Formato carta

Guida alle opere degli studenti

Perseus and Andromeda

Nome Classe Data

Pierre Puget, Perseus and Andromeda (1678), Musée du Louvre. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, il pigmento puro

Dettagli dell'opera

Artista
Pierre Puget topimpressionists.com/it/artists/pierre-puget_it/
Date dell'artista
1620 – 1694
Pittura
1678
Tecnica e materiali
Marble Carved by removing stone and never adding any, so a single mistake cannot be undone.
Movimento
Baroque Sculpture
Epoca
Early Modern
Sede della mostra
Musée du Louvre topimpressionists.com/it/museums/musee-du-louvre-parigi_it/
Artistic style
Realistic; Emotional Expression
Influences
Roman Baroque Art
Notable elements or techniques
Dynamic composition; Anatomical accuracy; Dramatic lighting
Subject or theme
Greek Mythology; Perseus's Rescue of Andromeda

Nel contesto

Perseus and Andromeda — Pierre Puget

Data di realizzazione

  1. 1620
  2. 1630
  3. 1640
  4. 1650
  5. 1660
  6. 1670
  7. 1680
  8. 1690

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 74 al momento del decesso.

Dipinto quando l'artista aveva 58 anni. L'artista è vissuto fino a 74. 16 delle 20 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Pierre Puget (1620–1694) ▲ quest'opera, 1678 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1659 Anni di attività principale: 1659–1671 Opere tarde: dal 1671

Queste tre fasce suddividono le opere di cui questo catalogo riporta la data in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni in cui si è svolta la vita dell'artista

Opere simili

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/pierre-puget-perseus-and-andromeda-8XZTYR-en/

Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    White #e7e6ee

    Tavolozza salvata

    • #E7E6EE
    • #231C19
    • #4B3F38
    • #706661

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Trova altri dipinti per colore

    Palette
    Neutrals La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    White
    Intensità
    Monochromatic La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Statement Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Softly Mixed Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • sotto il 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Pierre Puget negli ultimi dodici mesi — 7 paesi in totale. L'origine di questi dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 59,5%
    2. 2 Francia 10,8%
    3. 3 Stati Uniti d'America 10,8%
    4. 4 Hong Kong 8,1%
    5. 5 Singapore 5,4%
    6. 6 Argentina 2,7%
    7. 7 Perù 2,7%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Pierre Puget

    1. 1 Self portrait Marble 11,1%
    2. 2 L'Educazione di Achille da Chirone, 1690 6,7%
    3. 3 Sea view 6,7%
    4. 4 Busto di Giovane Augusto 4,4%
    5. 5 Perseus and Andromeda, 1678 questo dipinto 4,4%
    6. 6 Perseus and Andromeda, 1678 4,4%
    7. 7 Two Vessels under Sail, 1674 4,4%
    8. 8 Virgin of the Immaculate Conception 4,4%
    9. 9 L'incontro tra Alessandro Magno e Diogene, 1671 2,2%
    10. 10 Ercole al Riposo, 1661 2,2%
    11. 11 La Pietà di Pietro Puget, 1654 2,2%
    12. 12 Milone di Crotone, 1671 2,2%
    13. 13 The Holy Family at the Palm-tree, 1662 2,2%
    14. 14 Autoritratto, 1668 2,2%
    15. 15 Alessandro Sauli, 1666 2,2%
    16. 16 L'incontro tra Alessandro Magno e Diogene, 1671 2,2%
    17. 17 Door of the Hôtel de Ville at Toulon 2,2%
    18. 18 Hercules at Rest 2,2%
    19. 19 Navigation before a Promontory, 1680 2,2%
    20. 20 Great Vessel of War, 1670 2,2%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 72,9% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 75 opere di questo artista, di cui 32 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 5 tra di essi, con il 4,4% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua tecnica esecutiva.

    Informazioni sull'opera

    Perseus and Andromeda — Pierre Puget

    A Symphony in Marble: The Dramatic Vision of Pierre Puget

    In the hallowed halls where art meets immortality, few works command the room with as much visceral intensity as Pierre Puget’s Perseus and Andromeda. Completed in 1678, this monumental marble masterpiece is far more than a mere sculptural group; it is a theatrical performance frozen in stone. As a cornerstone of the French Baroque tradition, the work captures the very essence of an era defined by movement, tension, and profound emotional release. To behold this sculpture is to witness a moment where the cold rigidity of marble is transformed into breathing flesh, capturing the precise second where mythic heroism intersects with anatomical perfection.

    The narrative etched into the stone recounts one of the most gripping legends of Greek mythology: the heroic rescue of Andromeda by Perseus from the clutches of Cetus, the monstrous sea serpent. The composition is a masterclass in Baroque dynamism. Puget positions Perseus atop a jagged, rocky outcrop, his body a study in triumphant power as he holds aloft the severed head of Medusa. Below him, Andromeda is depicted bound to the stone, her form embodying a poignant vulnerability and an exquisite sense of anguish. This dramatic contrast between the conqueror’s dominance and the maiden's distress creates a visual tension that draws the viewer into the heart of the struggle.

    Mastery of Form and the Baroque Spirit

    Puget’s technical prowess is nothing short of extraordinary, showcasing an unwavering commitment to anatomical realism that sets his work apart from the more restrained classical styles of the Louis XIV era. Every muscle fiber of Perseus’s powerful physique and every delicate fold of Andromeda’s drapery has been meticulously rendered, demonstrating a profound command over the medium of marble. The sculptor utilizes the natural properties of the stone to create a subtle interplay of light and shadow; the smooth, luminous texture of skin contrasts sharply with the rugged, abrasive surfaces of the rocky terrain and the terrifying visage of Medusa.

    The color palette of the piece remains inherently tied to the medium itself, relying on the muted, sophisticated earth tones of gray, brown, and cream derived from the marble. This lack of external pigment allows the viewer to focus entirely on the sculptural depth and the play of light across the surfaces. For the discerning collector or interior designer, this understated palette offers a unique versatility, providing a focal point that exudes grandeur and prestige without overwhelming a curated space. It is a work that brings with it an atmosphere of historical weight and classical elegance.

    Symbolism and Lasting Emotional Impact

    Beyond its physical beauty, Perseus and Andromeda serves as a powerful allegory for the human condition. The struggle depicted is not merely a battle against a sea monster, but a symbolic triumph of courage and intellect over fear and chaos. Andromeda’s nudity serves as a symbol of innocence and vulnerability, while Perseus’s helmet and triumphant posture signify divine protection and the strength of the heroic spirit. This layer of profound meaning ensures that the artwork resonates on an intellectual level long after the initial visual impact has been felt.

    For those seeking to adorn a space with art that inspires awe, this reproduction offers an unparalleled opportunity. It is a piece designed for those who appreciate the intersection of history, myth, and technical mastery. Whether placed in a grand gallery or a sophisticated private study, the sculpture’s ability to evoke emotion—ranging from the terror of the monster to the relief of the rescue—makes it a timeless addition to any high-end collection. It remains a testament to Puget's legacy as a master who could make stone weep and marble breathe.

    Artista e museo

    Artista

    Pierre Puget

    Nato a Marsiglia, Francia

    Pierre Puget: Una Vita tra Arte e Ingegneria

    Nato: Marsiglia, Francia (1620)

    Morto: 1694

    Primi Anni e Influenze Italiane

    Apprendistato: Puget iniziò la sua carriera all'età di quattordici anni, intagliando ornamenti per le galere costruite a Marsiglia. Questa prima esposizione alla lavorazione del legno pose le basi per i suoi successivi impegni artistici.

    Viaggio in Italia (1640): In cerca di opportunità, viaggiò in Italia, inizialmente a Livorno e poi a Firenze. Affinò le sue abilità come intagliatore del legno e pittore.

    Roma e Pietro da Cortona: Un momento cruciale si verificò quando fu preso sotto l'ala di Pietro da Cortona a Roma. Puget assistette alla pittura di elaborate decorazioni in soffitto al Palazzo Barberini e al Palazzo Pitti, assorbendo il dinamismo e la grandezza dell'arte barocca romana.

    Ritorno a Marsiglia (1643): Dopo tre anni in Italia, tornò a Marsiglia, portando con sé una raffinata sensibilità artistica plasmata dai maestri italiani.

    Opere Principali e Sviluppo Artistico

    Prime Commissioni: Al suo ritorno, Puget ricevette commissioni per dipinti e pale d'altare, dimostrando uno stile in evoluzione influenzato da Annibale Carracci e Rubens.

    Svolte Scultoree: Si concentrò sempre più sulla scultura, creando opere come le medaglie per la prua delle navi da guerra francesi, mostrando una crescente padronanza della forma e del dettaglio.

    Vaux-le-Vicomte (1660s): Nicolas Fouquet commissionò a Puget di scolpire Ercole per il suo castello di Vaux-le-Vicomte, segnando un momento significativo nella sua carriera e dimostrando il patrocinio di figure potenti.

    Periodo Genovese: Dopo la caduta in disgrazia di Fouquet, Puget si trasferì a Genova, dove creò opere notevoli come "Ercole Gallico" (Louvre) e sculture per chiese come Santa Maria di Carignano.

    Commissioni di Versailles: Colbert riportò Puget in Francia, portando a commissioni per Versailles, tra cui i celebri gruppi di “Milo di Crotone” e “Perseo e Andromeda”. Queste opere sono caratterizzate dalla loro intensa drammaticità e realismo espressivo.

    Stile e Influenze

    Dramma Barocco: Lo stile di Puget è saldamente radicato nella tradizione barocca, enfatizzando movimento, emozione e teatralità.

    Ispirazione Classica: Pur abbracciando il dinamismo barocco, la sua opera rivela anche un'apprezzamento per le forme e gli ideali classici.

    Michelangelo e Bernini: Le sue sculture mostrano influenze dalle figure potenti di Michelangelo e dalle composizioni dinamiche di Bernini.

    Espressione Unica: Nonostante queste influenze, Puget sviluppò uno stile distintivo caratterizzato dalla sua energia grezza e intensità espressiva, distinguendolo dagli artisti barocchi più convenzionali.

    Eredità e Significato Storico

    Unione tra Arte e Ingegneria: L'abilità di Puget di fondere senza soluzione di continuità il talento artistico con le capacità ingegneristiche era unica. Il suo lavoro sull'architettura navale e sulle fortificazioni dimostra un'ingegnosità pratica oltre ai suoi risultati artistici.

    Un Genio Tormentato: Théophile Gautier lo descrisse famosamente come il "sovrano malinconico dei condannati", riflettendo l'intensità e forse le lotte intrinseche al suo processo creativo.

    Impatto Duraturo: Le sculture di Puget, in particolare “Milo di Crotone” e “Perseo e Andromeda”, rimangono esempi iconici della scultura barocca francese, ammirate per la loro potenza espressiva e virtuosismo tecnico.

    Riconoscimento Oggi: La sua opera è celebrata nei musei di tutto il mondo, tra cui il Louvre e il Musée des Beaux-Arts de Marseille, consolidando il suo posto come figura significativa nella storia dell'arte.

    Museo

    Musée du Louvre

    In mostra a Parigi, Francia

    A Palace Forged Through Time: The Enduring Legacy of the Louvre

    Il Musée du Louvre si erge come molto più di una semplice galleria d'arte; è un cronista vivente, un palimpsesto inciso nella pietra e nel dipinto che sussurra storie di dinastie in cambiamento, gusti evolutivi e una ricerca instancabile della bellezza. Passeggiare tra le sue maestose sale significa intraprendere un viaggio attraverso i secoli, iniziando con la formidabile fortezza eretta da Filippo II nel XII secolo – un baluardo pragmatico contro le minacce esterne. Da questo nucleo medievale è gradualmente germogliato il sontuoso palazzo che oggi domina l'orizzonte parigino, ogni sovrano successivo lasciando un segno indelebile sulla sua architettura e atmosfera. Le fondamenta stesse del museo risuonano dell’ambizione di Luigi XIV, il cui Grande Galerie, inaugurata con solenne pompa, non servì solo come spazio per ospitare l'arte ma fu deliberatamente concepita come proiezione di autorità regale – una testimonianza sfarzosa della supremazia assoluta.

    La storia del museo è indissolubilmente legata all’evoluzione dell’identità parigina. Inizialmente concepita come struttura difensiva, si è trasformata in residenza reale, riflettendo le mutevoli priorità e la sensibilità estetica di ogni sovrano regnante. La visione rinascimentale iniziale di Pierre Lescot, con la sua magistrale integrazione degli elementi classici – evidente nelle eleganti arcate e nei soffitti a volta – continua a risuonare nel design del museo, fornendo un’eleganza fondamentale che sottende gran parte dell'architettura successiva. L'aggiunta delle sculture di Jacques Duval Brasseur, in particolare quelle adorna il cortile, infonde un fascino tipicamente parigino, riflettendo lo spirito artistico della città e la sua profonda connessione con le tradizioni classiche. Il Louvre non è semplicemente una collezione; è una narrazione attentamente costruita di storia e sviluppo artistico francese. Le sue mura hanno assistito a corone, rivoluzioni e al sorgere e al declino degli imperi, ognuno dei quali aggiunge un ulteriore strato alla sua storia complessa e affascinante.

    Echoes of Ancient Worlds: A Journey Through Time and Culture

    Oltre alla sua grandezza architettonica, la collezione del Louvre rappresenta un viaggio senza precedenti attraverso la creatività umana nel corso dei millenni. La sezione delle Antichità Egizie trasporta i visitatori nella terra dei faraoni, un regno avvolto dalla mitologia e dal rituale. Qui, colossali statue di sovrani come Ramses II – incarnazioni dell'autorità divina e del potere eterno – vegliano su intricati sarcofagi e delicati gioielli realizzati in oro, lapislazzuli e carboghene. Questi oggetti non sono semplici manufatti; sono finestre verso una civiltà sofisticata profondamente preoccupata per l’aldilà e intrisa di profondo simbolismo – offrendo preziose intuizioni sulle loro credenze, costumi e tecniche artistiche. Immaginatevi di fronte a questi resti antichi, sentendo il peso della storia e i echi di un mondo perduto. La scala impressionante della collezione – che spazia dai periodi dinastici e comprende tutto, da monumentali templi a oggetti domestici intimi – fornisce un quadro straordinariamente completo della vita ed è pensieri egiziani.

    La collezione si estende verso est per abbracciare l’Arte Islamica, presentando squisite piastrelle decorate con motivi geometrici e floreali – emblemi dell'età d'oro islamica. La meticolosa maestria artigianale testimonia una dedizione alla precisione e alla devozione religiosa, riflettendo i valori artistici che prosperarono per secoli in diverse culture. Considerate il dettaglio intricato di ogni piastrella, l’armoniosa equilibrio tra colore e forma – un tributo al potere duraturo dell'espressione artistica. Dalle elaborate calligrafie che adornano i manoscritti alla scintillante ceramica lustrata, l’arte islamica rivela una sofisticata sensibilità estetica profondamente radicata in principi matematici e contemplazione spirituale. La collezione del Louvre in questo ambito è particolarmente degna di nota per la sua ampiezza, rappresentando tradizioni artistiche dalla Spagna e dall'Africa settentrionale a Persia e Asia centrale.

    The Pantheon of European Masters: Iconic Visions

    Un’esplorazione del Louvre non sarebbe completa senza incontrare i suoi capolavori iconici dell’arte europea. La Gioconda di Leonardo da Vinci, con il suo enigmatico sorriso, continua a incantare i visitatori di tutto il mondo, sollecitando speculazioni e ammirazione infinite – un testamento alle sue tecniche rivoluzionarie e alla sua intuizione psicologica. La sfumatura sottile, la delicata danza della luce e dell’ombra, crea un’illusione di vita che ha affascinato gli spettatori per secoli. Vicino ad essa, Davide di Michelangelo incarna l'ideale rinascimentale della perfezione umana – una scultura monumentale che celebra l'accuratezza anatomica e l'abilità artistica. La sua scala è semplicemente mozzafiato, un’espressione potente di forza e bellezza. Il contrasto tra questi due giganti – Da Vinci e Michelangelo – all’interno del Louvre sottolinea l’impegno del museo a presentare i risultati più alti dell’arte occidentale.

    Venere di Raffaello irradia bellezza e grazia senza tempo, mentre i paesaggi romantici di Delacroix evocano emozioni potenti, catturando la grandezza della natura insieme alle turbolente esperienze umane. La Battaglia di Ortona di Géricault, una rappresentazione viscera della sopravvivenza contro ostacoli insormontabili, confronta i visitatori con le realtà grezze della sofferenza umana – un ammonimento severo sugli aspetti più oscuri della storia e sulla resilienza dello spirito umano. Ogni opera d’arte racconta una storia, invita alla riflessione e offre uno sguardo nell'anima del suo creatore. La collezione del museo si estende ben oltre questi punti salienti, comprendendo opere di Tiziano, Rembrandt, Caravaggio e innumerevoli altri maestri, offrendo un sondaggio completo dello sviluppo artistico europeo dal Rinascimento al XIX secolo.

    A Living Museum: Innovation and Parisian Charm

    Il Louvre non è un’istituzione statica; è un’entità vibrante ed evolutiva che viene continuamente plasmata da ricerca continua, mostre innovative e coinvolgimento del pubblico. Recenti commemorazioni di Jacques-Louis David hanno fornito approfondimenti critici sulla sua influenza sulla storia e sui movimenti artistici francesi. Gli sforzi collaborativi sottolineano la rilevanza duratura del museo come centro per la ricerca accademica e l’attività pubblica, promuovendo la comprensione interculturale e l'apprezzamento. L'impegno del museo per l'accessibilità è evidente nelle numerose mostre temporanee, nei programmi educativi e nelle risorse digitali, garantendo che l'arte rimanga coinvolgente e rilevante per un pubblico diversificato. Oltre ai capolavori familiari, i sentieri tematici e le guide multimediali assicurano che ogni visitatore possa creare una connessione personale con i suoi tesori. Le strade circostanti – il Giardino delle Tuileries, Place du Carrousel e le rive della Senna – contribuiscono all'esperienza complessiva, creando un’atmosfera vivace che invita all’esplorazione e alla riflessione. All’interno di queste mura, lo spirito degli artisti come Louis-Marin Bonnet vive ancora, ispirando generazioni a venire.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Perseus and Andromeda

    topimpressionists.com/it/art/download/pierre-puget-perseus-and-andromeda-8XZTYR-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Puget, Pierre. Perseus and Andromeda. 1678, Musée du Louvre. https://topimpressionists.com/it/art/pierre-puget-perseus-and-andromeda-8XZTYR-en/
    APA
    Puget, Pierre (1678). Perseus and Andromeda [Painting]. Musée du Louvre. https://topimpressionists.com/it/art/pierre-puget-perseus-and-andromeda-8XZTYR-en/
    Chicago
    Pierre Puget. Perseus and Andromeda. 1678. Musée du Louvre. https://topimpressionists.com/it/art/pierre-puget-perseus-and-andromeda-8XZTYR-en/
    Harvard
    Puget, Pierre (1678) Perseus and Andromeda. Musée du Louvre. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/pierre-puget-perseus-and-andromeda-8XZTYR-en/

    Osserva da vicino

    Perseus and Andromeda — Pierre Puget

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Quanti volti riesci a trovare? ____ (il nostro catalogo ne conta 2 — sei d'accordo?)
    4. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: mythology, sculpture, baroque art. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    5. Rivedi Milone di Crotone (1671), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Perseus and Andromeda — Pierre Puget

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. What mythological tale inspired Pierre Puget’s sculpture, ‘Perseus and Andromeda’?

      • A The Trojan War
      • B The Odyssey
      • C The Myth of Perseus and Andromeda
    2. 2. Which artistic style is most closely associated with Pierre Puget’s sculpture?

      • A Renaissance Classicism
      • B Romanticism
      • C Baroque
    3. 3. What material was primarily used to create ‘Perseus and Andromeda’?

      • A Oil Paint
      • B Bronze
      • C Marble
    4. 4. The sculpture’s lighting contributes to its dramatic effect by:

      • A Creating soft, diffused illumination.
      • B Highlighting intricate details without harsh contrasts.
      • C Employing chiaroscuro techniques.
    5. 5. What symbolic elements are present in the sculpture’s depiction of Andromeda?

      • A Her armor represents strength and resilience.
      • B Her nudity symbolizes purity and vulnerability.
      • C Her gaze focuses on divine figures.

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Soluzioni — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1C · 2B · 3C · 4B · 5A

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    Da quale paese proviene l'opera del Baroque Sculpture "Perseus and Andromeda"?

    L'opera Baroque Sculpture "Perseus and Andromeda" è stata realizzata da un artista nato in Francia.

    Quale emozione trasmette l'opera del Baroque Sculpture "Perseus and Andromeda"?

    L'emozione Dramatic di "Perseus and Andromeda" accompagna il suo stile Baroque Sculpture.

    Cosa rappresenta "Perseus and Andromeda" e quale atmosfera trasmette?

    "Perseus and Andromeda" di Pierre Puget ritrae mythology, sculpture, baroque art, roman mythology, heroic narrative, marble, drama, con un'atmosfera Dramatic. Il soggetto e l'atmosfera insieme descrivono l'opera.