James Duff, 2nd Earl Fife (1805) è il dipinto per cui Arthur William Devis è più celebre; appartiene al Museum of Fine Arts, Houston. The Death of Nelson (1807) e Sir Alexander Allan completano il trio delle tele più amate. Il nostro catalogo conta 3 opere di Arthur William Devis. Ecco le 3 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.
I 3 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Arthur William Devis | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Houston | 1 | James Duff, 2nd Earl Fife | |
| Londra | 1 | The Death of Nelson | |
| Detroit | 1 | Sir Alexander Allan |
Le tele datate di Arthur William Devis qui presenti coprono un arco di soli 3 anni, da 1805 a 1807: un anno dopo l'altro.
James Duff, 2nd Earl Fife (1805), Museum of Fine Arts, Houston. Seguono The Death of Nelson (1807) e Sir Alexander Allan.
Arthur William Devis, nato nel 1762, aveva 43 anni: James Duff, 2nd Earl Fife risale al 1805.
Nel nostro catalogo sono presenti 3 opere di Arthur William Devis, datate dal 1805 al 1807.
Principalmente in Museum of Fine Arts (Houston), Royal Collection (Londra) e Detroit Institute of Arts (Detroit); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
La tela più antica qui presente risale al James Duff, 2nd Earl Fife (1805); la più recente al The Death of Nelson (1807).
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.
Arthur William Devis è stato un illustre pittore inglese, capace di spaziare con maestria tra la pittura di storia e il ritratto. Nato a Londra, figlio dell'artista Arthur Devis e di Elizabeth Faulkner, intraprese il suo percorso accademico nel 1774 entrando come allievo presso le Royal Academy Schools, seguendo le orme del fratello maggiore, Thomas Anthony Devis. La sua promettente carriera giovanile lo portò presto sotto l'occhio attento di Sir Joshua Reynolds. Nel 1783, la sua vita fu segnata da un viaggio straordinario come disegnatore a bordo dell'Antelope, un piroscafo della British East India Company, durante una spedizione che toccò le isole Pelew, Canton e il Bengala. Fu proprio durante questo periodo che subì ferite da freccia, tra cui una che gli lasciò un segno permanente alla mascella inferiore. Durante la sua permanenza in Bengala, realizzò il ritratto di Sir William Jones, un'opera che oggi è custodita con cura presso la British Library.
La fama di Devis è indissolubilmente legata al suo ruolo nella costruzione del culto postumo di Horatio Nelson. In seguito alla battaglia di Trafalgar, l'artista si trovò a bordo della HMS Victory durante l'autopsia del corpo di Nelson. Attingendo agli schizzi realizzati in quei momenti drammatici, Devis diede vita a un'opera che scosse l'opinione pubblica: la sua celebre rappresentazione della Morte di Nelson. Il suo talento si espresse anche nel ritratto a mezzo busto di Nelson nel suo ruolo di vice-ammiraglio, un'opera commissionata dal Dr. Beatty. Il suo vasto repertorio include altri capolavori, tra cui:
Nonostante la ricchezza della sua produzione artistica, la vita di Devis fu segnata da profonde difficoltà finanziarie che lo portarono persino alla prigione per debiti. Morì a Londra per apoplessia e fu sepolto nel cimitero di St Giles-in-the-Fields, lasciando un'impronta indelebile nella storia dell'arte britannica.