Il mondo tattile di John Dickson Nato nel 1949, John Dickson si approccia alla tela con un profondo senso di curiosità fisica. La sua opera non si fonda tanto sulla pennellata quanto sul peso e sulla consistenza dei materiali che raccoglie. Egli tratta la superficie della sua arte come un paesaggio da costruire, strato dopo strato, utilizzando oggetti che portano con sé la propria storia e la propria granulosità. Vi è una natura silenziosa e deliberata nel modo in cui assembla le sue composizioni, trovando il modo di conferire profondità e tridimensionalità al piano piatto di un supporto. Il…
Una mappa del corpus di John Dickson, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.