L'eredità fiorentina di Gregorio Pagani Nel vibrante e soleggiato panorama della Firenze di fine Cinquecento, un'epoca in cui l'eleganza strutturata del Rinascimento maturo iniziava a cedere il passo all'energia inquieta ed emotiva del Manierismo, Gregorio Pagani emerse come un custode vitale della narrazione spirituale. Nato intorno al 1558 in una stirpe artistica che respirava già l'aria della creatività, Pagani era figlio del pitto…
Sfoglia la carriera di Gregorio Pagani — opera dopo opera, capitolo dopo capitolo — dalla prima opera datata all'ultima. Ogni miniatura è posizionata sull'asse dorato in corrispondenza del suo anno esatto.
Il nastro è suddiviso in fasce sfumate, una per ogni capitolo della carriera. Ogni capitolo raggruppa le opere di Gregorio Pagani in base al loro periodo storico: formazione iniziale, maturità e ultimi anni.
Ogni miniatura è collocata esattamente nell'anno della sua creazione. Un sottile filo dorato scende dall'immagine fino al punto preciso sull'asse temporale. Cornici più grandi evidenziano i capolavori dell'artista in base alla loro importanza.
La barra sfumata sotto l'asse cambia colore al variare del movimento artistico dominante nel tempo — dagli ori caldi del primo periodo alle tonalità più profonde della maturità. Si riempie progressivamente durante lo scorrimento.