Una vita plasmata dall'argilla e dalla tela Wilson Bigaud ha iniziato il suo percorso a Port-au-Prince, in Haiti, trovando la sua prima espressione attraverso il mondo tattile della scultura. Fin da bambino, lavorava l'argilla, modellando figure che catturavano il peso e la presenza della terra stessa. Questa precoce attenzione alla forma tridimensionale gli ha conferito un modo unico di percepire il volume e la luce, una maestria che avrebbe successivamente definito i suoi dipinti. La sua strada è cambiata quando DeWitt Peters lo incoraggiò ad allontanarsi dall'arte dell'intaglio per dirige…
Una mappa del corpus di Wilson Bigaud, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.