Una vita dipinta di luce e ombra La vita di Elizabeth Boott Duveneck, spesso chiamata con affetto Lizzie, si legge come la trama avvincente di un romanzo jamesiano, intessuta di eleganza cosmopolita e profonda devozione romantica. Nata a Boston, nel Massachusetts, crebbe immersa in un mondo di alta cultura, essendo figlia del compiuto compositore Francis Boott. I suoi primi anni furono plasmati da un'infanzia privilegiata che attraversò i continenti, spostandosi dall'atmosfera raffinata della dimora paterna ai paesaggi baciati dal sole dell'Italia. Questa esistenza internazionale le conferì…
Una mappa del corpus di Elizabeth Boott Duveneck, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.