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Guida alle opere degli studenti

Autoritratto

Nome Classe Data

Silvestro Lega, Autoritratto (1861), Galleria degli Uffizi. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Silvestro Lega topimpressionists.com/it/artists/silvestro-lega_it/
Date dell'artista
1826 – 1895
Dipinto
1861
Tecnica e materiali
Olio su tavola
Dimensioni originali
12 x 10 cm
Movimento
Realismo Contemporaneo Living artists painting the real world with traditional skill, often from photographs as well as from life.
Periodo
XIX secolo
In corso presso
Galleria degli Uffizi topimpressionists.com/it/museums/galleria-degli-uffizi-firenze_it/
Dimensioni
12 x 9.5 cm
Elementi o tecniche degni di nota
Rappresentazione dettagliata del volto; Luce e ombra
Movimento
Macchiaioli
Soggetto o tema
Ritrattistica

Nel contesto

Autoritratto — Silvestro Lega

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 12 × 10 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1820
  2. 1830
  3. 1840
  4. 1850
  5. 1860
  6. 1870
  7. 1880
  8. 1890

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 69 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 35 anni. L'artista è vissuto fino a 69. 2 delle 48 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Silvestro Lega (1826–1895) ▲ quest'opera, 1861 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1864 Anni di attività principale: 1864–1885 Opere tarde: dal 1885

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: topimpressionists.com/it/art/similar/silvestro-lega-autoritratto-d2hf8r-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Marrone caffè #463a28

    Tavolozza catalogata

    • #463A28
    • #1B1B15
    • #BE956C
    • #65523E

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni della terra La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Marrone caffè
    Intensità
    Monocromatico Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Delicato Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Forte unità cromatica L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Ombre profonde Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Colori delicati Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Silvestro Lega negli ultimi dodici mesi — 8 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Italia 46,2%1.800 visits
    2. 2 Cina 28,2%1.100 visits
    3. 3 Canada 7,7%300 visits
    4. 4 Francia 7,7%300 visits
    5. 5 Hong Kong 2,6%100 visits
    6. 6 India 2,6%100 visits
    7. 7 Singapore 2,6%100 visits
    8. 8 Stati Uniti d'America 2,6%100 visits

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Silvestro Lega

    1. 1 Il pergolato (also known as Il dopopranzo), 1868 22,9%1.100 visits
    2. 2 The pergola, 1864 18,8%900 visits
    3. 3 La visita, 1868 12,5%600 visits
    4. 4 Il canto di uno stornello, 1867 6,2%300 visits
    5. 5 Le sorelle Bandini, 1890 6,2%300 visits
    6. 6 Ritorno dei bersaglieri italiani da una ricognizione, 1861 4,2%200 visits
    7. 7 Young peasant woman 4,2%200 visits
    8. 8 The reading, 1867 2,1%100 visits
    9. 9 Man writing, 1885 2,1%100 visits
    10. 10 The water wheel [sketch], 1863 2,1%100 visits
    11. 11 Don Giovanni 2,1%100 visits
    12. 12 Farmhouse with haystack, 1880 2,1%100 visits
    13. 13 Head of the Virgin Mary from Perugino, 1845 2,1%100 visits
    14. 14 Signora al Pianoforte 2,1%100 visits
    15. 15 Bust of a peasant woman, 1873 2,1%100 visits
    16. 16 In the villa, 1880 2,1%100 visits
    17. 17 La proprietaria della fattoria, 1887 2,1%100 visits
    18. 18 Testa di una donna, 1885 2,1%100 visits
    19. 19 Little country church, 1874 2,1%100 visits
    20. — Autoritratto, 1861 quest'opera 0,0%0 visits

    Insieme, queste opere hanno attirato il 100,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 62 opere di questo artista, di cui 19 sono state visualizzate almeno una volta. Questa opera non ha ancora ricevuto visualizzazioni in questo periodo — chiude la lista senza una posizione in classifica. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Autoritratto — Silvestro Lega

    Note sull'opera

    Redatto per questa guida sulla base di fonti pubblicate. La scheda del catalogo è consultabile nella prima parte di questa guida.

    Anno
    1861
    Artista
    Silvestro Lega
    Influenze
    Luigi Mussini
    Luogo
    Galleria degli Uffizi, Firenze
    Stile artistico
    Realismo
    Tecnica
    Olio su tavola
    Titolo
    Autoritratto

    Uno sguardo nell'anima dell'artista

    Nella quieta intimità dell'Autoritratto di Silvestro Lega del 1861, siamo invitati a testimoniare qualcosa di più di un semplice ritratto; ci viene concesso l'accesso a un momento di profonda introspezione. Questa piccola ma potente opera a olio su tavola funge da finestra sulla psiche di uno dei pittori realistici più significativi d'Italia. A un primo sguardo, lo spettatore incontra un uomo dalla gravità contemplativa, con uno sguardo fermo e pensieroso, capace di catturare quell'impulso umano universale di guardarsi dentro. La composizione è magistralmente focalizzata, spogliata dalle distrazioni di uno sfondo complesso per garantire che ogni sfumatura dell'espressione del soggetto — il sottile aggrottare della fronte e la forza silenziosa negli occhi — diventi protagonista assoluta. Per il collezionista o l'amante della fine arte, questo pezzo offre un senso di presenza impareggiabile, come se l'artista stesso fosse ancora colto nell'atto stesso della riflessione.

    Il dipinto si pone come un esempio quintessenziale del movimento dei Macchiaioli, un gruppo di ribelli italiani che cercavano di smantellare i rigidi e idealizzati standard dell'arte accademica. Invece di perseguire la perfezione levigata del Neoclassicismo, Lega abbracciò la bellezza della "macchia" — l'accostamento di colore e luce. In questo autoritratto, assistiamo al rifiuto dell'artificio a favore di un naturalismo crudo e onesto. La tavolozza è intenzionalmente contenuta, con l'uso di marroni terrosi, neri profondi e riflessi cremosi che evocano un senso di atemporalità e concretezza. Questa scelta stilistica non si limita a documentare un volto; cattura l'atmosfera stessa del realismo fiorentino della metà del XIX secolo, dove la verità della luce e dell'ombra era considerata superiore alla vanità dell'ornamento.

    Maestria di luce e texture

    Tecnicamente, l'opera è un trionfo nell'esecuzione a olio su tavola. Lega dimostra un comando sofisticato della texture, utilizzando sottili strati di impasto per infondere vita alla tela. Si può quasi percepire la qualità tattile dell'abito scuro del soggetto e la nitidezza della sua camicia bianca e del papillon nero. La pennellata dell'artista è particolarmente deliberata attorno ai lineamenti del viso, dove impiega luce e ombra per scolpire l'anatomia del volto, creando un effetto tridimensionale che trascina lo spettatore nel suo spazio personale. Questo intreccio di luminosità e profondità assicura che il ritratto rimanga dinamico, catturando la luce in modo diverso da ogni angolazione — una qualità che rende una riproduzione di alta qualità un'aggiunta squisita a qualsiasi interno curato.

    Oltre alla sua brillantezza tecnica, il dipinto porta con sé una profonda risonanza storica. Creato durante il Risorgimento, un periodo di intenso fermento politico e di unificazione dell'Italia, l'opera riflette il più ampio mutamento intellettuale dell'epoca verso l'autenticità e l'identità nazionale. C'è una dignità silenziosa nella presentazione di Lega che rispecchia lo stoicismo della sua generazione. Per un interior designer, questo pezzo fornisce un punto focale sofisticato, offrendo un senso di profondità storica e peso intellettuale a una stanza. Che sia collocato in uno studio illuminato dal sole o in un ambiente da galleria classico e d'atmosfera, l'Autoritratto agisce come un narratore silenzioso, portando lo spirito del Realismo italiano nella casa moderna.

    Artista e museo

    Artista

    Silvestro Lega

    Nato a Modigliana, Italia

    Silvestro Lega: Una Vita nel Realismo Italiano

    Nato: Modignano, Italia (1826)

    Morto: 1895

    Silvestro Lega fu una figura significativa nell'arte italiana del XIX secolo, riconosciuto come un artista di spicco all'interno del movimento dei Macchiaioli. La sua opera incarna un impegno verso il realismo e l’osservazione della vita quotidiana, intrecciato con il suo coinvolgimento nelle correnti politiche del suo tempo.

    Primi Anni e Formazione Artistica

    Background Familiare: Lega nacque in una famiglia benestante a Modigliana, vicino a Forlì.

    Istruzione: Dal 1838, frequentò il Collegio dei Piaristi dove le sue capacità di disegno divennero evidenti. Successivamente studiò all'Accademia di Belle Arti di Firenze (1843-1847), inizialmente sotto la guida di Benedetto Servolini e Tommaso Gazzarini per il disegno, studiando brevemente pittura con Giuseppe Bezzuoli.

    Influenza di Luigi Mussini: La sua formazione continuò sotto Luigi Mussini, che enfatizzava i principi del disegno e della costruzione fiorentini del XV secolo. Questa base plasmò il suo approccio artistico iniziale.

    Servizio Militare & Risorgimento: Come volontario garibaldino, Lega partecipò alle campagne militari per l'indipendenza italiana (1848–49), dimostrando il suo impegno nel Risorgimento.

    Ulteriori Studi: Successivamente studiò sotto Antonio Ciseri.

    Il Movimento dei Macchiaioli e Sviluppo Artistico

    Stile Accademico Iniziale: Inizialmente, lo stile di Lega rimase in gran parte accademico, come notato dal contemporaneo Diego Martelli che osservò la sua partecipazione infrequente alle vivaci discussioni artistiche al Caffè Michelangelo, un centro per i giovani pittori.

    Transizione al Realismo: Già nel 1859, il lavoro di Lega iniziò a spostarsi verso il realismo, allontanandosi dall'approccio purista di Mussini. Questa evoluzione è evidente nei lunettes che dipinse per l’Oratorio della Madonna del Cantone a Modigliana (1858-1863).

    Pittura En Plein Air: Lega si unì ai suoi colleghi Macchiaioli – Odoardo Borrani, Giuseppe Abbati, Telemaco Signorini e Raffaello Sernesi – abbracciando la pittura en plein air, osservando direttamente e catturando le sfumature dei paesaggi.

    Il Periodo della Famiglia Batelli (1861-1870): Un periodo significativo nella vita di Lega fu trascorso con la famiglia Batelli vicino al fiume Affrico. Questo tempo influenzò profondamente la sua arte, poiché raffigurò i loro figli e le donne in numerosi dipinti, riflettendo un senso di quiete domestica.

    Opere Chiave e Stile Artistico

    Dipinti Notabili: Alcune delle opere più celebrate di Lega includono “Una Passeggiata nel Giardino” (1870), "Il Pergolato" (conosciuto anche come "Il dopopranzo") (1864), “La Casa del Don Giovanni Veritá” (1885), “In Giardino” (1883) e “Giardino a Bellariva” (1884).

    Caratteristiche dello Stile: Lo stile di Lega è caratterizzato da un attento equilibrio tra composizione tradizionale e uso contemporaneo del colore, derivato dall'osservazione diretta. Impiegò forme accuratamente definite e rese l’atmosfera con trasparenza dei colori. I suoi lavori successivi mostrano un'influenza impressionista.

    Focus Tematico: I suoi dipinti spesso raffigurano scene di vita rurale, incontri familiari e ritratti, riflettendo una focalizzazione sulle esperienze quotidiane delle persone comuni.

    Gli Ultimi Anni e l’Eredità

    Tragedia Personale: La perdita di Virginia Batelli (la sua compagna), insieme a tre fratelli, gettò Lega in profonda sofferenza e depressione nel 1870. Questo periodo portò a una pausa quadri di quattro anni (1874-1878).

    Esplorazione Artistica & Impressionismo: Nonostante le sue difficoltà personali, Lega rimase impegnato con il mondo dell'arte. Ammirava le opere di Camille Pissarro e stabilì una galleria d’arte a Firenze con Odoardo Borrani, sebbene di breve durata.

    Anni Finali: Nei suoi ultimi anni, divenne tutore dei figli della famiglia Tommasi, trovando rinnovata stabilità e ispirazione artistica. I suoi lavori finali, come “I Gabbarigiane,” dimostrano un continuo impegno verso il realismo nonostante la vista indebolita.

    Significato Storico: Il contributo di Silvestro Lega risiede nella sua capacità di sintetizzare tecniche compositive tradizionali con l'estetica realista emergente del movimento dei Macchiaioli. Catturò l’essenza della vita italiana con sensibilità e abilità, lasciando dietro di sé un corpo di opere che continua a risuonare con il pubblico oggi. La sua attenzione ai soggetti quotidiani li elevò a significato artistico, contribuendo al più ampio spostamento verso il realismo nell'arte europea del XIX secolo.

    Museo

    Galleria degli Uffizi

    In mostra presso Firenze, Italy

    Un Battito Rinascimentale: Scoprire la Galleria degli Uffizi

    Immersa nell'anima stessa di Firenze—una città perpetuamente avvolta nelle sfumature della storia e del fervore artistico—si trova la Galleria degli Uffizi, un'esperienza che trascende la semplice visita museale. Non è solo un deposito di capollavoli; è un portale meticolosamente costruito, assemblato con cura nel corso dei secoli, che trasporta i visitatori in un viaggio mozzafiato attraverso l'도azzante evoluzione del genio rinascimentale. Originariamente concepita come uffici amministrativi—"Uffizi", appunto—da Giorgio Vasari per i magistrati fiorentini, questo magnifico palazzo ha vissuto una trasformazione straordinaria, fiorendo come uno dei santuari più venerati al mondo per l'eredità artistica, indissolubilmente legato all'ambizione duratura e al mecenatismo della potente famiglia Medici.

    Attraversare il suo maestoso ingresso è come entrare in un paesaggio onirico accuratamente curato. La luce danza tra affreschi secolari, sussurrando racconti di intrighi di corte e innovazione artistica. Gli echi del genio risuonano in ogni sala, invitando alla contemplazione tanto quanto a una profonda ammirazione. Gli Uffizi non sono meramente una collezione di dipinti; sono una testimonianza della capacità illimitata della creatività umana, del potente influsso del potere politico e dell'eterno fascino della bellezza—un'incarnazione tangibile dell'età dell'oro di Firenze.

    Armonia Architettonica: Uno Spazio Progettato per l'Ispirazione

    Il design rivoluzionario di Vasari—un ampio cortile interno che si apre sull'Arno—fu un colpo di genio deliberato, un tentativo audace di creare un ambiente che celebrasse e amplificando l'arte. Non si trattava solo di ospitare dipinti e sculture; si trattava di plasmare una fusione armoniosa tra grandezza architettonica e brillantezza artistica—uno spazio meticolosamente progettato per ispirare stupore e favorire una profonda connessione con le opere contenute. Si può notare come la ripetizione ritmica degli elementi architettonici—le imponenti colonne doriche, gli archi delicati, le finestre posizionate strategicamente—contribuisca a un senso di ordine equilibrato e bellezza monumentale.

    Il cortile aperto stesso, inondato di luce naturale, fungeva da estensione dello spazio artistico, sfumando i confini tra interno ed esterno e creando un ambiente immersivo che sembrava respirare con energia creativa. Questa scelta progettuale non era puramente estetica; era destinata a elevare l'esperienza dello spettatore, guidando sottilmente il suo sguardo verso i capolavoro custoditi all'interno. Il posizionamento strategico delle finestre, ad esempio, assicurava che la luce cadesse precisamente sulle opere d'arte, esaltandone i colori e i dettagli—una considerazione cruciale per gli artisti dell'epoca. L'intera struttura appare meno come un edificio e più come un invito a smarrirsi nella bellezza.

    Un Tesoro di Capolavori: Dalle Visioni di Botticelli alla Potenza di Michelangelo

    All'interno di queste sale sacre risiedono tesori che hanno fondamentalmente plasmato il corso della storia dell'arte occidentale. La collezione degli Uffizi vanta un numero sbalorditivo di 3.000 opere d'arte che spaziano dall'epoca romana al periodo barocco, una testimonianza della sua portata e profondità senza pari. Rappresentando artisti come Michelangelo, Leonardo da Vinci, Raffaello, Botticelli, Caravaggio e Tiziano, la scala stessa è mozzafiato—eppure è la qualità delle opere a catturare veramente l'anima. Immaginate di trovarvi davanti al

    David

    di Michelangelo, un'incarnazione monumentale della forma umana che irradia forza e grazia; o di perdervi nel sorriso enigmatico della

    di Leonardo da Vinci, un ritratto che continua a custodire innumerevoli segreti; o di ammirare la

    Scuola di Atene

    di Raffaello, una vibrante rappresentazione dell'apprendimento classico, colma di curiosità intellettuale.

    La

    Primavera

    e la

    Nascita di Venere

    di Botticelli sono innegabilmente centrali per l'esperienza degli Uffizi. Consideriamo la

    Primavera

    , una vibrante allegoria della stagione che esplode con figure aggraziate rappresentanti Flora, Clori, Zefiro, Mercurio e la stessa Venere—ognuna resa con meticolosa attenzione al dettaglio e delicate tavolozze cromatiche. Gli studiosi continuano a dibattere l'intricato simbolismo racchiuso in ogni elemento, dalla raffigurazione di divinità pagane alla precisa accuratezza botanica che riflette la ricerca scientifica rinascimentale. L'uso magistrale della tempera su tavole di pioppo da parte di Botticelli esemplifica le tecniche artistiche prevalenti nel suo tempo—una testimonianza della qualità duratura del suo lavoro. La

    Nascita di Venere

    , che ritrae la dea che emerge da una conchiglia, è altrettanto affascinante. L'estrema eleganza della posa di Venere, unita alla delicata resa della sua pelle e dei capelli fluenti, incarna un ideale di grazia femminile che avrebbe influenzato gli artisti per i secoli a venire. Il dipinto utilizza lo

    sfumato

    , una sottile tecnica di sfocatura perfezionata da Leonardo da Vinci, creando un'atmosfera eterea ed esaltando il senso della bellezza.

    L'Eredità dei Medici: Un Mecenatismo che ha Formato la Storia dell'Arte

    La costruzione del palazzo fu alimentata dall'ambizione di Cosimo I de' Medici, che lo immaginò come un simbolo del potere e del prestigio fiorentino—una testimonianza del suo mecenatismo e della fiorente cultura artistica da lui promossa. Questo grande progetto non riguardava solo l'efficienza amministrativa; era una dimostrazione calcolata di ricchezza e influenza, progettata per impressionare i visitatori e consolidare il dominio della famiglia Medici. L'attenzione meticolosa al dettaglio in ogni aspetto dell'edificio—dagli opulenti arredi alle sculture accuratamente scelte—riflette il desiderio dei Medici di creare uno spazio degno del loro status. Gli Uffizi divennero molto più di un semplice deposito d'arte; furono un palcoscenico su cui la famiglia Medici proiettò la propria autorità e celebrò la propria eredità, plasmando non solo il paesaggio artistico ma anche l'identità politica di Firenze.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Autoritratto

    topimpressionists.com/it/art/download/silvestro-lega-autoritratto-d2hf8r-it/

    Cita quest'opera

    MLA
    Lega, Silvestro. Autoritratto. 1861, Galleria degli Uffizi. https://topimpressionists.com/it/art/silvestro-lega-autoritratto-d2hf8r-it/
    APA
    Lega, Silvestro (1861). Autoritratto [Painting]. Galleria degli Uffizi. https://topimpressionists.com/it/art/silvestro-lega-autoritratto-d2hf8r-it/
    Chicago
    Silvestro Lega. Autoritratto. 1861. Galleria degli Uffizi. https://topimpressionists.com/it/art/silvestro-lega-autoritratto-d2hf8r-it/
    Harvard
    Lega, Silvestro (1861) Autoritratto. Galleria degli Uffizi. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/silvestro-lega-autoritratto-d2hf8r-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Autoritratto — Silvestro Lega

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: ritratto, autoriflessione, pittura italiana. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi La proprietaria della fattoria (1887), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Realismo Contemporaneo: Living artists painting the real world with traditional skill, often from photographs as well as from life. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Autoritratto — Silvestro Lega

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. A quale movimento artistico è associato Silvestro Lega?

      • A Impressionismo
      • B Cubismo
      • C Realismo
    2. 2. Quale tecnica utilizza il dipinto per ottenere dettagli e texture fini?

      • A Acquerello
      • B Acrilici
      • C Olio su tavola
    3. 3. Qual è il focus principale dello sfondo minimalista nell' 'Autoritratto'?

      • A Paesaggio dettagliato
      • B Elementi architettonici complessi
      • C Enfasi sul volto del soggetto
    4. 4. La firma 'Silvestro Lega' indica che quest'opera è:

      • A Un progetto collaborativo tra Lega e un altro artista
      • B Una copia di un dipinto famoso
      • C Un autoritratto dell'artista
    5. 5. In quale periodo storico il realismo è stato considerato un movimento artistico influente?

      • A Rinascimento
      • B Barocco
      • C Metà del XIX secolo

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1C · 2C · 3C · 4C · 5C

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    A quale epoca risale "Autoritratto"?

    Il periodo storico di "Autoritratto" di Silvestro Lega è XIX secolo. Questa classificazione colloca l'opera all'interno della storia dell'arte.

    I colori di "Autoritratto" appaiono intensi o delicati?

    "Autoritratto" di Silvestro Lega presenta un'intensità cromatica Monocromatico.

    Chi ha creato "Autoritratto" e in quale anno?

    "Autoritratto" è stata creata da Silvestro Lega nel 1861.