L'ombra delle Accademie Berlino, 1920. Un bambino nasce in una stirpe che unisce il cuore industriale della Germania alle vaste estensioni coloniali dei Paesi Bassi. Max Himpe cresce tra le radici slesiane del padre, Oskar, e l'eredità olandese della madre, Wilhelmina. La sua giovinezza è plasmata dal movimento delle persone e dai confini mutevoli dell'Europa. Mentre il mondo precipita nel caos della Seconda Guerra Mondiale, Himpe si ritrova a navigare tra gli ambienti intensi e disciplinati delle accademie d'arte di Amburgo, Weimar, Berlino e Monaco. Questi anni di studio non sono puramente…
Una mappa del corpus di Max Himpe, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.