Una vita tra due sponde Nato a Vienna nel 1889, Willy Eisenschitz fu un uomo definito dal movimento e dalla luce mutevole del Mediterraneo. I suoi primi anni furono plasmati dal rigore formale dell'Accademia di Vienna, dove si iscrisse nel 1911, ma l'attrazione dell'estetica francese si rivelò troppo forte per essere ignorata. Già nel 1912 si era trasferito a Parigi, alla ricerca del battito creativo della città presso l'Académie de la Grande Chaumière. Fu proprio lì che incontrò Claire Bertrand, una compagna di studi che sarebbe diventata sua moglie nel 1914. La loro unione si forgiò nel cr…
Una mappa del corpus di Willy Eisenschitz, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.