Il Pennello e lo Spirito Nel silenzioso passaggio tra la dinastia Song meridionale e l'inizio della dinastia Yuan, Yan Hui visse e operò a Ji'an, nella provincia di Jiangxi. Era conosciuto con il nome d'arte Qiuyue, un appellativo che evoca la luce pallida di una luna autunnale. Le sue mani si muovevano con un'intenzione precisa, lasciando dietro di sé pennellate che colpivano per il loro peso e la loro estrema precisione. La sua arte non cercava il paesaggio o la maestosità delle montagne, bensì la presenza vibrante delle figure: l'essere umano, l'iconografia buddista e le forme più spettral…
Una mappa del corpus di Yan Hui, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.