Il Ritorno Neoclassico Per comprendere appieno il peso della presenza di Jonas Hoffman nella storia dell'arte svedese, è necessario guardare oltre le semplici date che vanno dal 1728 al 1780 ed esaminare la specifica trasformazione che egli riportò a Stoccolma. Non fu un fenomeno locale nato dall'isolamento, bensì il prodotto di una prolungazione dell'esposizione al continente europeo. Dopo aver trascorso sedici anni navigando tra le correnti artistiche di Parigi e Roma, Hoffman tornò in Svezia nel 1771 con un raffinato vocabolario neoclassico capace di sfidare le tradizioni decorative esist…
Una mappa del corpus di Jonas Hoffman, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.