La consistenza della presenza Nato a Winnipeg, nel Manitoba, nel 1952, Andy Patton ha trascorso gran parte della sua carriera ad esaminare la meccanica silenziosa e spesso trascurata del medium stesso. Dopo aver conseguito una laurea presso l'Università del Manitoba nel 1972, il suo percorso l'ha condotto verso una rigorosa indagine sulla realtà fisica della tela. Egli non cerca di utilizzare il colore per illustrare un mondo al di là della cornice, bensì di confrontare lo spettatore con la verità immediata e materiale della superficie. La sua opera evita spesso il peso del dramma o l'imposi…
Una mappa del corpus di Andy Patton, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.