Carta

Guida alle opere degli studenti

Sir John Evans

Nome Classe Data

John Maler Collier, Sir John Evans (1905), Ashmolean Museum. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
John Maler Collier topimpressionists.com/it/artists/john-maler-collier_it/
Date dell'artista
1850 – 1934
Dipinto
1905
Tecnica e materiali
Olio su tela
In corso presso
Ashmolean Museum topimpressionists.com/it/museums/ashmolean-museum-oxford_it/
Anno
1905
Soggetto o tema
Ritratto di Evans

Nel contesto

Sir John Evans — John Maler Collier

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1850
  2. 1860
  3. 1870
  4. 1880
  5. 1890
  6. 1900
  7. 1910
  8. 1920
  9. 1930

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 84 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 55 anni. L'artista è vissuto fino a 84. 32 delle 53 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di John Maler Collier (1850–1934) ▲ quest'opera, 1905 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1891 Anni di attività principale: 1891–1909 Opere tarde: dal 1909

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/john-maler-collier-sir-john-evans-8yduxb-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Magenta di chinacridone #846750

    Tavolozza catalogata

    • #846750
    • #121213
    • #C7AB93
    • #21221D

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni della terra La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Magenta di chinacridone
    Intensità
    Monocromatico Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Sottile Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Tavolozza contrastante L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Ombre profonde Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione tenue Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di John Maler Collier negli ultimi dodici mesi — 6 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 66,7%
    2. 2 Singapore 12,5%
    3. 3 Romania 8,3%
    4. 4 Francia 4,2%
    5. 5 Hong Kong 4,2%
    6. 6 Ucraina 4,2%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di John Maler Collier

    1. 1 Godiva, 1898 12,9%
    2. 2 Queen Guinevre's Maying, 1897 9,7%
    3. 3 Portrait of Laura Mary Stapleton, 1882 9,7%
    4. 4 Stepping Stones: Pamela, 1929 9,7%
    5. 5 The Priestess of Bacchus, 1885 6,5%
    6. 6 Sir George Williams, 1887 6,5%
    7. 7 Portrait of Colonel Rowland John Beech 6,5%
    8. 8 Sir Edward Augustus Inglefield, 1897 3,2%
    9. 9 Priestess of Delphi, 1891 3,2%
    10. 10 Sir Ughtred Kay-Shuttleworth, 1884 3,2%
    11. 11 The Prodigal Daughter, 1903 3,2%
    12. 12 Sir Charles Hall, Recorder of London, 1895 3,2%
    13. 13 Portrait of James Prescott Joule, 1882 3,2%
    14. 14 Water Baby, 1890 3,2%
    15. 15 Spring 3,2%
    16. 16 Sir Frederick George Banbury, 1920 3,2%
    17. 17 A Street in Jerusalem 3,2%
    18. 18 Portrait of Mrs H. C. Marillier 3,2%
    19. 19 Portrait of Edward Henry Hurry 3,2%
    20. — Sir John Evans, 1905 quest'opera 0,0%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 99,9% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 82 opere di questo artista, di cui 19 sono state visualizzate almeno una volta. Questa opera non ha ancora ricevuto visualizzazioni in questo periodo — chiude la lista senza una posizione in classifica. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Sir John Evans — John Maler Collier

    Note sull'opera

    Redatto per questa guida sulla base di fonti pubblicate. La scheda del catalogo è consultabile nella prima parte di questa guida.

    Collocazione
    Collezione Privata
    Elementi degni di nota
    Chiaroscuro dettagliato, realismo
    Influenze
    Preraffaelliti
    Movimento
    Preraffaellita
    Stile artistico
    Ritrattistica Vittoriana
    Tecnica
    Olio su tela

    Sir John Evans: Un Ritratto Vittoriano di Dignità e Osservazione

    La fotografia qui presentata offre uno sguardo raro su un ritratto meticolosamente realizzato: quello di Sir John Evans, dipinto dal rinomato artista John Maler Collier nel 1905. Questa immagine non è una semplice riproduzione; è l'eco di un'epoca passata, una testimonianza della maestria di Collier nella ritrattistica vittoriana e della sua incrollabile dedizione nel catturare non solo la somiglianza fisica, ma anche il carattere e lo status sociale. La cruda tavolozza in bianco e nero stabilisce immediatamente un tono formale, che ricorda le fotografie da studio che accompagnavano le commissioni dell'alta società all'inizio del XX secolo. La composizione stessa, centrata sul volto e sul busto di Evans, risponde alle convenzioni del genere, privilegiando un coinvolgimento diretto con lo spettatore e comunicando, al contempo, un'aria di quieta contemplazione.

    La Visione Preraffaellita di Collier

    John Maler Collier fu una figura cruciale nell'arte britannica tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. La sua opera, profondamente radicata nell'estetica preraffaellita, richiedeva un'attenzione quasi ossessiva al dettaglio. Questo ritratto di Sir John Evans esemplifica perfettamente tale approccio. Lo stile di Collier prediligeva texture ricche, trame intricate e una sensibilità narrativa nelle espressioni dei suoi soggetti. Non stava semplicemente dipingendo un uomo; stava costruendo una storia — una storia di intelligenza, esperienza e forse persino un tocco di ironica divertimento. Il meticoloso modellato di luci e ombre, la resa precisa dell'abito e della barba di Evans, parlano tutti della tecnica minuziosa di Collier, affinata durante i suoi studi presso l'Accademia di Monaco.

    Tecnica: Il metodo di Collier prevedeva un'osservazione meticolosa e la stratificazione del colore a olio, costruendo i valori tonali con incredibile precisione.

    Materiali: L'opera originale utilizzò indubbiamente colori a olio su tela, uno standard per la ritrattistica dell'epoca.

    Decodificare Simbolismo ed Emozione

    Oltre alla brillantezza tecnica, il ritratto risuona di significati simbolici. L'abbigliamento formale di Sir John Evans — l'abito scuro, il colletto inamidato — segnala immediatamente prestigio e rispettabilità. Il suo sguardo diretto, tratto distintivo dello stile di Collier, invita lo spettatore nel suo mondo, favorendo un senso di connessione e osservazione condivisa. Il sottile inclino della testa verso l'alto suggerisce intelligenza e forse persino un accenno di divertimento, impedendo al ritratto di diventare una mera e rigida rappresentazione dell'autorità. L'illuminazione, morbida e diffusa, esalta ulteriormente questo effetto, creando delicate sfumature che ammorbidiscono i contorni dei lineamenti di Evans e contribuiscono a un'impressione generale di dignitosa compostezza.

    Una Finestra sulla Società Vittoriana

    Dipinto nel 1905, questo ritratto offre una preziosa finestra sulla società vittoriana. Rappresenta un segmento dell'élite: un uomo di rilievo, istruito e abituato ai rituali della conversazione cortese e della presentazione formale. La fotografia stessa è un prodotto del suo tempo, che riflette la crescente popolarità della riproduzione fotografica come mezzo per diffondere immagini e preservare somiglianze. È un legame tangibile con un mondo in cui il ritratto non era solo una forma d'arte, ma anche uno strumento cruciale per stabilire l'identità e rafforzare le gerarchie sociali.

    Riproduzioni e Collezionismo

    WahooArt offre riproduzioni dipinte a mano con cura meticolosa di quest'opera iconica, permettendovi di portare la bellezza senza tempo e il profondo dettaglio del ritratto di Collier nel vostro spazio personale. Ogni riproduzione è creata da artigiani esperti che replicano la tecnica di Collier con estrema precisione, garantendo una rappresentazione fedele di questo straordinario pezzo di storia dell'arte. Che sia per il vostro studio, un salotto o una collezione privata, una riproduzione WahooArt di "Sir John Evans" fungerà da costante promemoria del potere dell'osservazione, dell'eleganza della ritrattistica vittoriana e dell'eredità duratura di John Maler Collier.

    Artista e museo

    Artista

    John Maler Collier

    Nato a Londra, Regno Unito

    John Maler Collier: Una Vita nel Ritratto

    Nato: Londra, Regno Unito (1850)

    Morto: 1934

    John Maler Collier OBE RP ROI fu un artista e autore inglese di spicco, celebrato come uno dei principali ritrattisti della sua generazione. Il suo stile artistico si basava fortemente sull'estetica preraffaellita, caratterizzata da dettagli meticolosi, colori vivaci e una focalizzazione sulla narrazione all'interno dei ritratti.

    Primi Anni e Formazione Artistica

    Background Familiare: Collier proveniva da una famiglia illustre. Suo nonno era un mercante e membro del Parlamento quaker, mentre suo padre ricoprì la carica di Attorney General e giudice nel Privy Council. Questo background privilegiato gli diede accesso all'istruzione e ai circoli sociali che in seguito avrebbero influenzato la sua carriera artistica.

    Istruzione: Ricevette la sua prima istruzione al Eton College prima di intraprendere una formazione artistica formale.

    Studi Formali: Collier studiò pittura all'Accademia di Monaco a partire dal 1875, affinando le sue abilità sotto maestri affermati. Studiò anche a Parigi con Jean-Paul Laurens.

    Stile Artistico e Opere Principali

    Influenza Preraffaellita: Il lavoro di Collier è profondamente radicato nel movimento preraffaellita, evidente nella sua attenzione ai dettagli, nelle palette di colori ricche e nella tendenza verso scene narrative all'interno dei ritratti.

    Focus sul Ritratto: Si specializzò principalmente nel ritratto, catturando le sembianze di figure importanti provenienti da vari campi tra cui arte, scienza, politica e regalità.

    Soggetti Notabili: I suoi soggetti includevano Charles Darwin, Thomas Henry Huxley (suo suocero), Rudyard Kipling, Sir Lawrence Alma-Tadema, due Lord Chancellor (Earl of Selborne ed Earl of Halsbury), lo Speaker della Camera dei Comuni William Gully e il Field Marshal Lord Kitchener.

    Ritratti Reali: Tra le commissioni significative ci sono i ritratti del Duca di York (poi re Giorgio V) come Master of Trinity House nel 1901, e del Principe di Galles (poi Edoardo VIII). Quest'ultimo fu esposto nella Durbar Hall a Jodhpur, Rajputana.

    "Immagini Problematiche": Oltre ai ritratti formali, Collier creò anche "immagini problematiche", raffiguranti scene della vita quotidiana, spesso mostrando uno stile più luminoso e fresco rispetto ai suoi ritratti più solenni.

    Vita Personale e Connessioni Familiari

    Matrimoni con le Figlie di Huxley: Un aspetto distintivo della vita di Collier fu il suo matrimonio con due figlie di Thomas Henry Huxley, un rinomato scienziato e Presidente della Royal Society. Sua prima moglie, Marian (Mady) Huxley, era anch'essa artista.

    Eredità Familiare: Sua figlia del primo matrimonio, Joyce, divenne una miniaturista ritrattista. Suo secondo figlio, Sir Laurence Collier, servì come ambasciatore britannico in Norvegia dal 1941-1951.

    Stretti Legami con Circoli Intellettuali: Collier mantenne stretti rapporti con importanti intellettuali e scrittori del suo tempo, tra cui Leonard Huxley (figlio di Thomas Henry Huxley).

    Eredità e Significato Storico

    Riconoscimenti e Premi: Collier fu nominato Officer of the Order of the British Empire (OBE) nel 1920.

    Accoglienza Critica: Sebbene inizialmente elogiato, il suo lavoro ricevette in seguito recensioni contrastanti. Alcuni critici paragonarono il suo stile a quello di Frank Holl per la sua solennità, mentre altri riconobbero il suo "forte e sorprendente senso del colore".

    Documentazione Meticolosa: Collier documentò meticolosamente i suoi soggetti in un libro manoscritto, fornendo preziose informazioni sulla sua carriera e sugli individui che ritrasse. Questo “Libro dei Soggetti” è ora conservato nell'Archivio Heinz e Biblioteca della National Portrait Gallery.

    Rappresentazione in Importanti Collezioni: Sedici dipinti di Collier sono detenuti dalla National Portrait Gallery di Londra, con due residenti nella Tate Gallery.

    Museo

    Ashmolean Museum

    In mostra presso Oxford, Regno Unito

    Un’eredità scolpita nella pietra: svelando la storia del Museo Ashmolean

    Immerso nel cuore storico di Oxford, il Museo Ashmolean non è semplicemente un deposito di opere d'arte e manufatti; è una testimonianza vivente della curiosità umana, una cronaca vibrante che abbraccia millenni. Fondato nel 1683 per volere di Elias Ashmole – un ricco eccentrico e collezionista appassionato – il museo nasce da una singola visione: la ricerca della bellezza, della conoscenza e delle tracce tangibili di civiltà scomparse. Dalle sue umili origini come cabinet di curiosità privato a sua attuale incarnazione come il primo museo pubblico britannico, l'Ashmolean incarna un impegno inesorabile nel condividere i tesori del mondo con chiunque desideri scoprirli. L’edificio stesso, una fusione armoniosa di grandezza neoclassica e sottile dettaglio gotico, sussurra storie di studi accademici e di evoluzione dei gusti – una rappresentazione tangibile della eredità duratura di Oxford nel campo dell'apprendimento.

    Un fondatore’s Vision:

    Elias Ashmole, un uomo affascinato dall'alchimia, dalla storia naturale e dall'occulto, ha lasciato al suo amico John Everett la sua straordinaria collezione. Questa prima raccolta, che comprendeva oggetti provenienti da ogni settore artistico – antiche monete, libri, incisioni, esemplari di minerali ed animali esotici – rappresentava un’ampia varietà di meraviglie, testimoniando una passione per l'esplorazione e la scoperta. Tra questi, spicca il corpo mummificato dell'ultimo dodo mai visto in Europa, un oggetto che rifletteva l'interesse di Ashmole per le specie rare e perdute.

    Architettura Armonica:

    L’edificio originale, progettato da Charles Cockerell, si integra perfettamente con la Taylor Institution, creando una dialogo visivo tra lo scopo accademico e l’estetica raffinata. I sottili elementi gotici rinascimentali sopra St Giles' Street aggiungono un tocco di romanticismo, evocando il ricco patrimonio artistico di Oxford. L'edificio è stato poi ampliato nel 1845 per ospitare una collezione sempre più vasta e diversificata, diventando rapidamente uno dei musei pubblici più importanti del Regno Unito.

    Tesori attraverso i secoli: un caleidoscopio di creatività umana

    Entrare nell'Ashmolean è come intraprendere un viaggio nel tempo, attraversando continenti ed epoche con ogni esposizione curata. Il museo offre una collezione straordinariamente variegata, che fornisce uno sguardo sulle conquiste artistiche e sulle credenze culturali delle civiltà passate e presenti. Al centro di tutto si trova un'incredibile varietà di tesori – oggetti che raccontano storie di ingegno umano, fede e sensibilità estetica. In particolare, le gallerie egizie sono un punto culminante, ospitando una collezione impressionante di mummie, sarcofagi e manufatti funerari che offrono approfondimenti senza precedenti sulle antiche pratiche egizie relative alla morte e all'aldilà. Le opere del Pre-Raphaelite, pilastro fondamentale della collezione del museo, catturano lo spirito romantico e la bellezza idealizzata così tipica dell’estetica vittoriana – colori vibranti, dettagli meticolosi e narrazioni evocative trasportano i visitatori in un mondo di mito, leggenda e desiderio poetico.

    Meraviglie Egizie:

    L'Ashmolean vanta una delle collezioni più complete d’Egitto al di fuori del Cairo, che comprende mummie straordinariamente ben conservate, gioielli intricati, sculture monumentali ed oggetti quotidiani che illuminano la vita quotidiana degli antichi egizi.

    Pre-Raphaelite Masterpieces:

    Ammirate la bellezza affascinante e la ricchezza simbolica dei dipinti Pre-Raphaeliti, capolavori che celebrano lo spirito romantico e l'estetica idealizzata del periodo vittoriano.

    Oltre i Capolavori: un museo vivente in azione

    L’Ashmolean non è semplicemente una collezione statica di manufatti storici; è un’istituzione dinamica impegnata a interagire con il suo pubblico e a promuovere una maggiore apprezzamento per l'arte e la cultura. L'ingresso gratuito garantisce che questi tesori siano accessibili a tutti, mentre le mostre curate con cura stimolano la curiosità e incoraggiano il dialogo intellettuale. Il museo continua ad evolversi, abbracciando nuove tecnologie e collaborazioni per garantire che la sua eredità risuoni con le generazioni future. Recenti iniziative includono il Programma di Coinvolgimento Universitario, progettato per integrare le collezioni del museo nell'insegnamento e nella ricerca dell'Università di Oxford, consolidando ulteriormente il suo ruolo come centro vitale per l'apprendimento e la scholarship.

    Un’opera architettonica unica e un significato storico

    La rilevanza architettonica dell'Ashmolean si estende ben oltre il suo ruolo di museo. L'edificio stesso è un esempio eccezionale di design neoclassico, integrato perfettamente con la Taylor Institution per creare una visione armoniosa. Originariamente costruito tra il 1841 e il 1845 da Charles Cockerell, riflette i valori dell’Illuminismo – dando priorità alla luce, allo spazio e all'accessibilità. I sottili elementi gotici rinascimentali sopra St Giles’ Street aggiungono un tocco di romanticismo, evocando il ricco patrimonio artistico di Oxford. Inoltre, il museo occupa un sito intriso di storia, essendo nato sulle fondamenta della vecchia residenza di Elias Ashmole, che ne aumenta l'unicità e la risonanza storica. Il vicino Museo della Storia della Scienza, ospitato nell’edificio dell’Old Ashmolean, sottolinea ulteriormente l'impegno duraturo di Oxford per la ricerca scientifica e l'esplorazione intellettuale.

    Mostre recenti: raccontare storie attraverso l'arte

    Le mostre del museo hanno continuamente affascinato il pubblico con la loro portata ambiziosa e i loro approcci innovativi. Tra le mostre più significative si ricordano “Stanley Donwood | Radiohead | Thom Yorke”, che esplora l’arte visiva di Stanley Donwood e Thom Yorke, presentata nella mostra "This Is What You Get", e “Jeff Koons at the Ashmolean”, che presenta una collaborazione innovativa tra l'artista Jeff Koons e la curatrice Natasha Podro. Inoltre, “Spellbound: Magic, Ritual & Witchcraft” ha catturato l’attenzione dei visitatori con la sua esplorazione del folklore e della simbologia attraverso le culture, mentre "Raphael: The Drawings" ha esposto una collezione straordinaria di disegni di Raffaello – i più importanti in Gran Bretagna – evidenziando il suo genio artistico e offrendo approfondimenti sulla storia dell'arte rinascimentale.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Sir John Evans

    topimpressionists.com/it/art/download/john-maler-collier-sir-john-evans-8yduxb-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Collier, John Maler. Sir John Evans. 1905, Ashmolean Museum. https://topimpressionists.com/it/art/john-maler-collier-sir-john-evans-8yduxb-it/
    APA
    Collier, John Maler (1905). Sir John Evans [Painting]. Ashmolean Museum. https://topimpressionists.com/it/art/john-maler-collier-sir-john-evans-8yduxb-it/
    Chicago
    John Maler Collier. Sir John Evans. 1905. Ashmolean Museum. https://topimpressionists.com/it/art/john-maler-collier-sir-john-evans-8yduxb-it/
    Harvard
    Collier, John Maler (1905) Sir John Evans. Ashmolean Museum. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/john-maler-collier-sir-john-evans-8yduxb-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Sir John Evans — John Maler Collier

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Quanti volti riesci a trovare? ____ (il nostro catalogo ne conta 1 — sei d'accordo?)
    4. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: pittura di ritratto, epoca vittoriana, sir john evans. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    5. Rivedi William Kingdon Clifford (1899), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    In che modo "Sir John Evans" bilancia luci e ombre?

    "Sir John Evans" presenta una luminosità complessiva di ombre profonde e una luminanza pari a Scuro.

    Con quale tecnica è realizzata "Sir John Evans" di John Maler Collier?

    "Sir John Evans" è realizzata con Olio su tela.

    In che modo contrasto e armonia si combinano in "Sir John Evans"?

    L'analisi cromatica di "Sir John Evans" di John Maler Collier rivela un Sottile contrasto e una Tavolozza contrastante armonia.