La convergenza tra eredità e orizzonte Nata nel vibrante e complesso panorama di New York nel 1955, Roni Horn porta in sé un'eredità plasmata dalle profonde storie degli immigrati dell'Europa orientale. Eppure, non è stata la distesa urbana della sua città natale a definire più profondamente il suo sguardo artistico, bensì la bellezza cruda ed elementale dell'Islanda. In seguito a una borsa di studio trasformativa presso Yale, Horn si ritrovò intimamente intrecciata con la singolare geografia e geologia dell'isola. Questo incontro con il paesaggio del Nord Atlantico divenne molto più di un se…
Una mappa del corpus di Roni Horn, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.