Una vita rifratta: i mondi autobiografici di Zush/Evru Alberto Porta y Muñoz, un nome forse meno familiare rispetto agli alter ego che ha abitato – Zush ed Evru – si pone come una figura cardine nell'arte contemporanea catalana. Nato a Barcellona nel 1946, il suo percorso non è stato una progressione lineare, bensì una serie di deliberate reinvenzioni, ognuna segnata da una profonda esplorazione dell'identità, della percezione e dei confini tra sanità e follia. La giovinezza di Porta, immersa nel mondo dei tessuti attraverso le professioni dei genitori – il padre uomo d'affari, la madre desi…
Una mappa del corpus di Zush, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.