L'Architettura dell'Emozione Umana Osservare le opere di Rogier van der Weyden significa testimoniare il momento esatto in cui l'arte smise di essere un mero simbolo per iniziare a trasformarsi in uno specchio psicologico. Nato a Tournai, in Belgio, intorno al 1400, la sua carriera non ebbe inizio con un pennello, ma con la precisione meticolosa di un orafo. Questa formazione giovanile nella lavorazione dei metalli dettò la logica dei suoi dipinti successivi: egli portò sulla tela l'ossessione del gioielliere per la trama e la luce, assicurandosi che ogni piega di un pesante manto di velluto…
Una mappa del corpus di Pittore Fiammingo Del Nord, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.