nel chiaroscuro — il drammatico intreccio tra luce e ombra — creando una raffigurazione luminosa che trasmette la grazia spirituale della santa.

    Pittura di genere e stile artistico

    Al di là dei soggetti religiosi, Collinson coltivò uno stile di genere distintivo, caratterizzato da ritratti eleganti e scene che ritraevano la vita quotidiana con sottili sfumature psicologiche. Opere come “To Let” e “For Sale”, ad esempio, sfiorano con delicatezza il tema della tentazione morale attraverso figure femminili rese con estrema finezza, un tratto stilistico che lo distingue da molti dei suoi contemporanei. L'attenzione meticolosa al dettaglio e l'uso magistrale del colore di Collinson contribuirono allo sviluppo di un'estetica raffinata che preannunciò l'abbraccio dell'Impressionismo verso i momenti fugaci e gli effetti atmosferici.

    Tecnica: Collinson impiegò una tecnica radicata nella tradizione accademica ma infusa di sensibilità preraffaellita, caratterizzata da una pennellata minuziosa, sottili gradazioni tonali e un impegno costante nel catturare l'essenza stessa dei suoi soggetti.

    Ultimi anni e eredità

    Dopo le dimissioni dalla Confraternita, Collinson intraprese studi teologici in un collegio gesuita, ma li abbandonò infine a causa di convinzioni personali. Si trasferì in Bretagna, dove continuò a dipingere con grande prolificità, producendo opere iconiche come “La Sacra Famiglia”, che consolidarono la sua reputazione di uno dei più importanti artisti britannici. James Collinson morì nell'aprile del 1881, lasciando un'eredità duratura come pioniere preraffaellita e difensore dell'eccellenza artistica vittoriana — una figura la cui influenza continua a ispirare gli artisti di oggi.

    Influenza: L'osservazione meticolosa e l'uso espressivo della luce di Collinson hanno influenzato profondamente le generazioni successive di pittori, aprendo la strada alle esplorazioni impressioniste del naturalismo e dell'emozione.

    Museo

    Gallerie d'Arte della Città di Sheffield

    In mostra presso Sheffield, Regno Unito

    Gallerie d'Arte della Città di Sheffield: Un Tesoro Culturale nel South Yorkshire

    Immersi nel cuore pulsante del South Yorkshire, le Gallerie d’Arte della Città di Sheffield rappresentano un’esperienza culturale senza pari, un viaggio affascinante attraverso la storia, l’industria e l’arte. Più che una semplice collezione di opere esposte, queste gallerie incarnano l'anima di Sheffield, una città profondamente legata alla tradizione artigianale del metallo e all'eredità visionaria di John Ruskin. Un luogo dove il passato industriale si fonde armoniosamente con la vibrante scena artistica contemporanea, offrendo uno sguardo unico sulla resilienza e la creatività di questa straordinaria comunità.

    Al centro dell’esperienza galleristica risiede la sua eccezionale Collezione di Lavorazioni Metalliche. Questa collezione, che vanta oltre 800 esemplari – da sofisticate posate e stoviglie a coltelli da tavola di inestimabile valore artistico – è un vero e proprio documento storico dell’eccellenza metallurgica di Sheffield. Ogni pezzo racconta una storia: l'evoluzione delle tecniche di lavorazione, l’innovazione dei design, la maestria degli artigiani che hanno reso Sheffield sinonimo di qualità e precisione. Esplorare questa collezione è come intraprendere un viaggio nel tempo, testimone diretto della potenza industriale e dell’ingegno umano che hanno plasmato la città. La collezione non si limita alla sua bellezza estetica; riflette l'impatto economico e sociale di Sheffield durante il periodo industriale, offrendo uno spaccato vivido sulla vita delle persone che hanno contribuito a questo straordinario successo.

    L’Eredità Visionaria di John Ruskin

    Accanto alla maestosità della Collezione di Lavorazioni Metalliche, le Gallerie ospitano la collezione dedicata a John Ruskin, un artista e scrittore vittoriano il cui pensiero e la sua opera continuano ad esercitare una profonda influenza. Questa collezione, che comprende opere d’arte originali, manoscritti illustrati e minerali rari – tutti accuratamente selezionati da Ruskin stesso per ispirare e guidare la comunità di Sheffield – offre un'opportunità unica per entrare nella mente di questo polimata visionario. Le mostre temporanee dedicate a Ruskin sono particolarmente suggestive, esplorando il suo profondo legame tra arte, natura, giustizia sociale e responsabilità ambientale. Ruskin non era solo un artista; era un pensatore radicale che ha sfidato le convenzioni del suo tempo, e la sua eredità continua a risuonare oggi, invitandoci a riflettere sul nostro rapporto con il mondo che ci circonda.

    Un Edificio che Racconta una Storia: La Millennium Gallery

    L’architettura della Millennium Gallery contribuisce in modo significativo all'esperienza complessiva delle Gallerie. Aperta nel 2001 come parte del progetto Heart of the City, questa struttura moderna rappresenta un netto contrasto con la ricca storia che ospita. Le sue ampie vetrate e gli spazi aperti creano un ambiente dinamico e accogliente, perfetto per esporre sia opere d’arte tradizionali che contemporanee. La Millennium Gallery non è solo un edificio; è una dichiarazione di intenti, un simbolo dell'impegno di Sheffield verso l'innovazione e la cultura. La sua posizione centrale nel cuore della città ne fa un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia scoprire le bellezze artistiche e culturali di Sheffield.

    Un’Unione di Tradizione e Innovazione: Il Futuro delle Gallerie

    La fusione tra la storica Collezione di Lavorazioni Metalliche e le mostre d'arte contemporanea crea una prospettiva unica sulla storia industriale di Sheffield e sul suo presente vibrante. Le Gallerie, grazie alla recente unione con Sheffield Industrial Museums Trust, hanno rafforzato il loro impegno verso la conservazione del patrimonio culturale locale e l’offerta di esperienze coinvolgenti per i visitatori. Un luogo dove il passato si incontra con il futuro, dove la tradizione artigianale si fonde con la creatività contemporanea, rendendo le Gallerie d'Arte della Città di Sheffield un tesoro inestimabile da scoprire.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per The Landlady

    topimpressionists.com/it/art/download/james-collinson-the-landlady-AQRB6B-en/

    Cita quest'opera

    MLA
    Collinson, James. The Landlady. 1856, Gallerie d'Arte della Città di Sheffield. https://topimpressionists.com/it/art/james-collinson-the-landlady-AQRB6B-en/
    APA
    Collinson, James (1856). The Landlady [Painting]. Gallerie d'Arte della Città di Sheffield. https://topimpressionists.com/it/art/james-collinson-the-landlady-AQRB6B-en/
    Chicago
    James Collinson. The Landlady. 1856. Gallerie d'Arte della Città di Sheffield. https://topimpressionists.com/it/art/james-collinson-the-landlady-AQRB6B-en/
    Harvard
    Collinson, James (1856) The Landlady. Gallerie d'Arte della Città di Sheffield. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/james-collinson-the-landlady-AQRB6B-en/

    Un dettaglio ravvicinato

    The Landlady — James Collinson

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: portrait, victorian era, floral arrangement. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Home Again (1856), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. James Collinson aveva circa 31 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    "The Landlady" di James Collinson si trova nel paese d'origine dell'artista?

    Sì - l'opera è conservata nel paese d'origine dell'artista. Il paese di nascita di James Collinson è Regno Unito, mentre il museo che custodisce l'originale di "The Landlady" si trova in Regno Unito.

    "The Landlady" è disponibile come stampa d'arte di alta qualità?

    "The Landlady" è disponibile come una stampa fine art su tela di cotone o carta canvas d'archivio. È possibile effettuare l'ordine nella pagina Stampa Fine Art, scegliendo la dimensione che preferisci.

    A quale movimento e a quale epoca appartiene "The Landlady" di James Collinson?

    In "The Landlady" di James Collinson, il movimento Romantic Portraiture incontra l'epoca XIX secolo.