Tra tutti i dipinti di Angel Planells, Midday Sorrow (1932) è il più famoso; è esposto al Art Institute of Chicago, a Chicago. Tra le 1 opere di Angel Planells presenti nel nostro catalogo, queste 1 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026.
Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Angel Planells | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Chicago | 1 | Midday Sorrow |
L'anno 1932 racchiude tutte le tele datate di Angel Planells presenti in questa pagina: ecco le opere, dalle più famose.
Midday Sorrow (1932)
Angel Planells, nato nel 1901, aveva 31 anni: Midday Sorrow risale al 1932.
Nel nostro catalogo sono presenti 1 opere di Angel Planells.
Principalmente in Art Institute of Chicago (Chicago); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
La luce costiera di Cadaqués, in Spagna, plasma la visione primordiale di Angel Planells. Nato nel 1901, egli si muove attraverso un paesaggio dove i confini della realtà sembrano sottili e sfumati. È qui che incontra le energie creative di Salvador Dalí ed Eliseu Meifrèn. Nel 1918, l'attrazione di Barcellona lo allontana dalla costa per studiare i rigori tecnici della pittura, della litografia e dell' incisione. Le difficoltà economiche lo costringono a tornare a casa, ma la fame intellettuale rimane intatta. Entro il 1928, non è più soltanto uno studente; diventa una voce nella poesia surrealista e nella critica d'arte, preparando il terreno per un linguaggio visivo che sfida la logica del mondo della veglia.
La fine degli anni Venti porta una repentina accelerazione. L'artista passa dalla parola scritta alla tela, partecipando a mostre collettive presso le Galeries Dalmau a Barcellona e a Girona. Il cerchio surrealista si espande quando incontra René Magritte. La sua prima mostra individuale arriva nel 1930, segnando il suo ingresso ufficiale nel mondo dell'arte formale. È un uomo diviso tra due mondi: la disciplina accademica della Scuola d'Arte, dove serve come professore a Blanes, e i regni subversivi e onirici dell'avanguardia.
La metà degli anni Trenta rappresenta un periodo di intensa azione collettiva. Nel 1936, Planells si unisce al gruppo Logicofobista, un movimento definito dal rifiuto dei vincoli tradizionalisti. Egli si affianca a figure come Remedios Varo e Maruja Mallo, contribuendo a una comune sfida verso il razionale. Il suo raggio d'azione si estende oltre i confini della Spagna; nello stesso anno, tre delle sue opere compaiono alla mostra internazionale surrealista di Londra. La tensione dell'epoca è palpabile, costringendo una scissione nella sua produzione creativa.
Gli anni successivi richiedono una ritirata tattica. Dopo la Guerra Civile Spagnola, l'impulso surrealista viene spinto nella sfera privata. Dipinge paesaggi e nature morte, mantenendo un volto pubblico di tradizionalismo mentre continua a esplorare segretamente soggetti surrealisti. La sua pratica diventa una ribellione silenziosa, uno strato nascosto di significato sotto la superficie del mondo visibile.
Il suo repertorio tecnico include:
Il silenzio termina con la morte di Franco. I soggetti segreti dei suoi anni centrali emergono finalmente allo sguardo del pubblico. Negli anni Settanta e Ottanta, Planells torna apertamente al surrealismo, esponendo le sue opere ampiamente fino alla morte, avvenuta a Barcellona nel 1989. La tensione tra i suoi studi sul paesaggio e i suoi mondi onirici si risolve infine in un corpo di opere unico e riconosciuto. Nel 2025, il mercato riconosce questa eredità quando il suo dipinto, L'Arpa di Napoleone, raggiunge un prezzo d'asta record di 50.000 euro.