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Guida alle opere degli studenti

Amphibole Object

Nome Classe Data

Yoon Yongbin (Lee Sae-On), Amphibole Object, Fondazione Coreana per L’Artigianato e il Design. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, il pigmento puro

Dettagli dell'opera

Artista
Yoon Yongbin (Lee Sae-On) topimpressionists.com/it/artists/yoon-yongbin_it/
Date dell'artista
1995 –
Sede della mostra
Fondazione Coreana per L’Artigianato e il Design topimpressionists.com/it/museums/korea-craft-and-design-foundation-seoul_it/

Nel contesto

Amphibole Object — Yoon Yongbin (Lee Sae-On)

Data presunta di realizzazione

  1. 1990

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Espresso #585650

    Tavolozza salvata

    • #585650
    • #82827A
    • #A8A9A1
    • #1D1E1A

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Trova altri dipinti per colore

    Colore principale
    Espresso
    Intensità
    Monochromatic La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Gentle Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Strong Color Unity L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Shadow Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Amphibole Object — Yoon Yongbin (Lee Sae-On)

    This stone object was made of amphibole from the Jangsu region in Korea. Such an object has been used since the Joseon Dynasty (1392-1897), when objects made of amphibole from Jangsu were used on the king’s table. Infrared rays and minerals coming from the stone during the transfer of heat protect food nutrients and improve the taste of what we eat. Furthermore, the warmth of amphibole helps a person’s blood circulation. Amphibole is a healthy material that keeps the condition of both hot and cold foods as they are for a longer period of time.

    Artista e museo

    Artista

    Yoon Yongbin (Lee Sae-On)

    Nato a Seoul, Corea del Sud

    La Risonanza Poetica di Yoon Yongbin (Lee Sae-On)

    Nel cuore vibrante di Seoul, sta emergendo una nuova voce creativa che cerca di gettare un ponte tra le profonde radici dell'eredità coreana e le raffinate sensibilità dell'espressione moderna. Yoon Yongbin (Lee Sae-On) è un artista il cui percorso multidisciplinare riflette una rara sintesi tra performance e arti plastiche. Nato nel 1995, la giovinezza di Yongbin è stata immersa nell'atmosfera culturale della Corea del Sud, dove gli echi della storia non sono mai lontani dal presente. I suoi anni formativi sono stati profondamente influenzati dall'eredità della Yoon Dongju Memorial Hall, un incontro che gli ha instillato una profonda riverenza per lo spirito malinconico e poetico del bardo nazionale coreano. Questa precoce esposizione alla tragedia lirica e alla bellezza ha gettato le basi per un'identità artistica definita da una densità emotiva e da un peso simbolico unico.

    Sebbene molti riconoscano la sua presenza attraverso la lente dei media contemporanei — avendo debuttato nel drama del 2018 Inspector 2 of the Devil e ottenuto una vasta visibilità grazie alla partecipazione a Produce 101 Season 2 — il vero santuario di Yongbin risiede nel mondo tattile della scultura e della forma concettuale. La sua transizione dai riflettori dell'industria dell'intrattenimento all'intensità silenziosa dello studio segna un'evoluzione profonda, spostandosi dalla natura effimera della performance alla permanenza duratura della pietra e del minerale.

    Scolpire la Tradizione: La Serie Amphibole

    Al centro della pratica artistica di Yongbin si trova una meticolosa esplorazione della trama, della storia e delle proprietà elementari della terra. La sua opera è caratterizzata in modo emblematico dalla serie “Amphibole Object”, una collezione che funge da profondo dialogo tra la dinastia Joseon e l'era contemporanea. Utilizzando l'anfibolo — una pietra specifica della regione di Jangsu, in Corea — Yongbin evoca una stirpe di maestria artigianale che un tempo adornava le tavole della nobiltà coreana. Questi oggetti non sono semplici forme scultoree; sono contenitori di memoria culturale, progettati per onorare le antiche tecniche utilizzate per preservare i nutrienti e potenziare l'essenza della vita attraverso il calore e il trasferimento minerale.

    La sua tecnica è uno studio deliberato sul minimalismo e sulla rappresentazione simbolica. Nelle sue mani, la natura pesante e rugosa della pietra coreana si trasforma in qualcosa di contemplativo ed etereo. L'artista si concentra su:

    Dettaglio Materico: Catturare l'essenza geologica grezza dell'anfibolo per enfatizzare il passaggio del tempo.

    Eredità Simbolica: Utilizzare materiali che storicamente collegavano la monarchia al mondo naturale per esplorare temi di trasformazione.

    Estetica Minimalista: Spogliare l'opera dal superfluo per permettere alla bellezza intrinseca e al "respiro" della pietra di catturare l'attenzione dello spettatore.

    Un'Eredità di Trasformazione

    Il significato dell'opera di Yoon Yongbin (Lee Sae-On) risiede nella sua capacità di agire come un ponte. Egli non si limita a replicare il passato; lo ricontestualizza per un pubblico moderno che spesso si sente disconnesso dalle tradizioni ancestrali. Attraverso le sue esplorazioni scultoree, invita gli osservatori a contemplare la bellezza duratura dei materiali naturali e la natura ciclica della storia. La sua arte suggerisce che, mentre il mondo avanza verso un rapido progresso tecnologico, rimane un bisogno essenziale e radicante di riconnettersi con i minerali e le memorie delle nostre origini.

    Mentre la sua carriera continua a dispiegarsi, Yongbin si pone come testimonianza della versatilità del creatore moderno. Che sia attraverso il movimento ritmico della performance culturale o la presenza silenziosa e potente di un contenitore in pietra, la sua opera rimane ancorata a una missione singolare: trovare l'eterno nel contemporaneo e garantire che l'anima poetica della Corea continui a risuonare nell'era moderna.

    Museo

    Fondazione Coreana per L’Artigianato e il Design

    In mostra a Seoul, South Korea

    Un Dialogo Vivo tra Eredità e Modernità

    Nel cuore di Seoul, dove il battito di una metropoli iper-moderna incontra i silenziosi echi dell'antichità, sorge la Korea Craft & Design Foundation (KCDF). È molto più di un semplice deposito di manufatti; è un santuario vibrante e pulsante, dove l'anima ancestrale della Corea trova espressione nel momento contemporaneo. Entrare nella KCDF significa intraprendere un pellegrinaggio sensoriale, immergendosi in uno spazio in cui i confini tra la conservazione storica e l'innovazione d'avanguardia si dissolvono. La fondazione funge da ponte vitale, assicurando che le meticolose abilità dei maestri artigiani non vadano perdute con il passare del tempo, ma vengano invece reinventate per lo stile di vita moderno, rendendola una destinazione essenziale per chi cerca una bellezza che sia allo stesso tempo profondamente radicata e sorprendentemente attuale.

    La collezione stessa si svela come un magnifico arazzo tessuto con cura, offrendo un viaggio cronologico attraverso l'essenza stessa dell'identità coreana. Non ci si può non lasciarsi incantare dall'eterea grazia della celadon di Goryeo, le cui vetrine simili alla giada possiedono una qualità traslucida e ultraterrena, capace di catturare la nebbia stessa di un mattino montano. Queste ceramiche si stagliano in un poetico contrasto con la robusta e terrosa grès delle dinastie precedenti, che incarnano un senso di resilienza e forza primordiale. Muovendosi tra le gallerie, la ricchezza tattile dei tessuti coreani diventa protagonista. I tessuti Hanbok, con le loro tonalità luminose e i motivi intricati, fanno molto più che decorare; essi comunicano gerarchie sociali, valori confuciani e i ritmi mutevoli delle stagioni. Ogni paravento ricamato e ogni filo di seta racconta una storia di devozione, dove la tecnica minuziosa incontra un profondo significato simbolico.

    L'Arte della Materia e della Forma

    Oltre il delicato fascino della seta e della porcellana, la KCDF celebra la maestria strutturale dell'intaglio del legno e della lavorazione dei metalli. Il museo espone mobili che sono una vera lezione di arte funzionale, dove la venatura naturale dei legni preziosi viene onorata attraverso intagli sofisticati e incastri magistrali. Questo approccio architettonico alla creazione di oggetti riflette un'estetica unicamente coreana, capace di trovare l'armonia nell'equilibrio tra utilità ed eleganza. Allo stesso modo, la collezione di oreficeria e metallurgia rivela come i metalli preziosi possano trasformarsi in arte da indossare, fondendo lo splendore ornamentale con narrazioni culturali. Per l'interior designer o il collezionista, questi pezzi rappresentano molto più di una semplice decorazione; sono elementi scultorei che portano un senso di profondità storica e integrità artigianale in qualsiasi spazio contemporaneo.

    L'architettura della fondazione stessa rispecchia questa filosofia di fusione armoniosa. Il design elegante e minimalista dell'edificio funge da tela silenziosa e sofisticata, permettendo ai dettagli intricati dell'artigianato di catturare l'intera attenzione dello spettatore. Grandi finestre studiate appositamente invitano la luce naturale a inondare gli interni, creando una connessione senza soluzione di continuità tra i tesori curati all'interno e il paesaggio mutevole di Seoul all'esterno. Questa trasparenza favorisce un'atmosfera di contemplazione, invitando i visitatori a perdersi nelle sottili trame dell'argilla, della fibra e del metallo.

    Una Visione per il Futuro dell'Artigianato

    Ciò che distingue veramente la KCDF è il suo ruolo proattivo di incubatore culturale. Sebbene gran parte della missione della fondazione sia dedicata alla preservazione di tradizioni in via di estinzione, vi è un'energia inconfondibile rivolta al futuro. L'istituzione non si limita a guardare indietro con nostalgia; essa nutre attivamente un ecosistema florido per i giovani creatori e i designer contemporanei. Attraverso mostre rivoluzionarie e progetti collaborativi, la KCDF esplora come le tecniche tradizionali possano essere reinterpretate attraverso materiali moderni e sensibilità digitali. Questo impegno verso l'innovazione assicura che l'artigianato coreano rimanga un linguaggio vivo ed evolutivo, piuttosto che un reperto statico del passato.

    Che sia attraverso workshop che ravvivano abilità dimenticate o vetrine internazionali che portano il design coreano sul palcoscenico globale, la fondazione continua a espandere la propria influenza. È questa capacità unica di coniugare l'antico con l'sperimentale che rende la KCDF un punto di riferimento culturale singolare. Per l'amante dell'arte, offre una connessione profonda con l'anima culturale della Corea; per il designer, fornisce una fonte inesauribile di ispirazione; e per il mondo, presenta una visione affascinante di come l'eredità possa guidare lo spirito creativo di domani.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Amphibole Object

    topimpressionists.com/it/art/download/yoon-yongbin-amphibole-object-DD28WC-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Sae-On), Yoon Yongbin (Lee. Amphibole Object. n.d., Fondazione Coreana per L’Artigianato e il Design. https://topimpressionists.com/it/art/yoon-yongbin-amphibole-object-DD28WC-en/
    APA
    Sae-On), Yoon Yongbin (Lee (n.d.). Amphibole Object [Painting]. Fondazione Coreana per L’Artigianato e il Design. https://topimpressionists.com/it/art/yoon-yongbin-amphibole-object-DD28WC-en/
    Chicago
    Yoon Yongbin (Lee Sae-On). Amphibole Object. n.d. Fondazione Coreana per L’Artigianato e il Design. https://topimpressionists.com/it/art/yoon-yongbin-amphibole-object-DD28WC-en/
    Harvard
    Sae-On), Yoon Yongbin (Lee (n.d.) Amphibole Object. Fondazione Coreana per L’Artigianato e il Design. Available at: https://topimpressionists.com/it/art/yoon-yongbin-amphibole-object-DD28WC-en/

    Osserva da vicino

    Amphibole Object — Yoon Yongbin (Lee Sae-On)

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: korean art, stone vessels, minimalist design. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Temi ricorrenti nelle opere di Yoon Yongbin (Lee Sae-On): exploration of form & texture, cultural narrative focus, quiet contemplation series. Quale di questi riesci a scorgere in questo lavoro?
    5. Cosa potrebbe aver voluto trasmetterti l'artista?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    In quale movimento e in quale epoca si colloca "Amphibole Object" di Yoon Yongbin (Lee Sae-On)?

    "Amphibole Object" di Yoon Yongbin (Lee Sae-On) si inserisce nel movimento Contemporary Still Life, all'interno dell'epoca Contemporaneo del suo autore.

    Con quali pseudonimi o nomi alternativi è conosciuto Yoon Yongbin (Lee Sae-On)?

    Yoon Yongbin (Lee Sae-On) compare con i nomi alternativi Lee Sae-On.

    I colori di "Amphibole Object" di Yoon Yongbin (Lee Sae-On) sono saturi o desaturati?

    "Amphibole Object" di Yoon Yongbin (Lee Sae-On) è registrato con una saturazione Muted.