Una vita dipinta nelle ombre svedesi Nato nella quieta cornice di Linköping, in Svezia, Gotthard Adolf Werner entrò nel mondo come figlio di un medico militare di nome Henrik Werner. I suoi primi anni furono plasmati da questa educazione svedese, eppure il suo spirito cercò infine il calore e la luce di Roma, dove avrebbe trovato il suo ultimo riposo. Fu un uomo che guardò al passato per poter avanzare, trovando la sua vera vocazione non nelle mode effimere della sua epoca, ma nelle grandi e solenni narrazioni della storia. In quanto pittore di storia, Werner possedeva un talento particolare…
Una mappa del corpus di Gotthard Werner, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.