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Guida alle opere degli studenti

Revolving

Nome Classe Data

Kurt Schwitters, Revolving (1919), Museum of Modern Art. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, il pigmento puro

Dettagli dell'opera

Artista
Kurt Schwitters topimpressionists.com/it/artists/kurt-schwitters_it/
Date dell'artista
1887 – 1948
Pittura
1919
Tecnica e materiali
Acrilico su tela
Dimensioni originali
123 x 89 cm
Movimento
Dada Merz Collage
Sede della mostra
Museum of Modern Art topimpressionists.com/it/museums/museum-of-modern-art-new-york-city_it/
Dimensioni
123 x 89 cm
Influenze
Merz Pictures
Movimento
Dada
Soggetto o tema
Movimento circolare

Nel contesto

Revolving — Kurt Schwitters

Dimensioni

Le dimensioni originali sono 123 × 89 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1880
  2. 1890
  3. 1900
  4. 1910
  5. 1920
  6. 1930
  7. 1940

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 61 al momento del decesso.

Dipinto quando l'artista aveva 32 anni. L'artista è vissuto fino a 61. 0 delle 27 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Kurt Schwitters (1887–1948) ▲ quest'opera, 1919 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1920 Anni di attività principale: 1920–1938 Opere tarde: dal 1938

Queste tre fasce suddividono le opere di cui questo catalogo riporta la data in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni in cui si è svolta la vita dell'artista

Opere simili

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Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/kurt-schwitters-revolving-d2q7uz-it/

Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Espresso #4d4a22

    Tavolozza salvata

    • #4D4A22
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    • #686635
    • #27321B

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Trova altri dipinti per colore

    Colore principale
    Espresso
    Intensità
    Equilibrato La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Equilibrato Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Forte unità cromatica L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Chiaroscuro Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione morbida e bilanciata Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • sotto il 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Kurt Schwitters negli ultimi dodici mesi — 8 paesi in totale. L'origine di questi dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 30,0%
    2. 2 Stati Uniti d'America 30,0%
    3. 3 Spagna 10,0%
    4. 4 Taiwan 10,0%
    5. 5 Brasile 5,0%
    6. 6 Cile 5,0%
    7. 7 Germania 5,0%
    8. 8 Francia 5,0%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 13 opere più visualizzate di Kurt Schwitters

    1. 1 Merz Picture 32A (Il quadro della ciliegia), 1921 39,3%
    2. 2 Merz Picture 25A: The Star Picture, 1920 14,3%
    3. 3 N Watercolor 1. (The Heart Goes from Sugar to Coffee), 1919 7,1%
    4. 4 Revolving, 1919 questo dipinto 7,1%
    5. 5 Merz Composition, 1922 3,6%
    6. 6 Merzbild Rossfett, 1919 3,6%
    7. 7 Hitler Gang, 1944 3,6%
    8. 8 Construction for Noble Ladies, 1919 3,6%
    9. 9 (Difficult), 1943 3,6%
    10. 10 Forms in Space, 1920 3,6%
    11. 11 Mz 231. Miss Blanche, 1923 3,6%
    12. 12 (Elikan), 1925 3,6%
    13. 13 For Kate, 1947 3,6%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 100,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 29 opere di questo artista, di cui 13 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 4 tra di essi, con il 7,1% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua tecnica esecutiva.

    Informazioni sull'opera

    Revolving — Kurt Schwitters

    Informazioni sull'opera

    Redatto per questa guida sulla base di fonti pubblicate. La scheda del catalogo è consultabile nella prima parte di questa guida.

    Anno
    1919
    Artista
    Kurt Schwitters
    Elementi notevoli
    Collage, assemblage
    Luogo
    MoMA, New York
    Stile artistico
    Espressionismo Astratto
    Titolo
    Revolving

    Una Danza con il Caos: “Revolving” di Kurt Schwitters

    “Revolving” di Kurt Schwitters, dipinto nel 1919, non è semplicemente un quadro; è l'incarnazione dello spirito tumultuoso dell'era post-Prima Guerra Mondiale. Emergendo dalle macerie dell'ordine costituito e confrontandosi con le profonde ansie di un mondo in rapido mutamento, Schwitters creò un linguaggio visivo che rifiuta la rappresentazione tradizionale a favore dell'emozione pura e dell'esperienza frammentata. Quest'opera, realizzata in olio e tecnica mista su tela all'interno di una cornice in legno, è una pietra miliare del suo progetto “Merz” – un'esplorazione vitale delle possibilità dell'assemblage e dell'astrazione, nata dai detriti della guerra e dal desiderio di forgiare qualcosa di nuovo dalle vestigia del vecchio.

    Il dipinto assalta immediatamente i sensi con la sua energia vibrante, quasi frenetica. Cerchi audaci dominano la composizione, vorticando e intersecandosi in una danza dinamica che suggerisce un movimento perpetuo – da qui il titolo. Queste non sono forme serene o idealizzate; sono grezze, imperfette e infuse di un inquietante senso di instabilità. Sparsi tra questi motivi centrali si trovano forme più piccole e frammentate: triangoli, quadrati e chiazze irregolari di colore — blu, verdi, gialli e arancioni — che sembrano intrappolati in uno stato di perenne flusso. Schwitters evita deliberatamente linee precise o bordi definiti, optando invece per una tecnica che fonde le pennellate con l'applicazione di materiali di recupero — corda, rete metallica, cartone e persino piccoli oggetti — creando una superficie materica che invita all'esplorazione tattile.

    La Genesi del Merz: Una Risposta alla Rottura

    Per comprendere “Revolving”, è necessario approfondire il contesto dello sviluppo artistico di Schwitters. Prima del 1918, egli lavorava principalmente in uno stile espressionista, influenzato da artisti come Kandinsky e Munch. Tuttavia, la devastazione della Prima Guerra Mondiale frantumò irrevocabilmente le sue precedenti sensibilità estetiche. Egli sentì che l'addestramento accademico tradizionale era del tutto inadeguato per affrontare il collasso sociale e il trauma psicologico dell'epoca. Come lo descrisse lo stesso Schwitters: “Tutto era andato in frantumi e nuove cose dovevano essere create partendo dai frammenti; ed è questo il Merz.”

    Il termine "Merz" – derivato da un frammento di testo nella frase “Commerz und Privatbank” (commercio e banca privata) – rappresenta l'approccio innovativo di Schwitters alla creazione artistica. Egli iniziò a collezionare materiali scartati — ritagli, avanzi di carta, oggetti rotti — e a incorporarli nei suoi dipinti, sculture e installazioni. Questo processo non mirava a creare oggetti belli; era un atto deliberato di smantellamento e riassemblaggio del mondo circostante, riflettendo lo stato fratturato della società e il tumulto interiore dell'artista. “Revolving” ne è l'esempio perfetto: una composizione caotica ma stranamente magnetica, costruita sui frammenti scartati della vita moderna.

    Simbolismo in Movimento: Cerchi e Ruota

    Il motivo ricorrente dei cerchi all'interno di “Revolving” è particolarmente significativo. Lo stesso Schwitters descrisse la sua fascinazione per la “ruota”, vedendola come una metafora dell'attività umana, del progresso e persino della distruzione. Il grande cerchio centrale può essere interpretato come rappresentativo della natura ciclica del tempo, del giro inarrestabile degli eventi o, forse, della vertiginosa velocità della vita moderna. I cerchi più piccoli che orbitano attorno a questa forma dominante suggeriscono un senso di energia contenuta, accennando a un potenziale movimento e trasformazione.

    Inoltre, il titolo del dipinto – “Revolving” – non è meramente descrittivo; porta con sé un profondo peso simbolico. Parla dello stato costante di mutamento, del moto perpetuo di idee ed emozioni, e dell'inescapabile sensazione che tutto sia in uno stato di divenire. L'opera ci invita a contemplare il nostro posto all'interno di questo sistema dinamico, mettendo in discussione le nozioni di stabilità e permanenza.

    Un'Eredità di Frammentazione: Schwitters e il Modernismo

    “Revolving” si pone come un'opera cardine nell'opera di Kurt Schwitters e come un documento cruciale nello sviluppo dell'arte moderna. Essa preannuncia i principi del Dadaismo e del Surrealismo, enfatizzando l'astrazione, il caso e l'esplorazione dell'immaginario subconscio. L'abbraccio di Schwitters per gli oggetti trovati e il suo rifiuto delle convenzioni artistiche tradizionali hanno spianato la strada ad artisti successivi che lavorarono con l'assemblage e il collage, tra cui Max Ernst e Joseph Cornell.

    Oggi, “Revolving” continua a risuonare negli spettatori, offrendo una potente meditazione sui temi del caos, della trasformazione e dell'eterna necessità umana di trovare un significato in un mondo in perpetuo movimento. I suoi colori vibranti, la composizione dinamica e il simbolismo evocativo lo rendono un'opera d'arte catturante che invita alla contemplazione ripetuta e offre uno sguardo nell'animo di uno degli artisti più innovativi del XX secolo.

    Artista e museo

    Artista

    Kurt Schwitters

    Nato a Hannover, Germania

    Kurt Schwitters: Una vita nel Merz

    Primi anni e formazione

    Nato: 20 giugno 1887, a Hannover, Germania.

    Schwitters era l'unico figlio di Eduard e Henriette Schwitters. Suo padre era comproprietario di un negozio di abbigliamento femminile.

    La situazione finanziaria della famiglia migliorò dopo la vendita dell'attività nel 1898, permettendo loro di vivere con le rendite locatizie derivanti da proprietà acquisite.

    Studiò arte presso l'Accademia di Dresda tra il 1909 e il 1915, frequentando maestri come Otto Dix e George Grosz, sebbene all'epoca sembrasse non essere consapevole del lavoro dei suoi colleghi.

    Schwitters subì la sua prima crisi epilettica nel 1901, evento che in seguito lo esentò dal servizio militare per un periodo durante la Prima Guerra Mondiale.

    Sviluppo artistico e nascita del Merz

    Inizialmente, Schwitters operò in uno stile post-impressionista, e le sue prime opere riflettevano chiaramente questa influenza.

    La devastazione della Prima Guerra Mondiale ebbe un impatto profondo sulla sua direzione artistica; egli percepì l'addestramento accademico tradizionale come irrilevante di fronte al collasso della società.

    “Nella guerra, le cose erano in un terribile tumulto… tutto era andato in frantumi e nuove cose dovevano essere create partendo dai frammenti; ed è questo il Merz.”

    Intorno al 1918, iniziò a creare collage astratti utilizzando oggetti trovati: ritagli di carta, biglietti e altri materiali di scarto.

    Il termine stesso “Merz” derivava da un frammento di testo (“Commerz und Privatbank”) prelevato da una pubblicità e incorporato in una delle sue prime opere, Das Merzbild (1918-19).

    Opere chiave e stili artistici

    Merz Bilder: Questi collage rappresentano probabilmente il contributo più celebre di Schwitters. Essi segnano una rottura radicale con l'arte tradizionale, abbracciando il caso e l'estetica della vita quotidiana.

    Merzbau: Una monumentale costruzione architettonica all'interno della sua casa a Hannover, in continua evoluzione per decenni. Era l'incarnazione tridimensionale dei principi del Merz: uno spazio labirintico ricco di nicchie, grotte e oggetti trovati.

    Assemblage & Arte Installativa: Schwitters fu un pioniere di queste forme, sfumando i confini tra pittura, scultura e architettura.

    Lavorò inoltre nella poesia, nel suono, nel graphic design e nella tipografia, esplorando una vasta gamma di media artistici.

    Influenze e connessioni

    Le prime influenze includevano il post-impressionismo, ma egli superò rapidamente queste convenzioni.

    Entrò in contatto con esponenti dell'avanguardia berlinese – Raoul Hausmann, Hannah Höch e Hans Arp – attraverso la galleria Der Sturm di Herwarth Walden.

    Sebbene associato al Dadaismo, Schwitters mantenne un'identità artistica distinta; fu inizialmente rifiutato da alcuni dadaisti a causa dei suoi legami con l'espressionismo.

    Ultimi anni e eredità

    Dovendo affrontare la crescente persecuzione del regime nazista a causa della sua “arte degenerata”, Schwitters fuggì dalla Germania nel 1937.

    Trascorse del tempo in Norvegia e in Inghilterra, continuando a creare opere Merz nonostante le circostanze difficili. Fu brevemente internato come straniero nemico durante la Seconda Guerra Mondiale.

    Morto: 8 gennaio 1948, ad Ambleside, Inghilterra.

    L'opera di Kurt Schwitters ha influenzato profondamente le generazioni successive di artisti, in particolare coloro che sono stati coinvolti nella Pop Art, nel Minimalismo e nell'Arte Concettuale.

    Il suo uso innovativo di oggetti trovati e la sua esplorazione del rapporto tra arte e vita quotidiana continuano a risuonare con il pubblico contemporaneo.

    Significato storico

    L'estetica Merz di Schwitters sfidò le nozioni tradizionali di bellezza artistica e di autorialità.

    Egli espanse la definizione di arte incorporando materiali non artistici e confondendo i confini tra diverse discipline.

    La sua opera rimane una potente testimonianza del potenziale creativo della frammentazione, della ricostruzione e dell'accoglienza del caso.

    Museo

    Museum of Modern Art

    In mostra a New York City, United States of America

    Il Museo di Arte Moderna: Un Viaggio nel Cuore dell'Innovazione Artistica

    Immerso nel dinamismo pulsante del Midtown Manhattan, il Museum of Modern Art (MoMA) si erge non solo come un custode di tesori artistici, ma come una vibrante testimonianza dello spirito incessante di innovazione e della potenza duratura dell’espressione umana. Fondato nel 1929 da lungimiranti filantropi, MoMA emerse in un'epoca segnata dalla Grande Depressione non semplicemente come istituzione, ma come una dichiarazione audace: uno spazio dedicato all'abbraccio del radicale, del provocatorio e dell’influenza profonda delle opere destinate a plasmare il futuro dell’arte. Dalle sue umili origini in un edificio provvisorio, è fiorito in un capolavoro architettonico e un punto di riferimento globale, invitando i visitatori in un viaggio profondo attraverso oltre un secolo di evoluzione artistica – una narrazione continua tessuta da movimenti rivoluzionari e genio individuale.

    Un Mosaico di Visioni Artistiche

    Il cuore pulsante del MoMA risiede nella sua collezione meticolosamente curata, che offre uno sguardo ampio sull'arte dalla fine del XIX secolo fino ai giorni nostri. Opere iconiche risuonano attraverso le generazioni, ognuna una finestra su un momento specifico della storia dell’arte. La Notte Stellata di Vincent van Gogh, con i suoi pennellate tumultuose e il vortice emotivo del cielo stellato, incarna l'intensità grezza dell'Espressionismo. Il dipinto sembra respirare, catturando non solo una notte, ma anche la profonda inquietudine interiore dell’artista. Les Demoiselles d’Avignon di Pablo Picasso ha infranto le convenzioni artistiche, gettando le basi per il Cubismo e trasformando per sempre la nostra percezione della rappresentazione. Le sue forme frammentate e le prospettive sconvolgenti hanno sfidato le nozioni tradizionali di bellezza e hanno aperto un'era di sperimentazione senza precedenti. E le serigrafie iconiche di Andy Warhol, in particolare Campbell’s Soup Cans, catturano l'energia elettrica dell'America del dopoguerra con i loro colori audaci e il coinvolgimento giocoso con la cultura popolare. Questi oggetti apparentemente banali, elevati al rango d'arte, sono diventati simboli di consumismo e produzione di massa, riflettendo una società in rapida evoluzione.

    Ma MoMA offre molto più che queste figure monumentali: un’incredibile varietà di opere che spaziano dalle delicate pennellate dei primi Impressionisti come Monet, le cui Ninfee evocano una contemplazione serena della natura, alle esplorazioni astratte di Kandinsky, pioniere dell'arte non rappresentazionale; alla fotografia pionieristica di Alfred Stieglitz, che documenta l’alba della fotografia moderna; e ai progetti architettonici che hanno plasmato il nostro mondo. Ogni galleria si dispiega come un nuovo capitolo in questa storia continua, rivelando le diverse voci e prospettive che hanno definito l'espressione artistica moderna.

    Un Ambiente Progettato per la Contemplazione

    La trasformazione del MoMA nel 2004, guidata dall’architetto giapponese Yoshio Taniguchi, è stata più di una semplice ristrutturazione: è stata una riprogettazione dell'anima stessa del museo. Il design di Taniguchi ha dato priorità alla luce naturale, creando un'atmosfera di serena luminosità che esalta profondamente l’impatto delle opere d'arte. L'atrio, inondato dalla luce solare che filtra attraverso ampie finestre, funge da area di incontro centrale – uno spazio progettato per la contemplazione silenziosa e un coinvolgimento più profondo con l'arte esposta. Questa scelta architettonica deliberata riflette l’impegno del MoMA nel promuovere un'esperienza olistica, riconoscendo che anche l'ambiente può contribuire in modo significativo alla nostra comprensione e apprezzamento dell'espressione artistica.

    Un Catalizzatore di Narrazioni Artistiche

    Il lascito del MoMA si estende ben oltre la sua collezione permanente; è stato costantemente un catalizzatore per mostre rivoluzionarie che hanno profondamente rimodellato la percezione pubblica e ridefinito le narrazioni della storia dell'arte. La mostra “Cubismo e Arte Astratta” di Alfred H. Barr Jr. (1936) rappresenta un momento spartiacque, introducendo il pubblico a Picasso, Braque, Kandinsky e Mondrian – artisti che hanno osato trascendere i limiti della rappresentazione ed esplorare territori inesplorati dell'espressione. Questa mostra non era semplicemente un’esposizione; era una dichiarazione audace secondo cui l'arte poteva andare oltre la mera imitazione e addentrarsi nel regno del puro sentimento e della forma. Mostre successive hanno continuato questa eredità, affrontando questioni contemporanee con notevole perspicacia e promuovendo il dialogo critico sul nostro mondo – dalle esplorazioni del Surrealismo all’ascesa della Pop Art e del Minimalismo.

    Dove approfondire

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    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Revolving

    topimpressionists.com/it/art/download/kurt-schwitters-revolving-d2q7uz-it/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Schwitters, Kurt. Revolving. 1919, Museum of Modern Art. https://topimpressionists.com/it/art/kurt-schwitters-revolving-d2q7uz-it/
    APA
    Schwitters, Kurt (1919). Revolving [Painting]. Museum of Modern Art. https://topimpressionists.com/it/art/kurt-schwitters-revolving-d2q7uz-it/
    Chicago
    Kurt Schwitters. Revolving. 1919. Museum of Modern Art. https://topimpressionists.com/it/art/kurt-schwitters-revolving-d2q7uz-it/
    Harvard
    Schwitters, Kurt (1919) Revolving. Museum of Modern Art. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/kurt-schwitters-revolving-d2q7uz-it/

    Osserva da vicino

    Revolving — Kurt Schwitters

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: collage, merz, schwitters. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi (Elikan) (1925), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Kurt Schwitters aveva circa 32 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Revolving — Kurt Schwitters

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    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. A quale movimento artistico è più strettamente associato Kurt Schwitters?

      • A Cubismo
      • B Dadaismo
      • C Surrealismo
    2. 2. Il dipinto 'Revolving' utilizza principalmente quale delle seguenti tecniche?

      • A Pittura a olio e realismo dettagliato
      • B Collage con oggetti trovati e tecniche miste
      • C Rilievo scultoreo utilizzando metodi di intaglio tradizionali
    3. 3. Qual è il significato del titolo 'Revolving' in relazione all'opera?

      • A Si riferisce alla rappresentazione letterale di un meccanismo rotante.
      • B Simboleggia la natura caotica e frammentata della società del dopoguerra.
      • C Rappresenta la fascinazione di Schwitters per le forme circolari.
    4. 4. In quale anno è stato creato 'Revolving' di Kurt Schwitters?

      • A 1915
      • B 1919
      • C 1928
    5. 5. L'opera 'Revolving' è un esempio del progetto 'Merz' di Schwitters. A cosa si riferisce il termine 'Merz'?

      • A Un tipo specifico di oggetto trovato utilizzato nei suoi collage.
      • B Un sistema per organizzare la sua produzione artistica.
      • C Una combinazione di parole tedesche e inglesi che rappresenta una nuova forma d'arte.

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Soluzioni — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1A · 2A · 3B · 4B · 5C

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    In che modo tecnica e movimento si fondono in "Revolving"?

    "Revolving" è realizzata in Acrilico su tela, nello stile Dada Merz Collage.

    Qual è la spiegazione relativa allo stato del copyright di "Revolving" di Kurt Schwitters?

    Lo stato del copyright di "Revolving" - di pubblico dominio - il suo copyright è scaduto - deriva dalla morte dell'artista avvenuta nel 1948.

    Quale origine nazionale si cela dietro il Dada Merz Collage di "Revolving"?

    L'opera Dada Merz Collage "Revolving" è stata realizzata da un artista nato in Germania.