Forest Landscape with Bathing Children (1867) è il dipinto per cui Carl Ebert è più celebre; appartiene al Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera, Monaco. Evening Landscape (1875) e Landscape society in a park completano il trio delle tele più amate. Il nostro catalogo conta 5 opere di Carl Ebert. Ecco le 5 più famose, con l'anno, il museo e la storia di ogni tela.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Ottobre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.
I 2 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Carl Ebert | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Monaco | 2 | Forest Landscape with Bathing Children, Evening Landscape | |
| Monaco | 1 | Isar Landscape |
Circa un decennio davanti al cavalletto, da 1867 a 1875: le tele datate di Carl Ebert, anno dopo anno.
Forest Landscape with Bathing Children (1867), Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera, Monaco. Seguono Evening Landscape (1875) e Landscape society in a park.
Carl Ebert, nato nel 1821, aveva 46 anni: Forest Landscape with Bathing Children risale al 1867.
Nel nostro catalogo sono presenti 5 opere di Carl Ebert, datate dal 1867 al 1875.
Principalmente in Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera (Monaco) e Lenbachhaus (Monaco); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
La tela più antica qui presente risale al Forest Landscape with Bathing Children (1867); la più recente al Evening Landscape (1875).
Il Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera, Monaco custodisce 2 delle opere presenti in questa pagina, tra cui Forest Landscape with Bathing Children e Evening Landscape.
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.
Carl Ebert nacque a Stoccarda il 13 marzo 1821. La prematura scomparsa dei suoi genitori ne deviò la traiettoria vitale, ma il sostegno dei suoi familiari assicurò che il suo cammino rimanesse saldamente ancorato alle arti. Ottenne un posto presso l'Accademia di Belle Arti di Stoccarda, dove gettò le sue fondamenta tecniche sotto la guida di Gottlob Friedrich Steinkopf e Johann Friedrich Dieterich. Questa formazione accademica gli fornì la disciplina necessaria per una carriera che sarebbe stata interamente definita dal genere del paesaggio.
Nel 1846, Ebert si trasferì a Monaco, un passaggio che segnò l'inizio di uno studio più specializzato. Divenne allievo privato di Eduard Schleich, concentrando la sua attenzione sulle sfumature del mondo naturale. Il suo sviluppo artistico non si limitò alle mura dello studio; frequentava spesso l'Alte Pinakothek per studiare le opere dei Grandi Maestri. Questo confronto diretto con le tecniche consolidate informò il suo approccio alla composizione e alla luce. La sua formazione fu una deliberata combinazione di rigore accademico e osservazione dei precedenti storici.
L'evoluzione di Ebert fu plasmata dal contatto diretto con il paesaggio e dalle mutevoli correnti della pittura europea. Il tempo trascorso nelle colonie di artisti di Polling ed Eberfing, insieme a Friedrich Salzer e Richard Zimmermann, gli fornì una solida base attraverso lo studio comunitario. Questo periodo di osservazione fu interrotto ed espanso dalla sua partecipazione all'Exposition Universelle del 1855. Fu proprio durante questa esposizione che la scuola di Barbizon esercitò una chiara influenza sul suo modo di approcciarsi alla natura.
Il suo peregrinare attraverso l'Europa fu vasto e finalizzato. Accompagnò Schleich e Carl Morgenstern in viaggi di studio attraverso la Francia, il Belgio e i Paesi Bassi, assorbendo la luce e i rilievi di queste regioni. Il suo interesse per il Mediterraneo lo condusse in Italia nel 1857 e nuovamente nel 1872. Più tardi nella sua carriera, nel 1881, trascorse diversi mesi in Bosnia. Queste escursioni gli fornirono i dati topografici specifici che avrebbero definito la sua produzione artistica matura.