Carta

Guida alle opere degli studenti

Diluvio sulla città

Nome Classe Data

Leonardo da Vinci, Diluvio sulla città (1517), Biblioteca Reale di Windsor. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Leonardo da Vinci topimpressionists.com/it/artists/leonardo-da-vinci_it/
Date dell'artista
1452 – 1519
Dipinto
1517
Tecnica e materiali
Gessetto
Dimensioni originali
163 x 210 cm
Movimento
High Renaissance The brief peak when balance, depth and anatomy came together — Leonardo, Raphael, Michelangelo.
Periodo
Rinascimento
In corso presso
Biblioteca Reale di Windsor topimpressionists.com/it/museums/biblioteca-reale-di-windsor-windsor_it/
Anno
1517
Movimento
Rinascimento

Nel contesto

Diluvio sulla città — Leonardo da Vinci

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 163 × 210 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1450
  2. 1460
  3. 1470
  4. 1480
  5. 1490
  6. 1500
  7. 1510

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 67 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 65 anni. L'artista è vissuto fino a 67. 372 delle 395 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Leonardo da Vinci (1452–1519) ▲ quest'opera, 1517 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1487 Anni di attività principale: 1487–1506 Opere tarde: dal 1506

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/leonardo-da-vinci-diluvio-sulla-citta-8XZP9Q-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Grigio tortora #cdb4aa

    Tavolozza catalogata

    • #CDB4AA
    • #E9D2C6
    • #88716E
    • #AF9790

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni neutri La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Grigio tortora
    Intensità
    Equilibrato Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Sereno Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Forte unità cromatica L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brillante Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione tenue Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Leonardo da Vinci negli ultimi dodici mesi — 109 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Italia 24,7%
    2. 2 Francia 22,1%
    3. 3 Cina 12,1%
    4. 4 Spagna 11,3%
    5. 5 Stati Uniti d'America 3,9%
    6. 6 Germania 2,1%
    7. 7 Hong Kong 2,1%
    8. 8 Singapore 2,1%
    9. 9 Giappone 1,9%
    10. 10 Corea del Sud 1,3%
    11. · 99 altri paesi 16,4%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Leonardo da Vinci

    1. 1 Mona Lisa (La Gioconda), 1519 44,6%
    2. 2 L'Uomo Vitruviano 7,3%
    3. 3 L'Ultima Cena, 1495 3,9%
    4. 4 Dama con l'ermellino, Czart, 1490 2,5%
    5. 5 L'Ultima Cena, 1495 1,9%
    6. 6 Il Battesimo di Cristo, 1475 1,8%
    7. 7 Annunciazione, 1472 1,6%
    8. 8 La Vergine e il Bambino con Santa Anna, 1513 1,4%
    9. 9 La Dama con l'Ermellino, 1490 1,3%
    10. 10 La Vergine e il Bambino con Santa Anna, 1510 1,2%
    11. 11 L'Ultima Cena, 1497 1,1%
    12. 12 Salvator Mundi, 1500 0,9%
    13. 13 Il Cenacolo, 1515 0,6%
    14. 14 Vergine delle Rocce - Londra, 1486 0,5%
    15. 15 Madonna Litta, 1490 0,5%
    16. 16 Il Battesimo di Cristo, 1475 0,5%
    17. 17 Ritratto di Ginevra de' Benci, 1474 0,4%
    18. 18 Ritratto di una Donna Sconosciuta (La Bella Ferroniere), 1490 0,4%
    19. 19 La Belle Ferronnière, 1490 0,4%
    20. 148 Diluvio sulla città, 1517 quest'opera 0,1%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 72,9% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 548 opere di questo artista, di cui 477 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 148 tra di essi, con il 0,1% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Diluvio sulla città — Leonardo da Vinci

    Note sull'opera

    Redatto per questa guida sulla base di fonti pubblicate. La scheda del catalogo è consultabile nella prima parte di questa guida.

    Dimensioni
    163 x 210 cm
    Influenze
    Osservazione diretta, Idraulica

    Il Diluvio Universale di Leonardo da Vinci: Una Visione Apocalittica

    Titolo: Il Diluvio Universale

    Artista: Leonardo da Vinci

    Datazione: 1517 circa

    Dimensioni: 163 x 210 cm

    Ubicazione attuale: Royal Library, Windsor

    Descrizione e Tecnica Artistica

    Il disegno "Il Diluvio Universale" di Leonardo da Vinci, realizzato nel 1517 con gesso su carta, è un'opera straordinaria che cattura la furia della natura in modo vivido e potente. L’immagine mostra una città devastata da una tempesta catastrofica, con nuvole oscure e vorticose che dominano il cielo. Leonardo utilizza magistralmente il gesso per creare sfumature di tono sottili, conferendo profondità e drammaticità alla scena. La resa dei dettagli, come i detriti che cadono – blocchi di pietra e frammenti di edifici – testimonia l'acuta osservazione e la comprensione scientifica delle leggi fisiche da parte dell’artista.

    Contesto Storico e Ispirazioni

    Questo disegno fu creato in un periodo storico segnato da disastri naturali. Si ritiene che Leonardo si sia ispirato ai resoconti dell'inondazione di Bellinzona, in Svizzera, del 1515. L’interesse di Leonardo per tali eventi andava oltre la semplice rappresentazione artistica; egli li studiò e documentò meticolosamente, incorporando le sue osservazioni nei suoi scritti scientifici sull'idraulica e la geologia. Il lavoro riflette una più ampia fascinazione rinascimentale per la comprensione dei fenomeni naturali attraverso l’osservazione e l’analisi.

    Simbolismo ed Impatto Emotivo

    L'"Diluvio Universale" è ricco di simbolismi. La tempesta stessa rappresenta il potere inesorabile della natura, indifferente alle vicende umane. Le figure sparse nella scena evocano sentimenti di paura, impotenza e fragilità della civiltà. L'iscrizione posta in alto da Leonardo – "Di pioggia. Mostrerai i gradi della caduta della pioggia a varie distanze e di vari gradi di oscurità" – rivela il suo approccio scientifico, ma suggerisce anche una profonda contemplazione sulle forze che plasmano il nostro mondo. L'impatto emotivo è profondo: è una rappresentazione viscerale del caos e della distruzione, che invita alla riflessione sul posto dell’umanità nel grande schema delle cose.

    L'Eredità di Leonardo

    “Il Diluvio Universale” testimonia il genio di Leonardo da Vinci – la sua capacità di fondere abilità artistica e indagine scientifica. Non è solo una rappresentazione di una tempesta, ma una profonda meditazione sul potere della natura e sulla vulnerabilità dell’umanità. Quest'opera continua ad affascinare gli spettatori secoli dopo, consolidando il suo posto come capolavoro del Rinascimento.

    Artista e museo

    Artista

    Leonardo da Vinci

    Nato a Vinci, Italia

    Leonardo da Vinci: Vita e Eredità

    Primi Anni di Vita e Apprendistato (1452-1482)

    Leonardo di ser Piero da Vinci (15 aprile 1452 – 2 maggio 1519) nacque fuori dal matrimonio vicino a Vinci, nella Repubblica Fiorentina. La sua educazione iniziale includeva lettura, scrittura e aritmetica, sebbene l'istruzione formale in latino arrivasse più tardi. A quattordici anni, iniziò un apprendistato con Andrea del Verrocchio, un artista fiorentino di spicco. Questa formazione immersiva lo espose alla pittura, alla scultura e alle arti meccaniche – ponendo le basi per il suo genio multiforme.

    Primo Periodo Milanese (1482-1499)

    Nel 1482, Leonardo entrò al servizio di Ludovico Sforza, duca di Milano. Non era solo un artista; fungeva da ingegnere, architetto e scultore per la corte. Questo periodo vide lui progettare fortificazioni militari, scenografie elaborate e sculture (molte incompiute). Un incarico monumentale durante questo tempo fu L'Ultima Cena, un affresco dipinto nella refettoria del monastero di Santa Maria delle Grazie – un’opera che avrebbe profondamente influenzato l’arte occidentale.

    Ritorno a Firenze e Capolavori dell’Alto Rinascimento (1500-1506)

    Dopo l'invasione francese di Milano nel 1499, Leonardo tornò a Firenze durante un periodo di picco dello sviluppo artistico. Sebbene abbia prodotto meno opere rispetto al passato, il loro impatto è stato immenso. Questo periodo vide l’inizio del lavoro su Mona Lisa (La Gioconda), probabilmente il dipinto più famoso al mondo, e il perfezionamento delle sue tecniche.

    Anni Successivi e Mecenatismo Francese (1506-1519)

    Gli anni successivi di Leonardo furono segnati da viaggi tra Firenze, Milano e Roma, ricercato per la sua esperienza ma spesso lasciando progetti incompiuti. Nel 1516, accettò l’invito del Re Francesco I a vivere e lavorare al Château du Clos Lucé vicino ad Amboise in Francia. Morì lì nel 1519, lasciandosi alle spalle un vasto lascito di esplorazione artistica e scientifica.

    Influenze e Sviluppo Artistico

    Le prime influenze includevano il suo maestro Verrocchio e la più ampia tradizione artistica fiorentina.

    Un profondo interesse per l’osservazione lo spinse a studiare meticolosamente il mondo naturale.

    Si allontanò dall'iconografia religiosa tradizionale, preferendo rappresentazioni realistiche delle emozioni umane e dell'anatomia.

    Il suo sviluppo dello sfumato – una tecnica che utilizzava gradazioni sottili di luce e ombra per creare contorni sfumati e prospettiva atmosferica – ha rivoluzionato la pittura e contribuito in modo significativo al suo stile caratteristico.

    Realizzazioni Principali

    Pittura: Mona Lisa, L'Ultima Cena, La Vergine delle Rocce, Annunciazione

    Disegno e Schizzi: Ampie studi anatomici, progetti ingegneristici (macchine volanti, armi da fuoco), illustrazioni botaniche

    Scienza e Ingegneria: Lavori pionieristici in anatomia, ottica, idraulica, geologia e cartografia. Concettualizzazioni di invenzioni secoli avanti rispetto al loro tempo.

    Significato Storico

    L'impatto di Leonardo da Vinci sulla storia dell’arte è incommensurabile. I suoi dipinti sono celebrati per il loro realismo, la profondità psicologica e le tecniche innovative. Ha elevato lo status degli artisti da abili artigiani a figure intellettuali. Oltre ai suoi risultati artistici, le sue indagini scientifiche e le sue invenzioni hanno anticipato molte scoperte moderne. Rimane un simbolo della curiosità umana, della creatività e della ricerca della conoscenza – una vera incarnazione dello spirito rinascimentale. La sua eredità continua a ispirare ammirazione e fascino secoli dopo la sua morte, consolidando il suo posto come uno dei personaggi più straordinari della storia.

    Museo

    Biblioteca Reale di Windsor

    In mostra presso Windsor, Regno Unito

    La Biblioteca Reale di Windsor: Un Tesoro di Storia e Sapienza Incapsulato nella Pietra

    Immersi nel cuore del maestoso Castello di Windsor, un simbolo ineludibile della monarchia britannica, si cela un luogo che trascende la mera funzione di deposito di libri: la Biblioteca Reale. Più che una collezione ordinata, è un racconto vivente, un’eco di secoli intrecciati con le vite dei sovrani inglesi e illuminati dalle loro passioni intellettuali. Ogni pagina custodita tra queste mura antiche narra una storia significativa, un dialogo continuo tra passato e presente che invita alla scoperta e alla contemplazione. La Biblioteca Reale non è semplicemente un luogo di lettura; è un’esperienza sensoriale, un viaggio nel tempo dove la polvere dei manoscritti secolari si mescola all'aria rarefatta di stanze che hanno ospitato sovrani e studiosi.

    Le sue fondamenta affondano le radici nel XII secolo, coincidente con l’edificazione del castello stesso, eretto per proteggere la corona inglese dai Normanni. Tuttavia, è nel XVII secolo, sotto il regno di Giorgio II, che la biblioteca assume la sua forma attuale, grazie all'arrivo delle opere dei suoi predecessori e alla creazione di un patrimonio unico nel suo genere. Un’evoluzione che riflette l’evoluzione della cultura inglese e europea, un palcoscenico dove le idee si sono confrontate e le passioni si sono fuse con il tempo. L'architettura stessa del complesso è una testimonianza di questa storia: tre stanze magnifiche, create adattando gli Appartamenti dello Stato nel castello, progettate per garantire condizioni ideali sia alla conservazione dei libri che alla ricerca intellettuale. Ogni spazio è un’opera d'arte a sé stante, un esempio sublime di come la bellezza e la funzionalità possano coesistere armoniosamente.

    Unità di Sovrani e Libri: Un Patrimonio Inestimabile

    Ogni sovrano ha lasciato un segno indelebile nella Biblioteca Reale attraverso le sue scelte di acquisto e conservazione. Dai primi libri stampati, testimonianze preziose della nascita della stampa europea, ai manoscritti medievali, custodi di segreti e conoscenze perdute, fino alle opere scientifiche del XIX secolo, che riflettono l’entusiasmo per la scoperta e il progresso dell'epoca. La collezione è un vero caleidoscopio delle idee, un viaggio attraverso le epoche e i saperi. Tra i tesori più preziosi spiccano, naturalmente, le opere di William Shakespeare, che testimoniano l’importanza della letteratura inglese nel Rinascimento e offrono uno sguardo intimo sulla mente del grande drammaturgo. I manoscritti reali, provenienti da tutta la storia britannica, sono testimonianze tangibili delle decisioni politiche e sociali dei sovrani, rivelando le loro ambizioni, i loro timori e le loro strategie. Ma non meno importanti sono le opere di scienziati come Joseph Banks e Erasmus Darwin, che hanno contribuito a plasmare il pensiero scientifico del loro tempo.

    Il Tesoro di Giorgio III: Un Passione Ineguagliabile

    Un capitolo fondamentale della storia della Biblioteca Reale è legato alla figura di Giorgio III. Questo sovrano, un vero appassionato di scienza e arte, accumulò una collezione che superava i 65.000 volumi, un’impresa straordinaria che testimonia la sua sete di conoscenza e il suo gusto raffinato. Tra le sue acquisizioni più significative si annoverano opere rare di autori classici, trattati scientifici all'avanguardia, stampe artistiche di grande valore e manoscritti medievali di inestimabile importanza. La collezione di Giorgio III non è solo una raccolta di libri; è un riflesso della sua personalità complessa e delle sue passioni ardenti. È un’occasione unica per comprendere il mondo attraverso gli occhi di un sovrano illuminato, un uomo che amava la scienza, l'arte e la bellezza.

    Esposizioni e Ricerca: Un Dialogo tra Passato e Presente

    Oggi, la Biblioteca Reale continua a svolgere un ruolo cruciale nel panorama culturale britannico. Le sue sale sono aperte ai ricercatori di tutto il mondo, che possono accedere alla sua vasta collezione per studiare la storia, l'arte, la scienza e la cultura inglese. La biblioteca organizza regolarmente mostre tematiche, che offrono al pubblico l'opportunità di ammirare i suoi tesori più preziosi e di approfondire la conoscenza della sua storia. Recentemente, sono state organizzate esposizioni dedicate a Shakespeare, alla scienza di Giorgio III e alle innovazioni artistiche del periodo georgiano. La Biblioteca Reale non è solo un luogo di conservazione; è un centro dinamico di ricerca e divulgazione culturale, un ponte tra il passato e il presente. Un luogo dove la storia parla attraverso gli oggetti stessi, invitando lo spettatore a immergersi in un mondo di conoscenza e bellezza senza tempo.

    Un'eredità da preservare: La Biblioteca Reale oggi

    La Biblioteca Reale di Windsor è una testimonianza vivente della passione per la conoscenza e l’arte che ha animato le corti reali britanniche per secoli. Un luogo dove il passato si fonde con il presente, offrendo ai visitatori un'esperienza unica e indimenticabile. La sua importanza va oltre la semplice conservazione di libri; rappresenta un patrimonio culturale inestimabile, un’eredità da preservare e tramandare alle future generazioni.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Diluvio sulla città

    topimpressionists.com/it/art/download/leonardo-da-vinci-diluvio-sulla-citta-8XZP9Q-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Vinci, Leonardo da. Diluvio sulla città. 1517, Biblioteca Reale di Windsor. https://topimpressionists.com/it/art/leonardo-da-vinci-diluvio-sulla-citta-8XZP9Q-it/
    APA
    Vinci, Leonardo da (1517). Diluvio sulla città [Painting]. Biblioteca Reale di Windsor. https://topimpressionists.com/it/art/leonardo-da-vinci-diluvio-sulla-citta-8XZP9Q-it/
    Chicago
    Leonardo da Vinci. Diluvio sulla città. 1517. Biblioteca Reale di Windsor. https://topimpressionists.com/it/art/leonardo-da-vinci-diluvio-sulla-citta-8XZP9Q-it/
    Harvard
    Vinci, Leonardo da (1517) Diluvio sulla città. Biblioteca Reale di Windsor. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/leonardo-da-vinci-diluvio-sulla-citta-8XZP9Q-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Diluvio sulla città — Leonardo da Vinci

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: storm, deluge, city. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Mona Lisa (La Gioconda) (1519), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. High Renaissance: The brief peak when balance, depth and anatomy came together — Leonardo, Raphael, Michelangelo. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Diluvio sulla città — Leonardo da Vinci

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. Qual è il titolo dell'opera d'arte?

      • A La Gioconda
      • B Diluvio universale sopra una città
      • C L'Ultima Cena
    2. 2. In quale anno Leonardo da Vinci ha creato 'Diluvio universale sopra una città'?

      • A 1492
      • B 1517
      • C 1530
    3. 3. Quale tecnica artistica ha utilizzato Leonardo da Vinci per creare quest'opera?

      • A Olio su tela
      • B Chalk su carta
      • C Affresco
    4. 4. Quale evento storico potrebbe aver ispirato Leonardo da Vinci per questa opera?

      • A La scoperta dell'America
      • B L'inondazione di Bellinzona nel 1515
      • C La battaglia di Anghiari
    5. 5. Cosa simboleggia principalmente il diluvio nell'opera?

      • A La prosperità e l'abbondanza
      • B La potenza della natura e la fragilità umana
      • C La pace e l'armonia

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1B · 2B · 3B · 4B · 5B

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    In che anno è stata creata "Diluvio sulla città" di Leonardo da Vinci?

    "Diluvio sulla città" risale al 1517. Questa data colloca l'opera all'interno della carriera di Leonardo da Vinci e del suo periodo storico.

    Che emozione trasmettono i colori di "Diluvio sulla città" di Leonardo da Vinci?

    In "Diluvio sulla città", i colori di Toni neutri accompagnano una sensazione Drammatico.

    Qual è il colore dominante di "Diluvio sulla città" di Leonardo da Vinci?

    Il colore che risalta maggiormente in "Diluvio sulla città" è Grigio tortora (#cdb4aa). Il colore dominante è utile per abbinare un'opera d'arte a un ambiente interno.