Una vita radicata nel paesaggio svizzero Adolf Dietrich, nato nel 1877 e scomparso nel 1957, è stato una figura di silenziosa importanza nell'arte svizzera del XX secolo. Sebbene non fosse ampiamente conosciuto a livello internazionale durante la sua epoca, è da allora riconosciuto come uno dei principali esponenti dell'arte Naïve, profondamente legato alle tradizioni della Nuova Oggettività. La sua vita si è svolta in gran parte nella serena cornice di Berlino, in Svizzera, sulle rive del Lago di Costanza, e questo radicamento geografico ha plasmato profondamente sia i soggetti che lo spiri…
Una mappa del corpus di Adolf Dietrich, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.