Le radici filadelfiane di un'osservatrice visiva Siamo nel 1903 a Filadelfia, negli Stati Uniti. Ellen Donovan entra in un mondo che, col tempo, la vedrà tradurre i ritmi silenziosi della vita americana sulla carta. Cresce in un ambiente domestico dove l'arte è una presenza tangibile; suo padre, Laurence Donovan, è egli stesso un artista. Questa precoce immersione nei meccanismi della creazione plasma la sua prospettiva ancor prima che lei impugni un pennello. Ella non si limita a osservare il mondo; lo registra. La sua opera attraversa i decenni, trovando la propria collocazione nel paesaggi…
Una mappa del corpus di Ellen Donovan, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.