La mano tedesca nel paesaggio americano Berlino, 1829. Un bambino nasce in un mondo caratterizzato da confini mutevoli e da un impetuoso slancio industriale. È l'inizio della vita di Henry Lovie, un artista che avrebbe infine colmato la distanza tra le sue origini tedesche e la geografia vasta e selvaggia degli Stati Uniti. Attraversa la metà del XIX secolo non solo come pittore, ma anche come illustratore e litografo, un uomo esperto nella precisa traduzione della visione sulla superficie. La transizione dagli ambienti strutturati dell'Europa alla vastità del continente americano segna un ca…
Una mappa del corpus di Ovie, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.