Un'eredità nata dal lignaggio Nato a Parigi, Luc Georges Maxime Simon entrò in un mondo in cui il pennello era un linguaggio di famiglia. Figlio del pittore Ernest Simon e nipote di Emile Dardoize, appartenere a questa stirpe significò far sì che il profumo della pittura a olio e la trama della tela facessero parte dei suoi ricordi più precoci. La sua educazione non fu un semplice fatto domestico, ma un vero apprendistato dell'anima: trascorse la giovinezza seguendo il padre, il fratello e il nonno sur le motif, catturando l'essenza del paesaggio direttamente dalla natura. La sua formazione a…
Una mappa del corpus di Maxime Simon, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.