La Poetica dell'Assenza: Il Mondo Visionario di Stefano Cerio Stefano Cerio, fotografo e videoartista italiano nato nel 1962, possiede una singolare capacità di trasformare il quotidiano in metafisico. La sua pratica artistica è definita da un'ossessione inquietante per i parchi divertimento deserti, i parchi acquatici e le mete turistiche: spazi che, per progettazione, sono costruiti per la cacofonia della gioia umana, ma che lui cattura in stati di profonda quiete. Attraverso il suo obiettivo, questi ambienti artificiali subiscono una metamorfosi, spogliandosi della loro identità commercia…
Una mappa del corpus di Stefano Cerio, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.