Una vita tra ombre e luce Neuilly-sur-Seine, 1842. L'arrivo di Jean-Baptiste Auguste Durst segna l'inizio di un'esistenza definita dai confini mutevoli della storia francese. Egli attraversa la fine del XIX secolo non come un semplice osservatore, ma come un vero e proprio protagonista tra le turbolente strade di Parigi. Nel 1070, l'aria si carica della tensione della Comune di Parigi. Durst si ritrova dalla parte degli insorti, una scelta che lo costringe a una partenza improvvisa e drastica. Fugge a Londra, in un esilio lontano dai paesaggi familiari della sua giovinezza, cercando rifugio…
Una mappa del corpus di Auguste Durst, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.