A Legacy in Miniature In the delicate, luminous world of eighteenth-century British portraiture, few names evoke the same sense of intimate precision as John Smart. A master of the miniature, Smart possessed the rare ability to compress the grandeur of the Georgian era into tiny, ivory canvases that felt as vast and profound as the souls they depicted. While his physical works were small enough to be held in the palm of a hand, the impact of his artistry was monumental, bridging the gap between the formal rigidity of classical portraiture and the burgeoning emotional depth of the Romantic mo…
Una mappa del corpus di John Smart, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.