Il poeta della tela urbana Prima che le bombolette spray e gli stencil definissero il suo linguaggio visivo, Christian Guémy era un uomo di parole, autore di poesie pubblicate proprio sotto lo pseudonimo che in seguito sarebbe diventato sinonimo di street art contemporanea: C215. Nato a Bondy, in Francia, nel 1973, le sue fondamenta artistiche poggiano su una profonda densità intellettuale, plasmata da lauree in lingue straniere e studi magistrali in storia, storia dell'arte e architettura. Il nome C215 porta in sé un peso autobiografico crudo, derivante dalla cella di prigione in cui fu recl…
Una mappa del corpus di Christian Guémy, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.