Una vita plasmata da due continenti Nato nella città spagnola di Cadice, Alejandro Christophersen portò con sé l'eredità di suo padre, un diplomatico norvegese, attraversando numerosi confini prima di trovare la sua vera dimora. I suoi primi anni furono segnati da un'educazione errante, mentre ricercava i segreti architettonici del Belgio e le delicate sfumature dell'arte a Parigi. Questa solida base europea gli fornì una lente sofisticata attraverso cui osservare il mondo. Nel 1888, giunse in Argentina, stabilendosi nella vivace città portuale di Buenos Aires. Fu proprio qui che i suoi doppi…
Una mappa del corpus di Alejandro Christophersen, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.