Tra tutti i dipinti di Auguste Roux, Louis-Philippe visiting the Luxembourg Museum (1840) è il più famoso; è esposto al Opera House, a Versailles. Tra le 2 opere di Auguste Roux presenti nel nostro catalogo, queste 2 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.
I 2 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Auguste Roux | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Versailles | 1 | Louis-Philippe visiting the Luxembourg Museum | |
| Parigi | 1 | Illumination of the Hôtel de Ville for the King's Feast, May 1st, 1847 |
Da 1840 a 1847, circa un decennio di luce e colore: le tele datate di Auguste Roux, seguite anno dopo anno.
Louis-Philippe visiting the Luxembourg Museum (1840)
Auguste Roux, nato nel 1790, aveva 50 anni: Louis-Philippe visiting the Luxembourg Museum risale al 1840.
Nel nostro catalogo sono presenti 2 opere di Auguste Roux, datate dal 1840 al 1847.
Principalmente in Opera House (Versailles) e Museo Carnavalet (Parigi); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
La tela più antica qui presente risale al Louis-Philippe visiting the Luxembourg Museum (1840); la più recente al Illumination of the Hôtel de Ville for the King's Feast, May 1st, 1847 (1847).
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.
Parigi, 1790. La città respira attraverso le strade del Petit-Bourbon-Saint-Sulpice, dove Auguste Roux entra nel mondo. Figlio di Simon Roux, maestro gioielliere e capitano aiutante maggiore del battaglione dei Cordeliers, e di Marie Geneviève Tournade, la sua vita ha inizio all'ombra dell'artigianato e dell'ordine militare. Entro il 1817, sposa Anne Angélique Adèle Zoppi, stabilendo una vita domestica nel cuore della metropoli. I suoi primi anni sono definiti da questa vicinanza ai dettagli minuti dell'esistenza parigina, un background che avrebbe successivamente influenzato la sua transizione dal pennello al banco del gioielliere.
L'anno 1839 segna una svolta decisiva. L'artista entra nel dibattito pubblico al Salon, presentando Intérieur du Musée du Luxembourg. Questo momento sancisce il suo arrivo come un pittore capace di catturare gli spazi grandiosi e strutturati delle istituzioni francesi. Egli non si limita a dipingere scene; egli documenta l'intersezione tra l'architettura e la presenza sociale.
La carriera di Roux si snoda attraverso la metà del secolo con un focus costante sull'interazione tra la luce e la vita civica. Egli cattura l'atmosfera di una Francia in mutamento, passando dalla quiete degli interni alla grandiosa illuminazione della città stessa. Le sue opere di questo periodo riflettono uno sguardo acuto su come la luce definisca uno spazio, che sia attraverso il vetro di una finestra o il bagliore artificiale di una celebrazione pubblica.
Tra i suoi contributi più significativi al registro visivo dell'epoca figurano:
La raffigurazione dell'Hôtel de Ville del 1847 è uno studio specifico sulla luce. Essa cattura l'effetto dell'illuminazione durante la Festa del Re, un momento in cui l'architettura cittadina viene trasformata dal chiarore delle festività. Questo periodo della sua vita rivela un pittore profondamente immerso nello spettacolo visivo delle strade parigine.
Il pennello, col tempo, cede il passo alla precisione del gioielliere. Nella fase avanzata della sua vita, Roux si trasferisce a Place du Louvre, scambiando la tela sconfinata con l'intricato lavoro di un orafo. Questo cambiamento non rappresenta un distacco dalle sue origini, bensì un ritorno alla specializzazione tecnica di suo padre. Egli vive questa doppia esistenza: l'uomo che un tempo dipingeva la luce dell'Hôtel de Ville lavora ora con i medesimi materiali che quella luce li cattura.
Roux rimane a Parigi fino agli ultimi anni. Muore a Saint-Mandé nel 1876 all'età di 85 anni. Le sue spoglie riposano nel cimitero di Montparnasse, lasciando in eredità un corpus di opere che cattura la luce specifica e tremula della Parigi del XIX secolo.