L'Ombra dello Shahnama L'aria a Tabriz è densa del profumo dell'inchiostro e del peso del patronato reale. Intorno al 1525, il pennello di Qadimi inizia a muoversi sulla carta, catturando l'energia caotica dell'era Safavide. Egli è un pittore della tradizione persiana, un uomo la cui mano è legata ai versi epici dello Shahnama. La sua opera non si limita a illustrare; traduce il battito ritmico della poesia in forma visiva. Nei laboratori dell'Iran, egli naviga l'equilibrio delicato tra la precisione della linea e la fluidità della narrazione. La scena è spesso caratterizzata da una transizio…
Una mappa del corpus di Qadimi, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.