La Presenza Silenziosa di J. John La pennellata di J. John suggerisce una vita trascorsa a osservare i sottili mutamenti della luce che attraversano un paesaggio. C'è una profonda quiete nelle sue opere, il senso di un istante colto un attimo prima che il vento cambi o che le ombre si allunghino. L'artista ha lavorato con olio su tela, un medium che ha permesso una stratificazione del colore lenta e deliberata per dare corpo al terreno. Nelle opere che ci sono rimaste, emerge un focus costante sul rapporto tra la terra e le figure che la attraversano. L'opera non urla. Al contrario, si adagia…
Una mappa del corpus di J. John, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.