La disciplina silenziosa della linea Nata nella contea di Hodgeman, nel Kansas, nel 1937, Max Cole ha intrapreso un cammino di meticolosa osservazione che avrebbe col tempo definito la sua pratica di pittrice, disegnatrice e artista grafica. La sua opera non urla; al contrario, invita a una lenta, meditativa discesa nelle proprie profondità. È necessaria una profonda concentrazione per confrontarsi con le sue tele, dove l'atto del dipingere si trasforma in una ricerca ritmica, quasi mistica. Si approccia alla superficie con una motivazione unica, cercando di scoprire ciò che giace dietro il s…
Una mappa del corpus di Max Cole, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.