Una visione surrealista dall'Islanda Nato Gudmundur Gudmundsson nella tranquilla cittadina costiera di Olafsvik, in Islanda, nel 1932, l'artista noto come Erro si staglia come una figura singolare e trasformativa nel panorama dell'arte moderna. Il suo viaggio dai paesaggi impervi della sua terra natale al cuore vibrante e d'avanguardia di Parigi gli ha permesso di forgiare un linguaggio visivo che riguarda tanto l'inconscio quanto le trame socio-politiche del XX secolo. L'opera di Erro non si limita a ritrarre la realtà; la decostruisce e la ricompone, creando regni onirici in cui i confini…
Una mappa del corpus di Erro, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.