Il peso della memoria e della stirpe La pratica artistica di Jonathan Imber è stata un'indagine incessante sui fili invisibili che legano una generazione alla successiva. La sua opera si è spesso concentrata sul concetto di parentela biologica e artistica, esplorando il modo in cui portiamo con noi l'influenza di coloro che ci hanno preceduto. Attraverso le sue tele, ha esaminato le responsabilità fisiche ed emotive intrinseche all'amore, raffigurando spesso l'atto del sostenere — padri che appoggiano i figli o uomini che stringono gli amanti — come un modo per navigare la gravità della conne…
Una mappa del corpus di Jonathan Imber, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.