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      Angel Planells, 1901 – 1989

      Angel Planells: i 1 dipinti più famosi

      Tra tutti i dipinti di Angel Planells, Midday Sorrow (1932) è il più famoso; è esposto al Art Institute of Chicago, a Chicago. Tra le 1 opere di Angel Planells presenti nel nostro catalogo, queste 1 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.

      Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026.

      Ritratto di Angel Planells
      Angel Planells · 1901 – 1989
      Nato · morto
      1901 – 1989, Cadaqués
      Opere nel nostro catalogo
      1
      Le più famose
      Midday Sorrow (1932)
      Più opere presso
      Art Institute of Chicago

      I 10 dipinti più celebri di Angel Planells

      Dove sono esposte le tele di Angel Planells

      Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

      Musei Città Opere di Angel Planells Dipinti di questo elenco
      Art Institute of Chicago, ChicagoArt Institute of Chicago Chicago 1 Midday Sorrow

      Anno dopo anno: le tele più celebri di Angel Planells

      L'anno 1932 racchiude tutte le tele datate di Angel Planells presenti in questa pagina: ecco le opere, dalle più famose.

      1. 1932

      Le tue domande sui dipinti di Angel Planells, risposte

      Qual è il dipinto più celebre di Angel Planells?Leggi la risposta

      Midday Sorrow (1932)

      Che età aveva Angel Planells al momento di Midday Sorrow?Leggi la risposta

      Angel Planells, nato nel 1901, aveva 31 anni: Midday Sorrow risale al 1932.

      Quante opere di Angel Planells sono conosciute?Leggi la risposta

      Nel nostro catalogo sono presenti 1 opere di Angel Planells.

      In quali musei sono conservate le tele più celebri di Angel Planells?Leggi la risposta

      Principalmente in Art Institute of Chicago (Chicago); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.

      Angel Planells: la storia del pittore

      Le Ombre di Cadaqués

      La luce costiera di Cadaqués, in Spagna, plasma la visione primordiale di Angel Planells. Nato nel 1901, egli si muove attraverso un paesaggio dove i confini della realtà sembrano sottili e sfumati. È qui che incontra le energie creative di Salvador Dalí ed Eliseu Meifrèn. Nel 1918, l'attrazione di Barcellona lo allontana dalla costa per studiare i rigori tecnici della pittura, della litografia e dell' incisione. Le difficoltà economiche lo costringono a tornare a casa, ma la fame intellettuale rimane intatta. Entro il 1928, non è più soltanto uno studente; diventa una voce nella poesia surrealista e nella critica d'arte, preparando il terreno per un linguaggio visivo che sfida la logica del mondo della veglia.

      La fine degli anni Venti porta una repentina accelerazione. L'artista passa dalla parola scritta alla tela, partecipando a mostre collettive presso le Galeries Dalmau a Barcellona e a Girona. Il cerchio surrealista si espande quando incontra René Magritte. La sua prima mostra individuale arriva nel 1930, segnando il suo ingresso ufficiale nel mondo dell'arte formale. È un uomo diviso tra due mondi: la disciplina accademica della Scuola d'Arte, dove serve come professore a Blanes, e i regni subversivi e onirici dell'avanguardia.

      La Logica dell'Inconscio

      La metà degli anni Trenta rappresenta un periodo di intensa azione collettiva. Nel 1936, Planells si unisce al gruppo Logicofobista, un movimento definito dal rifiuto dei vincoli tradizionalisti. Egli si affianca a figure come Remedios Varo e Maruja Mallo, contribuendo a una comune sfida verso il razionale. Il suo raggio d'azione si estende oltre i confini della Spagna; nello stesso anno, tre delle sue opere compaiono alla mostra internazionale surrealista di Londra. La tensione dell'epoca è palpabile, costringendo una scissione nella sua produzione creativa.

      Gli anni successivi richiedono una ritirata tattica. Dopo la Guerra Civile Spagnola, l'impulso surrealista viene spinto nella sfera privata. Dipinge paesaggi e nature morte, mantenendo un volto pubblico di tradizionalismo mentre continua a esplorare segretamente soggetti surrealisti. La sua pratica diventa una ribellione silenziosa, uno strato nascosto di significato sotto la superficie del mondo visibile.

      Il suo repertorio tecnico include:

      Il Ritorno alla Luce

      Il silenzio termina con la morte di Franco. I soggetti segreti dei suoi anni centrali emergono finalmente allo sguardo del pubblico. Negli anni Settanta e Ottanta, Planells torna apertamente al surrealismo, esponendo le sue opere ampiamente fino alla morte, avvenuta a Barcellona nel 1989. La tensione tra i suoi studi sul paesaggio e i suoi mondi onirici si risolve infine in un corpo di opere unico e riconosciuto. Nel 2025, il mercato riconosce questa eredità quando il suo dipinto, L'Arpa di Napoleone, raggiunge un prezzo d'asta record di 50.000 euro.