Una vita radicata nella campagna inglese James William Booth (1867-1953) non è un nome che risuona immediatamente tra i grandi saloni della storia dell'arte, eppure le sue tele possiedono un potere silenzioso: un legame profondo con la bellezza selvaggia dello Yorkshire del Nord. Nato a Manchester, in Inghilterra, in una famiglia immersa nella tradizione teatrale – suo padre e i suoi fratelli erano attori di fama – la giovinezza di Booth fu molto lontana dai paesaggi tranquilli che avrebbe successivamente immortalato sulla tela. La sua crescita nel vibrante mondo del palcoscenico gli instillò…
Una mappa del corpus di James William Booth, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.