Tra tutti i dipinti di Charles Allingham, Portrait of Thomas Dermody (1775-1802), Poet (1802) è il più famoso; è esposto al National Gallery of Ireland, a Dublino. Tra le 1 opere di Charles Allingham presenti nel nostro catalogo, queste 1 sono le più celebri, ognuna accompagnata dalla sua data, dal suo museo e dalla sua storia.
Classificata in base al nostro punteggio di popolarità, che combina ricerche, visite e ordini per ogni opera. Aggiornato Novembre 2026. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, oppure come una stampa d'arte, realizzata nelle dimensioni da te scelte.
Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Charles Allingham | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Dublino | 1 | Portrait of Thomas Dermody (1775-1802), Poet |
L'anno 1802 racchiude tutte le tele datate di Charles Allingham presenti in questa pagina: ecco le opere, dalle più famose.
Portrait of Thomas Dermody (1775-1802), Poet (1802)
Charles Allingham, nato nel 1788, aveva 14 anni: Portrait of Thomas Dermody (1775-1802), Poet risale al 1802.
Nel nostro catalogo sono presenti 1 opere di Charles Allingham.
Principalmente in National Gallery of Ireland (Dublino); l'elenco sopra riporta ogni museo e le sue tele.
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato dalla propria pagina dedicata come riproduzione a olio dipinta a mano, oppure come stampa fine art, nelle dimensioni da te scelte.
Charles Allingham è stato un pittore e disegnatore britannico la cui carriera riflette i modelli migratori degli artigiani specializzati durante l'inizio del XIX secolo. Nato nel 1788, ha consolidato una presenza professionale che si è estesa per diversi decenni, sebbene il suo periodo di attività più intenso sia registrato tra il 1802 e il 1812. Uomo di movimento, lasciò infine l'Inghilterra per stabilirsi a Malta, dove divenne una figura riconosciuta nel panorama artistico locale. La sua presenza sull'isola era ampiamente documentata già nel 1819, il che lo identifica come uno dei primi residenti stranieri a contribuire al patrimonio visivo del Mediterraneo.
La sua produzione tecnica non si limitava a un unico genere. Sebbene la sua reputazione poggi in gran parte sulla ritrattistica, la sua maestria come disegnatore gli permise di confrontarsi con soggetti molto diversi. Si muoveva tra vari circoli sociali, ottenendo commissioni sia da figure militari che civili. Questa versatilità suggerisce un pragmatismo professionale piuttosto che un interesse limitato a una specifica scuola di pensiero. Egli visse a Casal Paola e infine morì di colera nel 1850, lasciando dietro di sé un corpo di opere che cattura un momento specifico e di transizione nella storia dell'arte britannica e maltese.
La presenza di Allingham a Malta durante i primi decenni del XIX secolo spostò il suo sguardo verso un nuovo e vibrante panorama sociale. Già nel 1819, l'artista era stabilmente insediato sull'isola, operando lontano dalle sue radici inglesi. Si stabilì a Casal Paola, una scelta che lo immerse profondamente nella comunità locale proprio durante un'epoca di significativi mutamenti sociali. Il suo soggiorno in queste terre fu caratterizzato da una produzione costante di ritratti e vedute paesaggistiche, opere capaci di catturare l'essenza stessa e il carattere unico dell'ambientazione maltese.
Il suo operato a Malta non fu una semplice parentesi temporanea, bensì un periodo di autentico e profondo coinvolgimento con la popolazione locale e i suoi abitanti. Allingham si mosse con disinvoltura tra diversi strati della società, realizzando ritratti che divennero vere e proprie testimonianze dei volti dell'epoca. Questo capitolo della sua carriera rivela un approccio al mestiere estremamente pratico e professionale, sempre orientato a soddisfare le esigenze immediate dei suoi committenti. Tuttavia, la sua parabola artistica fu interrotta bruscamente dal colera, che pose un fine improvviso a questo fondamentale tassello della sua vita.
La reputazione di Charles Allingham poggia in gran parte sulla sua straordinaria capacità di catturare l'essenza e la somiglianza dei suoi soggetti, un talento che gli garantì un posto d'onore nei circoli sociali del XIX secolo. Sebbene la sua maestria si sia espressa in svariati generi, tra cui la pittura di paesaggio, la sua produzione principale rimase profondamente legata al ritratto. La sua permanenza a Malta gli permise di accedere a una specifica classe di patroni, elevando la sua arte oltre il semplice schizzo per approdare a opere formali capaci di definire il patrimonio visivo dell'epoca. Allingham non era un semplice pittore di scenari; era un pittore di anime, capace di navigare con eleganza tra le gerarchie sociali imposte dalla presenza britannica sull'isola.
Le sue connessioni professionali erano spesso il frutto di prestigiose introduzioni sociali. Nel febbraio del 1825, ebbe l'onore di essere presentato a Lady Richardson, moglie di Sir John Richardson. Questo legame lo collocò nell'orbita di figure estremamente influenti, tra cui lo stesso Sir John, noto per il suo profondo spirito accademico. Tali associazioni gli fornirono il capitale sociale necessario per sostenere una carriera in un territorio straniero. Tuttavia, il suo impegno artistico non si limitò esclusivamente all'élite; egli realizzò una vasta gamma di ritratti e opere di altri generi che riflettevano la variegata demografia del panorama maltese.
La produzione artistica di Charles Allingham è stata definita da una costante attenzione verso le personalità che hanno plasmato il panorama sociale e intellettuale della sua epoca. Il suo ritratto del 1805 di Thomas Dermody dimostra una precoce maestria nel genere, catturando il poeta con una schiettezza che evita ogni superfluo decorativismo. Questo periodo della sua carriera rivela una capacità costante di trasporre la presenza fisica e l'essenza dei suoi modelli sulla tela, una dote che avrebbe consolidato la sua reputazione di ritrattista affidabile per decenni.
Gli anni '10 del XIX secolo lo videro impegnato con una moltitudine di figure prominenti, tra cui Edward Williams D.D. e Samuel Crompton. Queste opere riflettono una spiccata professionalità nel soddisfare le specifiche esigenze della sua clientela, che fosse composta da membri del clero o da gentiluomini privati. La sua abilità nel muoversi tra questi diversi ambiti sociali emerge con chiarezza nell'ampiezza dei soggetti trattati durante questo decennio.
Nella fase più matura della sua carriera, il suo lavoro ha continuato a documentare le figure influenti del tempo. Il ritratto del 1826 di Sir John Richardson, Knt. rimane un esempio significativo del suo periodo tardo. Attraverso queste commissioni mirate, Allingham ha fornito una testimonianza visiva delle persone che hanno definito i circoli sociali britannici e maltesi dell'inizio del Ottocento. La sua arte è caratterizzata da un profondo impegno verso l'individuo, concentrandosi sulle peculiarità del soggetto piuttosto che sulle distrazioni dello sfondo.