L'evoluzione artistica di Max Ackermann Nato a Berlino, in Germania, Max Ackermann intraprese il suo viaggio creativo scolpendo figure in legno e modellando ornamenti nel laboratorio del padre. Il suo percorso di formazione formale lo condusse attraverso diverse istituzioni di rilievo, tra cui lo studio di Henry van de Velde a Weimar e lo studio di Gotthardt Kuehl a Dresda. Successivamente, frequentò l'Accademia di Belle Arti di Monaco nella classe di Franz von Stuck e studiò presso l'Accademia Statale di Belle Arti di Stoccarda sotto la guida di Adolf Hölzel. Fu proprio grazie a Hölzel che…
Una mappa del corpus di Max Ackermann, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.