Infanzia, Famiglia e Formazione
Arne Lærum entra nel mondo il 28 luglio 1877 a Gjøvik, in Norvegia, figlio di Ole Diderik Zacharias Severin Ottesen Lærum e Aurora Mathilde Olava Hovind. Il suo cammino verso una vita dedicata alla pittura non è immediato; trascorre un periodo all'interno delle rigide strutture della Krigsskolen e affronta tre anni di studi giuridici a Kristiania, prima che l'inevitabile richiamo del pennello prenda il sopravvento sulla sua anima.
La transizione dal diritto all'arte ha inizio nel 1899, quando l'artista cerca Christian Skredsvig a Eggedal per intraprendere l'istruzione formale. Entro il 1901, l'attenzione si sposta oltre il mare, a Copenaghen, dove studia sotto la guida di Kristian Zahrtmann. Questo periodo di formazione prosegue a Kristiania presso la scuola di Harriet Backer. Nel 1906, la sua vita privata e quella professionale si intrecciano a Hvitsten, quando sposa la pittrice Borghild Røed Lærum.
L'addestramento si intensifica nel 1911, quando Lærum entra presso lo Statens Kunstakademi, lavorando sotto la guida di Christian Krohg e Halfdan Strøm. Attraversa questi corridoi accademici con una solida base tecnica in costante crescita, preparandosi ai mutamenti stilistici che lo attendono oltre i confini norvegesi.
Formazione Artistica e Attività a Parigi
Parigi diventa un centro ricorrente per lo sviluppo artistico di Lærum. Tra il 1912 e il 1914, egli entra nell'orbita di Fernand Léger e Maria Wasilieva, lavorando nell'atelier della Wasilieva. Questo periodo di studio non è un soggiorno isolato, ma una serie di ritorni. Torna nella città della luce tra il 1919 e il 1921, studiando questa volta sotto la guida di Pedro Araujo e André Lhote. Il suo legame con la scena artistica parigina prosegue attraverso un ultimo periodo di studio tra il 1926 e il 1927.
Gli anni che intercorrono tra queste residenze francesi lo vedono tornare in Norvegia. Nel 1915, studia presso lo Statens Håndverks- og Kunstindustriskole a Kristiania sotto la guida di Oluf Wold-Torne. Questo continuo movimento tra le strutture accademiche di Kristiania e gli atelier di Parigi definisce la sua evoluzione tecnica. La sua presenza in Francia rimane una costante per tutta la carriera, culminando infine nell'esposizione di Gate i Palaiseau, Frankrike nel 1937.